Categoria: letteratura canadese

Atwood Margaret

L’altra Grace

Per molti "L'altra Grace" è la miniserie televisiva realizzata da Netflix e diretta da Mary Harron. Della serie tv non so granché, però ho appena terminato la lettura del libro di Margaret Atwood da cui la serie in questione è tratta...CONTINUA...

Toews Miriam

Un complicato atto d’amore

Nomi ha sedici anni, la faccia che ogni tanto le fa male, metà famiglia sparita senza fare un fiato e un padre che si ostina a indossare la cravatta in ogni circostanza. Nomi vive in Canada, in un posto dimenticato dal Signore, proprio come capita di solito a chi nasce mennonita. "Per quel che ne so, è la sottosetta più sfigata a cui si possa appartenere a sedici anni. Cinquecento anni fa, in Europa, un tizio di nome Menno Simons si è messo di buzzo buono per inventarsi una religione tutta sua e lui e i suoi seguaci olandesi polacchi e russi sono stati ammazzati di botte o costretti a conformarsi...CONTINUA...

Albertazzi Silvia

Leonard Cohen – Manuale Per Vivere Nella Sconfitta

La maggior parte delle persone, me compreso, conoscono Leonard Cohen come quel cantante dalla voce estremamente roca e bassa che ha scritto la copiatissima “Hallelujah” e le struggenti “Suzanne” e “So Long Marianne”. Ebbene queste non sono che un piccolo e direi anche limitato assaggio del corpus di un artista complesso e dalla carriera lunghissima, risale infatti al 1956 la sua prima pubblicazione e al 2016 l’ultima, esattamente 60 anni. A guidarci attraverso i meandri più reconditi delle opere di Cohen c’è Silvia Albertazzi, professoressa di Letteratura dei Paesi di lingua inglese...CONTINUA...

Munro Alice

Nemico, amico, amante…

Si dice, spesso, di Alice Munro, che le sue storie non abbiano nulla di sorprendente o di eclatante. Storie di un mondo ordinario, di provincia, in cui i protagonisti - donne, per lo più - sono alle prese con le normali e preventivabili difficoltà della vita (matrimonio, divorzio, tradimento, malattia). “Musica del quotidiano”, insomma, come del resto si legge nella quarta di copertina di “Nemico, amico, amante”. E dunque l’abilità della Munro sarebbe innanzitutto quella di rendere il banale affascinante e magnetico con la sola forza di una superba scrittura. Del resto, ogni vita merita un romanzo...CONTINUA...