Categoria: romanzo

Greco Amanda

Gente di Berlino

Pochi anni fa, su uno dei quotidiani online per gli italiani residenti a Berlino, veniva ricordato l’incremento della migrazione tra il 1993 e il 1997 e soprattutto il “forte aumento degli arrivi” italiani nella capitale tedesca, in particolare dopo il 2010. I motivi?  Individuati in parte nella crisi economica che ha colpito il nostro paese, in parte perché la città “ha un basso costo della vita, e dunque risulta un posto adatto per studenti e/o neolaureati in cerca di occupazione”. In ogni caso un identikit di migranti generalmente istruiti e con motivazioni nemmeno “tanto diverse da quelle dei...CONTINUA...

Water Peter

Black Jack

Giocare con i generi letterari non è facile: il fallimento è dietro l’angolo, soprattutto se non ci si limita a giocare con un solo genere, ma si prova a mescolarne diversi. Black Jack, di Peter Water, fa intuire qualcosa sin dal titolo e dall’autore: il black jack (da noi noto anche come 21) è un gioco d’azzardo e Peter Water sarà il solito scrittore americano che mette su una storia di truffe di gioco, omicidi, ladri simpatici e poliziotti idioti. La quarta di...CONTINUA...

Drieu La Rochelle Pierre

Fuoco Fatuo

Nessun testo è stato mai così necessario per la comprensione di un'opera quanto “L’addio a Gonzague” di Pierre Drieu La Rochelle: senza queste poche pagine probabilmente “Fuoco Fatuo” non sarebbe affatto una lettura trasparente. Nonostante alcuni chiarimenti, i dubbi e le perplessità restano, ma appare tutto sotto un’altra luce utile a delineare un personaggio complesso come Alain, un uomo inesistente, un uomo privo di valenze perché uomo già morto, che si lascia scorrere addosso una vana esistenza: un uomo da nulla, insomma. Alain, trentenne che non sa più fuggire dalle sue debolezze, dai suoi...CONTINUA...

Riba Raffaele

La custodia dei cieli profondi

Disfacimento. Decadenza. Dispersione. Rovina. Annientamento. Questa è la fine che attende tutto quel che vive o che i viventi spesso sperano che duri. Ed è anche il destino che attende Cascina Odessa, costruita nel 1936 dal nonno di Gabriele che, sprofondato con il suo cane in una sorta di voragine apertasi nel terreno decise che lì, proprio dove aveva schiacciato e ucciso il suo adorato cane Odessa, sarebbe sorta una cascina. Gabriele è dunque il protagonista pensante e parlante di "La custodia dei cieli profondi", nuovo romanzo del cuneese Raffaele Riba. Nella Cascina Odessa Gabriele è cresciuto...CONTINUA...

Piccolo Alessandra

Lacrimante

Albina e Bruna sono le due sorelle e voci narranti di "Lacrimante", romanzo scritto dalla milanese Alessandra Piccolo. La scelta dei nomi delle due protagoniste sembra piuttosto banale considerando che Albina si chiama così perché è albina e Bruna si chiama così perché è mora: "Quando sono nata avrei dovuto chiamarmi Irina come la madre di mia madre, ma vedendomi nascere già abbronzata e con un ciuffo nero sulla fronte il nome fu cambiato in Bruna. Qualche anno dopo, fu mia sorella ad avere la peggio. È nata albina per una strana combinazione di geni e quindi si chiama Albina". Un espediente...CONTINUA...

Finizio Valerio

Il morbo del terrore

Il riconoscimento del valore di un’opera letteraria a partire dai suoi referenti illustri (resi più o meno espliciti dall’autore) è innegabilmente un dovere del lettore. Se questa, però, fosse l’unica condizione di partenza, il confine tra ‘ispirazione’ e ‘plagio’ si farebbe molto sottile, giacché la «riproducibilità tecnica di un’opera d’arte» (Walter Benjamin) risulterebbe imprescindibile dal tempo presente: dal momento che tutto è già stato detto, fatto o tracciato, potrebbe apparire piuttosto arduo scremare l’unicità di un prodotto creativo dalla necessità quasi vitale di questo di impiantarsi...CONTINUA...

Totaro Carmen

Le piene di grazia

Palma ammazza Nunziata e questo lo sappiamo fin da subito. "Il primo settembre del 1980, alle nove e trenta, si trovava quindi in un'aula del tribunale di Foggia davanti al giudice Agostino Imparato. L'accusa che le veniva rivolta era stata da poco esposta dal pubblico ministero e riassunta nella comune definizione di omicidio volontario". Sembrano non esserci dubbi in merito ai fatti avvenuti e Palma non nega niente. Ha ucciso Nunziata, la donna che otto anni prima aveva torturato e assassinato sua sorella Maria Rosaria. Possiamo chiamarla vendetta e possiamo chiamarla riparazione. Palma...CONTINUA...

Niffoi Salvatore

La leggenda di Redenta Tiria

"Ad Abacrasta, di vecchiaia non muore mai nessuno, l'agonia non ha fottuto mai un cristiano. Tutti gli uomini, arrivati a una certa età, fiutando la fine imminente, si slegano i calzoni come per andare a fare i bisogni, si slacciano la cinghia e se la legano al collo. Le donne usano la fune. Qualcuno si spara, si svena, si annega, ma pochi, molto pochi, rispetto agli impiccati. Nelle tanche di Abacrasta non c'è albero che non sia diventato una croce". Il nome di Abacrasta è tristemente noto nei villaggi della Barbagia, Abacrasta è chiamato da tutti "il paese delle cinghie". La...CONTINUA...

Di Paolo Paolo

Mandami tanta vita

Piero Gobetti è ancora oggi ammirato da molti per il suo precoce talento, per la sua vivida intelligenza e per aver contrastato il regime fascista che lo perseguitava con brutalità. Gobetti è apprezzato ancora oggi perché, pur essendo giovanissimo, era riuscito a fondare una casa editrice, a dirigere riviste e scrivere libri di notevole spessore politico e filosofico. Eppure per me la figura di Gobetti rimane legata prevalentemente agli stralci di meravigliose lettere d'amore e di meditazioni...CONTINUA...

Fox Paula

Storia di una serva

Scrutando solo il titolo, "Storia di una serva" mi ha riportato istantaneamente alla mente il personaggio di Emerenc, la donna di servizio protagonista del meraviglioso romanzo "La porta" della scrittrice ungherese Magda Szabó. In realtà tra "Storia di una serva" e "La porta" non esistono somiglianze di alcun tipo. Il libro di Paula Fox, autrice newyorkese morta nel 2017 alla veneranda età di 94 anni, è una lunga e complessa opera narrativa, dai toni spesso amari e prostrati, narrata in prima persona dalla "serva" del titolo, Luisa. Sono...CONTINUA...