Categoria: amore

Hugo Adèle

Pazza d’amore

La "pazza d'amore" del titolo è proprio lei, Adèle Hugo, figlia del grande scrittore francese Victor Hugo. Pazza Adèle lo fu davvero anche se oggi verrebbe definita schizofrenica. In questo libro, curato da Manuela Maddamma e pubblicato da Fandango Libri, attraverso una serie di testi e di stralci tratti dal diario di Adèle, dalle sue lettere ma anche dalle lettere dei suoi familiari...CONTINUA...

Pezzella Monica

Binari

Con il suo Binari, opera prima edita da Terrarossa Edizioni nella collana Sperimentali, Monica Pezzella ci regala un romanzo, al tempo spiazzante e sorprendentemente convincente, in cui la voce (o meglio Voce, come chi ha già letto il libro capirà) e la modalità con cui questa voce si esprime e avvince il lettore svolgono un ruolo assolutamente primario, caratterizzante l'intera narrazione, con l'esito niente affatto scontato di dar vita a uno stile del tutto...CONTINUA...

San Guedoro Lodovica

Agonia

Sono davvero tanti i pregi di questo breve romanzo di Lodovica San Guedoro, Agonia. Lo strano incidente che capitò a Giulia Berri-Orff in quel tempo lontano, scritto tra il 2003 e il 2004 e proposto di recente dall'editore monacense Felix Krull, un testo che per temi e toni suggeriti può essere inteso come il prequel dei due lavori sentimentali dell'autrice, "Pastor che a notte ombrosa nel bosco di perdé..." e "Amor che torni...", che sono di fatto un'opera sola...CONTINUA...

Zuffanti Fabio

Amori elusivi

Con un tono di volta in volta grottesco, surreale, fantasioso, questa nuova raccolta di Fabio Zuffanti dal titolo Amori elusivi (Fabio Zuffanti, Amori elusivi, Les Flâneurs Editore, 2019, pp. 122) ci regala un'incredibile girandola di storie, di episodi, di frammenti di vita con relativa galleria di personaggi, che ruota attorno ad unico grande tema, all'amore vissuto o immaginato ma sempre eluso. Si tratta di pezzi molto brevi, alcuni brevissimi,...CONTINUA...

Ciani Maria Grazia

La morte di Penelope

Un romanzo breve, brevissimo. Un romanzo che attinge a tradizioni non canoniche della leggenda omerica. La Ciani scrive in Postfazione: "su Penelope e Ulisse si imbastiscono, dopo Omero, storie incredibili, vicende complicate e strane. I poeti non parlano, ma scoliasti, commentatori antichi e tardi, mitografi - dopo aver brevemente riassunto il contenuto dell'Odissea (spesso con vistose omissioni) - raccolgono devotamente i "si dice"". Di Penelope, dunque, al di là dell'Odissea, "si dice" parecchio perché le leggende, passate da voce a voce, da tempo a tempo, trasfigurano...CONTINUA...

Gnirro Eusebio

Sommario Semiesauriente Delle Maialate

Accade raramente di non esser sicuri su cosa pensare a proposito di un libro, ma questo è uno di quei casi. Si tratta di uno di quegli scritti che non tutti leggerebbero in pubblico: titolo e copertina potrebbero facilmente attirare sguardi giudicanti, portando il lettore ad un istintivo e repentino abbassamento della copertina, nel vano tentativo di occultarla alla vista. Un fenomeno che negli ultimi anni ha colpito soprattutto i lettori di “50 Sfumature di Grigio”...CONTINUA...

Tamaro Susanna

Il tuo sguardo illumina il mondo

"Questo libro è l'ultima pietra che portavo nella mia gerla, la più pesante, quella che era rimasta sul fondo. Ho dovuto infilare il braccio dentro, cercarla nella parte più buia, nascosta tra le foglie. Tra tutti i libri che ho scritto questo è stato l'unico di cui, fin dall'inizio, conoscevo la fine. Non c'era sorpresa possibile, né colpi di scena, né vie di fuga. La fine era la parola «morte», scritta accanto al tuo nome, Pierluigi Cappello, scandito come negli appelli a scuola. Appello al quale tu non avresti potuto più rispondere: «Presente!»". Doveva essere un libro scritto a due...CONTINUA...

Caroniti Maria Laura

Generazione Bataclan

La sera del 13 novembre 2015 Parigi fu colpita da una serie di attentati, il più grave dei quali fu quello alla sala da concerti Bataclan, dove persero la vita 90 persone. Nel gennaio dello stesso anno erano stati attaccati gli uffici del giornale satirico Charlie Hebdo e il supermercato kosher Hyper Cacher. Questo romanzo di Maria Laura Caroniti, Generazione Bataclan (CONTINUA...

McGrath Patrick

Il morbo di Haggard

Va detto, fin da subito, che McGrath ha scritto di meglio. "Il morbo di Haggard" non è di certo il suo romanzo più riuscito o penetrante. Fin dal titolo, il libro mette in campo la presenza di un "morbo" e quindi va ad animare nel lettore la previsione di un qualcosa di anomalo, malato, ossessivo, pericoloso. E, conoscendo il talento dello scrittore inglese, non era escluso un visionario viaggio psicologico in una sostanza tanto oscura e ineffabile come la mente umana. Sia chiaro: il viaggio in questione viene pur sempre compiuto ma non nella maniera che, personalmente, mi sarei aspettata. Sembra...CONTINUA...

Maurizi Andrea, a cura di

I racconti di Ise

Mi sono imbattuta nella lettura de I racconti di Ise per errore. Pensavo fossero dei simpatici racconti giapponesi, magari con qualche massima di illuminante saggezza orientale, di quelle che credi possano cambiarti la vita, ma che poi, chiuso il libro, hai già dimenticato. Si è aperto un mondo entro il quale non mi sarei spinta volontariamente. Senza rischiare...CONTINUA...