Categoria: beat generation

Ferlinghetti Lawrence

Poesia come arte che insorge

Tentare di definire la poesia è un compito da far tremare i polsi, Ferlinghetti, con questo libro che raccoglie alcune sue poesie, aforismi e saggi, ci prova, accostando l’orecchio ai suoni provenienti dalla terra, per stornare da se stesso il violento attacco che l’era industriale compie sulla nostra sensibilità. Se "lo status quo è tossico", la poesia è quell’attività sovversiva, che riporta a galla la nostra individualità sprofondata nel mare dell’anonimato. Così bisogna assolutamente recuperare il residuo di quella voce antica, infantile, profonda, che bisbigliava la sua adesione a forme inconcepibili...CONTINUA...

Albertazzi Silvia

Leonard Cohen – Manuale Per Vivere Nella Sconfitta

La maggior parte delle persone, me compreso, conoscono Leonard Cohen come quel cantante dalla voce estremamente roca e bassa che ha scritto la copiatissima “Hallelujah” e le struggenti “Suzanne” e “So Long Marianne”. Ebbene queste non sono che un piccolo e direi anche limitato assaggio del corpus di un artista complesso e dalla carriera lunghissima, risale infatti al 1956 la sua prima pubblicazione e al 2016 l’ultima, esattamente 60 anni. A guidarci attraverso i meandri più reconditi delle opere di Cohen c’è Silvia Albertazzi, professoressa di Letteratura dei Paesi di lingua inglese...CONTINUA...

Kerouac Jack

Il mare è mio fratello

Ho già scritto anni fa per lankelot di questo primo romanzo di Jack Kerouac. Non ricordo quali siano state allora le mie riflessioni in proposito. E solo dopo aver scritto di questo libro che ho appena riletto andrò a vedere la mia vecchia recensione. Come tutti ho da parte romanzi che periodicamente rileggo, sono ad esempio quelli di Kerouac, di Dostoevskij, di Čechov, ma anche di Breton (piccoli ma magnifici). In questa mia rilettura deCONTINUA...

Morgan Bill

Io celebro me stesso. La vita quasi privata di Allen Ginsberg

È la più completa ed estesa biografia di Allen Ginsberg che io conosca. Praticamente segue Allen dalla nascita alla morte, regalandoci la sua vita in diretta come se fossimo lì vicino a lui a viverla. Non c'è dettaglio che venga trascurato da parte di Bill Morgan, nomi di persone note e sconosciute che Allen ha incontrato una sola volta o frequentato, studi, lavori fatti per mantenersi sia quando era uno studente della Columbia timido e impacciato nei rapporti con le persone, sia quando con la pubblicazione di Urlo...CONTINUA...

Epstein Rob, Friedman Jeffrey

Urlo

Tre diversi aspetti della vita del poeta Allen Ginsberg, artista di punta (insieme a Jack Kerouac) di quel rivoluzionario movimento che prese il nome di beat generation, si intrecciano in Howl (Urlo), pellicola scritta e diretta da Rob Epstein e Jeffrey Friedman, già autori di documentari apprezzati in ambienti libertari e nei circuiti del cinema indipendente. Da fine agosto nelle sale italiane (distribuzione curiosa, perché negli States esce il 24 settembre), Howl arriva direttamente dal Sundance Film Festival, dopo aver...CONTINUA...

Kerouac Jack

Orfeo emerso

“L’analisi si arroga il diritto, dal punto di vista psicologico, di rendere comprensibili certe scelte dell’adulto. Poiché svela certe aree cieche, come fa l’ipnosi, è una rivelazione. Per esempio, cosa potrei scoprire sul mio conto? Un mucchio di cose. Ma io mi rifiuto di scoprirle… sarebbe una rovina per me, mi libererei di foschi segreti e di incubi, di ambiguità ed eccitanti conflitti ” (p. 46). Forse Jack Kerouac fu animato davvero da una buona dose di presunzione, quando nel 1945, appena ventitreenne, partorì...CONTINUA...