Categoria: William Burroughs

Kerouac Jack

Orfeo emerso

“L’analisi si arroga il diritto, dal punto di vista psicologico, di rendere comprensibili certe scelte dell’adulto. Poiché svela certe aree cieche, come fa l’ipnosi, è una rivelazione. Per esempio, cosa potrei scoprire sul mio conto? Un mucchio di cose. Ma io mi rifiuto di scoprirle… sarebbe una rovina per me, mi libererei di foschi segreti e di incubi, di ambiguità ed eccitanti conflitti ” (p. 46). Forse Jack Kerouac fu animato davvero da una buona dose di presunzione, quando nel 1945, appena ventitreenne, partorì...CONTINUA...

Black Jack

Non c’è scampo (“You Can’t Win”)

Ieri sera stavo leggendo a voce alta, alla mia ragazza, un paio di capitoli di questo libro. Lei mi fa, Buffo. Sì. Certo, ma non si lega mai a nessuno? Ecco. Questo libro, romanzo, è buffo. Questo libro, romanzo, racconta la vita di un ladro ed oppiomane. E la racconta da un punto di vista privilegiato, visto che il protagonista delle vicende è anche l'autore. Di lui si sa poco o niente, nato nella seconda metà dell'800, morì negli anni '30 del '900. Forse suicida, è scritto sulla bandella del retro copertina. Forse. La cosa più divertente di questo libro è il modo in cui racconta...CONTINUA...