Categoria:
letteratura americana
Si tratta di un’opera intensa e introspettiva che affronta il tema della veglia notturna come spazio privilegiato di riflessione, memoria e inquietudine. Più che una semplice narrazione lineare, il libro si configura come un viaggio psicologico che esplora i confini tra coscienza e subconscio, tra realtà e percezione alterata, utilizzando l’insonnia come metafora della condizione umana contemporanea.
Il libro racconta l’amicizia tra l’autore, Robbie Robertson, rocker e musicista canadese che ha suonato con Bob Dylan e che ha fatto parte dei The Band, e Martin Scorsese. Robertson ha...CONTINUA...
Lo scrivente ha ormai recensito diversi libri di Willy Vlautin, scrittore e musicista contemporaneo, statunitense dello Stato del Nevada, e le recensioni sono tutte disponibili qui su Lankenauta.
Con La ballata di Charlie Thompson, Willy Vlautin entra nel genere del romanzo di formazione e lo fa con il suo solito stile asciutto e struggente. La storia è ambientata nell’America dei margini, quella dei motel fatiscenti, delle corse di cavalli e delle piccole speranze a cui ci si aggrappa...CONTINUA...
Questo libro potrebbe sembrare un saggio accademico, ma l’autore, Nicola Manuppelli ci tiene a specificare che si tratta di una “lettera d’amore intellettuale” diretta a Il grande Gatsby di Fitzgerald. Una sorta d’invito a non fermarci alla sola lettura del romanzo, ma ad andare oltre per scoprirne i retroscena e i fatti che hanno portato alla sua stesura.
Lo scopo del libro è quindi trovare lo spirito dell’opera, e l’autore lo fa con una prosa che ci fa quasi sentire guidati in una sorta di museo, sala dopo sala scopriamo un aspetto diverso della stessa tematica, in quello che potremmo...CONTINUA...
Un western diverso dal solito, un romanzo che cerca di analizzare degli aspetti meno conosciuti di quel periodo storico, cercando comunque di restare fedele ai fatti storici. "L'accompagnatore" è un romanzo che sorprende e che sposta il baricentro narrativo da eroi maschili armati di pistole a una donna sola, forte e profondamente umana.
Ambientato nel Nebraska del 1850, il libro segue la storia di Mary Bee Cuddy, un’ex insegnante nubile che vive da sola nel Territorio. Mary Bee è una donna pratica, capace di badare a sé stessa in un mondo dominato dagli uomini, ma anche profondamente segnata...CONTINUA...
Qualche intelligente interprete delle Sacre Scritture ha più volte ricordato come i fondamentalisti cristiani – che pure la materia dovrebbero conoscerla a menadito – ignorano grossolanamente la parabola della zizzania e del grano; il cui senso possiamo tradurre con le parole di Papa Francesco: mentre i servitori sono impazienti di estirpare la zizzania, “Dio invece sa aspettare. Egli guarda nel campo della vita di ogni persona con pazienza e misericordia”.
Ammesso, ma soprattutto non concesso, che tra i protagonisti del romanzo di Silas House ci fossero delle persone assimilabili alla zizzania...CONTINUA...
Chi dei lettori ha già letto un romanzo di Willy Vlautin, dovrebbe avere una mezza idea di cosa aspettarsi, per gli altri, forse meglio avvertirli da subito, non si tratta di un romanzo felice.
Si tratta però indubbiamente di un romanzo ben scritto, di un autore che si sta velocemente affermando come uno dei più acuti scrittori statunitensi contemporanei. Potete trovare la recensione della maggior parte dei suoi romanzi proprio qui su Lankenauta.
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“Sapevo dove stavo andando. Lo sapevo ancora prima di andare in quel locale. Forse era sbagliato e sarò giudicato per questo. Ma il mondo da cui provenivo è morto e la terra che ho amato per tutta la vita è cosparsa di rifiuti, la nostra acqua è inquinata e i nostri valori sono stati messi in vendita” (p.226). Ritroviamo così il detective Dave Robicheaux, che riflette su quanto gli è capitato nella sua complicatissima vita, e soprattutto su quanto ancora sta capitando intorno a lui e alle poche persone a cui tiene veramente. Una vita complicata che molti lettori americani – purtroppo non i lettori...CONTINUA...
Un libro che si concentra molto sulla sofferenza e sulla perdita, che lascia però un qualche barlume di speranza.
Il narratore è lo stesso protagonista, Lark, che ormai anziano ripercorre il viaggio che da ventenne lo portò dagli Stati Uniti fino in Irlanda. La narrazione è abbastanza frammentata tramite l’uso di flashbacks ma seguendo un ordine prettamente cronologico possiamo dire che ci troviamo in un non ben specificato futuro, il quale forse potrebbe sembrare più vicino di quel che al...CONTINUA...
Il cambiamento non è mai facile, può essere necessario, può essere salutare, voluto, cercato, ma prevede sempre e comunque la perdita di qualcosa. Talvolta il cambiamento sembra anche impossibile ed è questa la tematica principale di questo romanzo.
Ci troviamo negli Stati Uniti, anno non specificato ma diciamo tempo presente, Carolina Del Nord, alle appendici dei monti Appalachi. Protagonista e narratore in prima persona è Jacob McNeely, adolescente che da un paio d’anni ha lasciato la scuola e che si ritrova con una famiglia a dir poco problematica: il padre è un rinomato spacciatore di metanfetamine...CONTINUA...
Il nucleo originario de "Le cinque ferite" è rappresentato da un racconto scritto per il New Yorker nel 2009. Il titolo fa riferimento alle cinque ferite che, secondo la tradizione cristiana, vennero inflitte a Gesù Cristo durante la crocifissione: quelle alle mani e ai piedi, quella al costato, quelle sul capo provocate dalla corona di spine e, infine, quelle riportate su tutto il corpo a seguito delle frustate ricevuto sulla via crucis. Ed è proprio con una crocifissione che Kirstin Valdez Quade apre il suo romanzo. Una crocifissione messa in scena...CONTINUA...
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