Categoria: musica classica

Bonazzoli Angelo, Zepponi Andrea

La musica ritrovata. Le opere liriche di Augusto Massari

Appena tre anni fa Alessandro Zignani, col suo libro “La storia negata. Musica e musicisti nell'era fascista”, edito da Zecchini, aveva inteso ripensare criticamente l’opera di innumerevoli compositori; quelli che, a suo dire, erano stati letteralmente emarginati a causa di un’attività compiuta in gran parte durante la dittatura. Tra questi anche Augusto Massari (1887-1970), musicista della “generazione dell'80”, a cui i curatori Angelo Bonazzoli e Andrea Zepponi hanno dedicato una monografia che non ha “la presunzione di esaustività […] ma intende stimolare ulteriori approfondimenti di un’opera”...CONTINUA...

Il Teatro sull’Acqua ad Arona sul Lago Maggiore dal 5 al 9 settembre 2018

Il Teatro sull'Acqua diretto da Dacia Maraini è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam). L'ottava edizione di Teatro sull'Acqua si svolge dal 5 al 9 settembre si svolge ad Arona sul Lago Maggiore. Sotto l’ombra del San...CONTINUA...

Quasthoff Thomas

A Romantic Songbook

"Morfologicamente si caratterizzano per essere molto alti, allampanati, spesso con fisico particolarmente prestante": questa a grandi linee la descrizione dei bassi e bassi-baritoni ad opera di un noto manuale di canto e fisiologia vocale. Caratteristiche per forza di cose ideali, che non sempre trovano rispondenza nella realtà. Sulla scorta del detto "l'eccezione che conferma la regola" il primo nome che viene in mente è proprio quello di Thomas Quastoff. Il cantante, tedesco, classe 1959, scampato per sua e nostra fortuna a pietose pratiche pre-parto, ci mostra i devastanti effetti della talidomide...CONTINUA...

Christoff Boris

Russische Opernarien und Lieder

“Di voci così non se ne sentono più”. Questa una dei tanti lamenti da parte dei melomani più severi e con più primavere sulle spalle. In parte sono gli eccessi di chi tende a mitizzare il passato, ma all’ascolto di quel gran vocione “bizantino” di Christoff, non pare affatto siano affermazioni del tutto campate in aria. Un artista che per oltre trent’anni è stato protagonista indiscusso del palcoscenico e la cui ascesa nel firmamento lirico ha avuto inizio subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Fu un suo omonimo, re Boris III ad assegnargli una borsa di studio per dedicarsi al canto...CONTINUA...