Categoria: letteratura americana

Fox Paula

Storia di una serva

Scrutando solo il titolo, "Storia di una serva" mi ha riportato istantaneamente alla mente il personaggio di Emerenc, la donna di servizio protagonista del meraviglioso romanzo "La porta" della scrittrice ungherese Magda Szabó. In realtà tra "Storia di una serva" e "La porta" non esistono somiglianze di alcun tipo. Il libro di Paula Fox, autrice newyorkese morta nel 2017 alla veneranda età di 94 anni, è una lunga e complessa opera narrativa, dai toni spesso amari e prostrati, narrata in prima persona dalla "serva" del titolo, Luisa. Sono...CONTINUA...

Wolfe Thomas

Un’Oscura Vitalità

Un libro piccino, dall’apparenza facile e veloce, con un titolo altisonante degno di un grande classico letterario, ecco come si presenta alla vista “Un’oscura vitalità”. Come dice l’antico adagio però, l’abito non fa il monaco e di facile e veloce in questo caso non c’è molto. Tra le pagine di questo piccolo volume troviamo cinque racconti dell’autore americano Thomas Wolfe; uno scrittore poco conosciuto e mediamente ignorato dal grande pubblico che tuttavia ha spesso ricevuto grandi elogi da suoi illustri contemporanei come Faulkner e Kerouac. Pur trattandosi di poche pagine, questi racconti...CONTINUA...

Fitzgerald Francis Scott

Basil Lee

I quattro racconti di questa raccolta, tutti con lo stesso protagonista, furono scritti da Fitzgerald nel 1928, tra la stesura de “IL grande Gatsby” e quella di “Tenera è la notte” e pubblicati sul Saturday Evening Post per 3500 dollari l’uno. Visti i cronici problemi di Fitzgerald con il denaro, si tratta chiaramente di testi realizzati per guadagnare un po’, ciò nonostante l’autore stesso li distingueva da altri, più modesti, e si era affezionato al protagonista che compare, in totale nella sua produzione, in otto storie. Fitzgerald pensò più volte di raccoglierli tutti insieme in un unico...CONTINUA...

Ward Jesmyn

Salvare le ossa

Esch ha solo quindici anni ed è l'unica ragazza in un mondo fatto di soli uomini. Maschio suo padre, maschi i suoi tre fratelli, maschi i suoi amici. Ed è proprio Esch, in prima persona, a raccontarci la vita a Bois Sauvage, in Mississippi. Una storia che passa essenzialmente attraverso i sensi perché Esch trasmette in maniera nitida e precisa ogni percezione visiva, uditiva, tattile. Attraverso le sue parole, attraverso le descrizioni chirurgiche e minuziose ci arriva l'esatta impressione dell'afa tipica degli Stati Uniti del sud che bagna la pelle anche senza pioggia, ci arriva l'odore polveroso...CONTINUA...

Tamburri Anthony Julian

Scrittori Italiano(-)americani. Trattino sì trattino no

Di primo acchito, se ci limitiamo a considerare il titolo, l’idea di dedicare un intero saggio ad un trattino – in particolare ad una convenzione grammaticale della lingua inglese – potrà sembrare davvero un’iniziativa superflua. In realtà la prospettiva cambia se leggiamo questo saggio con l’occhio dello studioso di semiotica, che guarda conseguentemente alla storia della letteratura e all’attualità politica e sociale. Così scrive il traduttore Emanuele Pettener: “Il fascino di questo breve testo, che dalla sua pubblicazione all'alba degli anni Novanta del Novecento è divenuto una pietra miliare...CONTINUA...

Constantine K.C.

Il mistero dell’orto di Rocksburg

Navigando in rete forse è ancora possibile leggere una breve presentazione di K.C. Constantine, contenuta in un portale dedicato alle copertine del “giallo”: “Se pensate che Elmore Leonard sia un maestro del dialogo (ed è vero), vuol dire che non conoscete K.C. Constantine. Nessuno lo conosce davvero, tra l’altro, perché nessuno l’ha mai visto in faccia e nessuno sa quale sia il suo vero nome. La versione più diffusa è che “K.C. Constantine” sia lo pseudonimo di Carl Constantine Kosak, nato (forse) nel 1934 da madre italiana e padre serbo proprio come il suo personaggio Mario Balzic, capo della...CONTINUA...

Hoover Paul

Saigon, Illinois

Gli aggettivi che in questi anni la critica ha utilizzato per presentare il romanzo di Paul Hoover, “Saigon, Illinois”, sono davvero molti: pensiamo a “vivido”, “caleidoscopico”, “superbo”, “scrittura affilata”, “poetica profonda”; e via dicendo. Soprattutto in riferimento all’Italia si potrà arricchire questo elenco con “laterale”, inteso certamente non in senso negativo ma alla stregua di “irregolare”. I motivi son presto detti e riguardano sia la produzione letteraria di Paul Hoover, sia l’argomento...CONTINUA...

Addio allo scrittore Philip Roth

Lo scrittore statunitense Philip Roth è morto nella notte del 22 maggio 2018 all'età di 85 anni. Scompare così uno dei più grandi autori della letteratura americana contemporanea. Al suo attivo decine di romanzi, racconti, saggi e memoriali. Tra i romanzi più celebri "Pastorale americana", col quale ha conquistato il Premio Pulitzer nel 1998, e il "Lamento di Portnoy". La sua opera prende l'avvio da un'analisti profonda e spietata dell'identità americana. I temi più ricorrenti negli scritti...CONTINUA...

Tom Wolfe

Tom Wolfe, giornalista d’avanguardia e tra i maggiori scrittori americani, è deceduto lunedì 14 maggio in un ospedale di New York in seguito a un ricovero d’urgenza all’età di 88 anni. Aveva mosso i primi passi nel giornalismo negli anni ‘50, diventando popolare nel decennio successivo con la pubblicazione di vari libri, tra cui La baby aerodinamica kolor karamella e L'Acid Test al Rinfresko Elettriko (portati in...CONTINUA...

Whitman Walt

Vita e avventure di Jack Engle

Se non fosse stato per l’intuizione di Zachary Turpin, un ricercatore della University of Houston, che aveva letto un breve corsivo su un numero del New York Daily Times del 1952, è probabile che “Vita e avventure di Jack Engle” sarebbe rimasto ignoto al grande pubblico ancora per lungo tempo; o forse perduto per sempre. L’unica copia originale e conosciuta del romanzo, pubblicato in sei puntate ben centosessantasei anni fa, era infatti custodita negli archivi del Sunday...CONTINUA...