Categoria: musica lirica

Zepponi Andrea

Virginia Colombati maestra di belcanto

“Un lavoro monumentale” è l’espressione presente nella prefazione di Piero Mioli, sulla quale il lettore di “Virginia Colombati maestra di belcanto”, anche quello meno avvezzo all’argomento lirica, non potrà non concordare. Monumentale perché Andrea Zepponi ha dovuto, in assenza di una bibliografia specifica, attingere ad un numero davvero infinito...CONTINUA...

Il Teatro sull’Acqua ad Arona sul Lago Maggiore dal 5 al 9 settembre 2018

Il Teatro sull'Acqua diretto da Dacia Maraini è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam). L'ottava edizione di Teatro sull'Acqua si svolge dal 5 al 9 settembre si svolge ad Arona sul Lago Maggiore. Sotto l’ombra del San...CONTINUA...

Del Monaco Mario

Decca recitals 1952-1969

Operazioni come quelle della Decca e del suo cofanetto "Original Masters" non sempre permettono di farsi un'idea compiuta delle qualità, o dei difetti, dell'artista dedicatario del CD: la selezione non è ragionata ma è semplicemente presa pari pari dall’archivio della casa discografica e quindi risulta non più di una legittima ed a volte apprezzabile operazione commerciale. Rappresentano semmai delle eccellenti occasioni per rimpinguare la propria discoteca con un prodotto a basso prezzo, sufficientemente ricco di notazioni e nemmeno disprezzabile quanto a confezione. Una raccolta dove, accanto...CONTINUA...

Christoff Boris

Russische Opernarien und Lieder

“Di voci così non se ne sentono più”. Questa una dei tanti lamenti da parte dei melomani più severi e con più primavere sulle spalle. In parte sono gli eccessi di chi tende a mitizzare il passato, ma all’ascolto di quel gran vocione “bizantino” di Christoff, non pare affatto siano affermazioni del tutto campate in aria. Un artista che per oltre trent’anni è stato protagonista indiscusso del palcoscenico e la cui ascesa nel firmamento lirico ha avuto inizio subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Fu un suo omonimo, re Boris III ad assegnargli una borsa di studio per dedicarsi al canto...CONTINUA...

Corelli Franco

Songs and Arias

E' sempre complicato scrivere qualcosa di coerente e non ripetitivo quando si ha sottomano un Cd come "Song & Arias", con un protagonista d'eccezione come il grande tenore Franco Corelli: alle lodi per l'interprete, quasi sempre inevitabili, si aggiungono, anch'esse frequenti, le perplessità per l'operazione l'editoriale in quanto tale. In parte il concetto è lo stesso di quando qualche (sano) purista ha mostrato pollice verso al trio di Caracalla e relative propaggini canzonettistiche: un qualcosa che di operistico ormai non aveva nulla e dispensava soltanto cattivo gusto a buon mercato....CONTINUA...

Kraus Alfredo

Siboney

Alcuni anni fa, quando il trio dei tenorissimi Pavarotti-Domingo-Carreras furoreggiava (e scassava), solo pochi melomani d.o.c.g. rilevarono un'assenza pesante: quella del quarto tenore, molto più meritevole rispetto ad almeno due dei citati, già bolliti da tempo. Il quarto sarebbe stato Alfredo Kraus. Dico "sarebbe" perché certi spettacoli, dal carattere più circense che musicale, non erano proprio nelle corde del tenore spagnolo: in questo senso l'antitesi di Pavarotti e del pavarottismo, nel gestire la carriera artistica, la vita privata; un altro modo di intendere il divismo: riserbo, tanto...CONTINUA...

Puccini Giacomo, Metha Zubin

Turandot (1973)

La Turandot, frutto di un progetto talmente ambizioso che forse frenò lo stesso impeto compositivo di Puccini, proprio in virtù di questa sua complessità, più di altre è stata definita opera ricca di molteplici possibilità espressive. “Possibilità” non significa che concretamente, da quel lontano 1926 ai giorni nostri, teatri e sale d’incisione non ci abbiano offerto molte concertazioni che si distaccassero da una visione interpretativa tradizionale, tutta sfarzo e potenza vocale. Fermo restando che contraddittorietà non è necessariamente sinonimo di negatività ma semmai può essere motivo...CONTINUA...

Carreras Josè

Memories

Non è facile scrivere qualcosa di digeribile, sintetico e non tornare sulle doti, vizi e vezzi del grande tenore catalano, soprattutto quando si parla di assemblaggi incoerenti come “Memories”; qualcuno le chiama antologie, ma forse è più appropriato definirli zupponi, frullati. Un pappone con ingredienti potenzialmente di ottima qualità, ma abbinati molto male; il rischio quando il cuoco non amalgama bene è di avere un mantecato indigesto o insipido. Quanto accade con il nostro recital, ovvero un ascolto non memorabile, non è imputabile soltanto al tenore, di cui peraltro ben si colgono i limiti...CONTINUA...