Categoria: Oscar

Lanthimos Yorgos

La Favorita

Spero ostinatamente nel lieto fine. L’happy ending è prerogativa dei romanzi d’appendice, e so benissimo che il dramma è considerato il genere principe del cinema. Eppure di fronte agli spettacoli più crudeli fremo per l’epilogo giustizialista. L’acerbo spettatore che è in me si ripropone. Chi ha già visto “La Favorita” capirà quanto sia uscito disfatto dalla sala. Colpito così in profondità da portarmi il segno di un graffio, di un morso allo stomaco che ho aspettato si rimarginasse. Sono questi i colpi inferti dall’ultimo lavoro di Yorgos Lanthimos, regista greco coccolato dai...CONTINUA...

Guadagnino Luca

Chiamami col tuo nome

“Tu cosa fai qui? Leggo libri, trascrivo musica”. Lo spot di Chiamami col tuo nome non attinge ad altro. Niente frasi ad effetto sul senso della vita o sulla caducità dell’amore. Gli ultimi prodotti del nostro cinema sembrano voler risolvere le crisi esistenziali dello spettatore, portarlo in sala per rivedersi in quel protagonista avvilito e scontento quanto o più di lui. Guadagnino zittisce i bonzi tibetani (per dirla alla Battiato), promuovendolo con questo secchissimo dialogo fra i due protagonisti. Dal tono suadente dei doppiatori, quella che potrebbe passare per una chiacchiera...CONTINUA...

Sorrentino Paolo

La Grande Bellezza

È il momento di spegnere le candeline. E sono ben 65 per Jep Gambardella, temuto giornalista mondano trasferitosi a Roma. Conduce una vita leggera, in traballante equilibrio tra una notte di sesso e un trenino danzereccio. È rimasto invischiato nelle vuote esistenze di personaggi folkloristici e alienati, attaccati alle loro fragilissime certezze, tutti più o meno intenti a nascondere i loro sonori fiaschi. Nessuno riesce a salvarsi dalla sua sprezzante critica; né gli arroganti amici dalle pompose quanto inconsistenti pretese, né i ridicoli artisti d’avanguardia, bravi solo a gettar fumo sulle...CONTINUA...

Governi Giancarlo

Nannarella. Il romanzo di Anna Magnani

Il libro di Governi su Anna Magnani è uscito, per la prima volta, nel 1981 edito da Bompiani. Poi, nel 2008, a cento anni esatti dalla nascita di Anna Magnani, è stato aggiornato integrando nuova documentazione ed ulteriori testimonianze e ripubblicato per Minimum Fax. Nel 2014 arriva anche l'edizione Beat che ripropone il lavoro del 2008. "Nannarella" è un po' romanzo, un po' biografia, un po' storia del cinema. Giancarlo Governi domina con passione e competenza una materia che, chiaramente, conosce molto bene. Dalle sue pagine traspare non solo la grande ammirazione per un'attrice immensa come...CONTINUA...