Categoria: romanzo

Attenberg Jami

Santa Mazie

Pare che Mazie sia esistita davvero. Pare che non fosse una Santa in senso canonico ma che sia stata per anni una presenza benevola e caritatevole. Pare che all'inizio a raccontare la storia di Mazie dovesse essere un certo Phillip Tekwerk ma, alla fine, un articolo su Mazie uscì sul New Yorker e venne scritto da Joseph Mitchell. In che modo, dunque, Jami Attenberg è incappata in Mazie? Lei lo...CONTINUA...

Gottlieb Eli

Un ragazzo d’oro

Todd Aaron ha solo tredici anni quando sua madre lo accompagna al Payton LivingCenter, il sesto centro specializzato per bambini problematici a cui viene destinato. È una giornata grigia e piovosa e allora nessuno sapeva che Todd sarebbe rimasto in quella comunità per ben quarantuno anni. Ora è un uomo maturo, i suoi genitori sono morti e suo fratello si fa sentire e vedere quando può. La vita di Todd è sempre uguale, scandita da una routine che ormai conosce a memoria e che rispetta alla lettera. Todd serba ricordi dolcissimi di sua madre e ricordi atroci di suo padre. La mamma è colei che sapeva...CONTINUA...

Piccolo Francesco

L’animale che mi porto dentro

Care donne, se credete che gli uomini non sappiano fare più cose allo stesso tempo, come chiacchierare e leggere un messaggio al cellulare, vi sbagliate. Gli uomini sono già impegnati in due cose parallele: chiacchierare con voi e immaginare evoluzioni erotiche. Quindi, leggere il messaggio sarebbe una terza occupazione. Per questo chiedono scusa e si concentrano sul cellulare. Così, Francesco Piccolo introduce la condizione d’esser maschio, nel libro CONTINUA...

Savičević Olja

Il cantante nella notte

"Allora, io mi chiamo Naranča Peović. Io sono un'arancia gialla, da fuori. Ho le labbra di silicone, ho una pettinatura brasiliana, guido una Mazda MX-5 cabrio per due persone, dorata, ma sono un'arancia nera, di dentro. Piena di succo nero". Un'arancia gialla fuori, un'arancia nera dentro. L'immagine rende. Naranča, in croato, vuol dire arancia. Così come Slavuj vuol dire usignolo. Di Naranča abbiamo il racconto in prima persona del viaggio a Spalato, verso la remota provincia bosniaca, senza dimenticare di passare anche per Zagabria e Lubiana, alla ricerca di Slavuj, suo primo grande...CONTINUA...

Tavella Paola

Il sesso magico. Perché le donne intelligenti sono stupide in amore

copertina “Perché le donne intelligenti sono stupide in amore?” Quante volte ci si trova di fronte al parallelismo tra intelligenza femminile e predestinata solitudine. Mi sono sempre chiesta cosa voglia significare. Forse, sottintende che le donne che hanno una sana vita di coppia sono - sotto sotto - un po’ stupide? E non è vero che esistono diverse forme di intelligenza, tra cui quella emozionale? Certo è che non è raro vedere donne talentuose e brillanti, forti e ambiziose nella vita e sul lavoro, scivolare nel vortice della stupidità quando si tratta di relazioni amorose. È quello che succede...CONTINUA...

Gissing George

Le donne di troppo

Romanzo ottocentesco in piena regola, "Le donne di troppo". Ottocentesco, autenticamente inglese e, quindi, vittoriano. Di conseguenza raffinato, borghese e meravigliosamente ridondante. Intere pagine di elegantissime elucubrazioni che permettono al lettore di inoltrarsi tra i dubbi, le percezioni e i tormenti dei numerosi personaggi che, naturalmente, popolano la storia. Gissing ha intessuto una vicenda appassionante e, per i tempi, piuttosto eccentrica e anticonvenzionale. "The Odd Women" è stato pubblicato per la prima volta nel 1893 e sicuramente in quel periodo erano ancora pochi gli autori...CONTINUA...

Sinigaglia Ezio

Il pantarèi

In una recente intervista rilasciata a “liberidiscrivere”, lo scrittore Ezio Sinigaglia  a proposito della sua opera prima, “Il pantarèi”, ha affermato che “in tutto il romanzo, dal principio alla fine, si respira un’aria joyciana a ogni svolta, a ogni colpo di testa dell’autore o del protagonista, a ogni cambio di passo, a ogni...CONTINUA...

Fagan Jenni

Panopticon

Il titolo sembra promettere una sorta di saga fantascientifica, avventure tra galassie, astronavi e pianeti, eroi ed eroine, cattivi da combattere e colpi di scena. Niente di più sbagliato: questo libro è ambientato sulla nostra Terra, e lo è talmente a fondo da esplorarne i lati più spiacevoli e scuri. Facendo una rapida ricerca su Google si scopre che in verità Panopticon è il progetto di un carcere ideale disegnato nel 1791 dal giurista CONTINUA...

Belgrado Valentina

Il Gioco Interrotto

Rachele, giovane ebrea, vive rinchiusa in casa da dodici anni, da un giorno di aprile in cui ha deciso di chiudere i rapporti con l’esterno. La sua famiglia sembra scomparsa, come se fosse stata improvvisamente portata via per non ritornare più. Sparita nella nebbia, al punto che, se il romanzo non fosse ambientato in età contemporanea, avrei pensato alla Shoah, ai milioni di ebrei deportati dalle loro case per essere uccisi nei campi di concentramento e avrei immaginato Rachele come una ragazza miracolosamente scampata alla furia persecutoria. CONTINUA...

Ponicsan Darryl

L’ultima bandiera

Darryl Ponicsan ad introduzione di “The Last Detail” ha scritto che “benché non sia un tema centrale di “L’ultima corvè”, la guerra del Vietnam vi aleggia in ogni pagina” (pp.204). La storia, come spesso accade, si ripete e trent’anni dopo la caduta di Saigon, ecco che le immagini e gli effetti di un’altra guerra, anche se non dichiarata, si manifestano dalla prima all’ultima pagina di “Last Flag Flying”. Sono passati ormai tre decenni e i protagonisti di “The Last Detail” si ritrovano loro malgrado: Larry...CONTINUA...