Categoria: Cinema

Hara Keiichi

Colorful

Colorful, ovvero “colorato”, è un titolo che ai miei occhi, al tempo della sua uscita in Giappone, non passò inosservato, tanto che l’ho inseguito, senza successo, per qualche anno, nella speranza che arrivasse in Italia quanto meno in versione sottotitolata. Niente di tutto ciò, ahimè. Non ricordavo nemmeno i motivi di tale interesse, e quindi col tempo, in mancanza di ulteriori sollecitazioni, l'ho lasciato riposare in qualche angolo della memoria senza necessità di farlo riemergere. La sollecitazione è arrivata immediata in una inusuale domenica pomeriggio senza calcio di Novembre,...CONTINUA...

Farhadi Ashgar

Il Passato

Marie freme dietro un vetro trasparente. È giunta in aeroporto per prendere Ahmad che appare spaesato, esitante al punto da chiedere informazioni sulla via d’uscita. Non la vede. Marie non desiste, si dimena in tutti i modi, battendo il pugno, gesticolando. E desidera apparire al meglio tanto da nascondere la fascia elastica che le cinge il polso. Chiedendo aiuto ad una passante, riuscirà finalmente ad attirare l’attenzione...CONTINUA...

Ghelli Simone

Ronnie Banti ha perso la scommessa – intervista all’autore

"Quando gli era arrivata la convocazione, Ronnie Banti aveva pensato che quello potesse davvero essere il suo posto. Il fatto che fosse il concorso che Dario attendeva, dopo l'assegno di ricerca e una cattedra a contratto, gli faceva sentire d'avere una sorta di diritto di precedenza su tutti gli altri. E poi Ronnie aveva fatto il dottorato di ricerca senza borsa, ed il fatto che, al contrario dei colleghi romani, dovesse nel frattempo lavorare per pagarsi tutte le spese, lo viveva come una forma d'ingiustizia che reclamava un risarcimento, nonostante conoscesse bene il mondo accademico e sapesse...CONTINUA...

Roic Sergej

Feríta. Giovanna d’Arco, anno 1971 – Intervista all’autore

Parigi, 1971: il ’68 “ha vinto”, De Gaulle è morto d’infarto, un nuovo generale di sinistra, il generale Roche, ha preso il potere sostenendo le ragioni degli studenti del maggio ’68. Ecco che nasce la Sesta repubblica, una nuova costituzione viene scritta dai colonnelli vicini a Roche e dai filosofi di sinistra, in particolare da Eric Feríta. Sulla Costa Azzurra, durante il festival del film di Cannes, il regista russo Martin Aleksandrovic? Belogradski si rifiuta di ritornare in URSS. Scandalo! Feríta, primo suggeritore di Roche, propone di far girare al regista un film patriottico in Francia...CONTINUA...

Amabile Flavia

Elvira

"Nelle pagine di questo libro c'è la «mia» Elvira Coda Notari, una ricostruzione puntuale finché è stato possibile. Dove non è stato possibile, ho provato a immaginare come si sarebbe comportata in alcune situazioni, rispettando la sua personalità, il carattere che appare dai pochi aneddoti riportati da Eduardo nelle rare interviste rilasciate". Così Flavia Amabile nella...CONTINUA...

Teti Ranieri

La vita impressa

Imprimere la vita sulla carta, imprimerla con le rotative della stampa, occuparsi della scrittura poetica, come centro nodale di esperienze ai limiti della conoscenza, nascondere segreti in pagine lucide ma appassionate, vive e vibranti di quella passione che Ranieri Teti ha saputo e sa irradiare, attraverso il Premio Lorenzo Montano, per esempio, di cui è uno dei cofondatori, in cui l’ufficio è entrare nelle scritture altrui. Bisogna farlo con discrezione come meritano tutti i libri, in special modo i libri belli, come questo suo “La vita impressa”, edito da Book Editore nel marzo del 2022...CONTINUA...

Matthews Michael

Love and Monsters

LOCANDINA A chi consigliare Love and Monsters? Me lo sono chiesto nonostante cerchi di scongiurare il vizio, tremendamente invitante, di propormi come consulente cinematografico. Guizzi di spocchia a parte, mi sono interpellato sul suo potenziale pubblico perché questo film è un sapiente jolly da giocarsi, in grado di soddisfare più palati. Piacerà a chi desidera un’avventura teen con attori bellocci, ma anche a chi vuol concedersi uno spettacolo apocalittico fatto a dovere. E colpirà...CONTINUA...

Bene Carmelo

Ho sognato di vivere! Poesie giovanili

Carmelo Bene. Un nome che vale un secolo, un secolo di nomi: e non è solo il Novecento, la vera classicità è extratemporale, perennemente inattuale, perché sfugge alle regole di quel chiacchiericcio informato dei fatti che chiamiamo attualità. E sono cose che Carmelo ha sempre detto, predicando (da deserto) al deserto. Esiste un’opera; letteraria prima ancora che teatrale, cinematografica oltre che radiofonica e televisiva, da consegnare ai posteri, da custodire nella memoria, se ancora osiamo averne, o millantarne, una. Certo per pubblicarla o ripubblicarla quest’opera letteraria pare davvero...CONTINUA...

Stiller Ben

I sogni segreti di Walter Mitty

Locandina Ho assecondato un insensato pregiudizio. Lo sguardo sbarrato e curioso di Ben Stiller si è prestato (a mio parere) soprattutto a commediole mediocri e senza guizzi. Nel tempo l’ho considerato depotenziato, ideale a mettere in luce una natura buffa e grottesca. Frettoloso, ed anche piuttosto frivolo, è stato il mio verdetto che si è sbriciolato con la visione di un suo lavoro da regista, ‘I Sogni Segreti di Walter Mitty’, tratto dal racconto omonimo di James Thurber. Esordisce un personaggio in linea con il suo solito copione, un timido impacciato, privo di appeal e di carattere, incastrato...CONTINUA...

Giardina Carmen, Palmese Massimiliano

Il caso Braibanti

L'altro '68: "il caso Braibanti" Lo sappiamo da più fonti autorevoli: l’Italia è un paese senza memoria, tenuto nella sua narcosi televisiva e digitale da forze che rischiano di sfuggire alla comprensione. Per questo un film documentario come “Il caso Braibanti” di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese, che è stato presentato il 27 agosto alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, è qualcosa di prezioso per rompere le fila di questa orchestrazione quasi magica a danno della memoria e mostrare il vero volto, fascista e reazionario, di questo “brutto/poter che, ascoso...CONTINUA...