Categoria: Idrovolante

Penna Bianca

Il profumo dei sogni incendiati – Intervista a Bianca Penna

Dopo aver letto, apprezzato e recensito la racconta di racconti pubblicata da Bianca Penna per Idrovolante Edizioni, Il profumo dei sogni incendiati, mi è sorto spontaneo il desiderio di saperne di più; e non c’è niente di meglio che parlare direttamente con l’autore per appagare tale curiosità che, spero, non sia soltanto mia ma anche di coloro che si troveranno a passare da queste parti, a maggior ragione dopo aver letto l’opera. Incontro Bianca in un pomeriggio di fine ottobre, in un’atmosfera...CONTINUA...

Penna Bianca

Il profumo dei sogni incendiati

“Questi anni hanno scavato rughe sulla mia pelle che delle volte quasi non riconosco. Rughe di lacrime e dolori vicino agli occhi ma anche di sorrisi, tutto intorno alla bocca. Mi hanno frantumato il cuore e ricucito anche, pazientemente, pezzo per pezzo. Questi anni hanno incendiato tutto, e non so come sei riuscito a riconoscermi. Mi scruto anche io in quel riflesso e ho dieci anni di meno, dei pantaloni neri e una maglietta bianca. Meno chili addosso, sono più leggera, dentro e fuori. Sento i capelli che mi toccano le spalle. La vita ce l’ho tutta davanti, i sogni sono così vicini che...CONTINUA...

Iannone Luigi

Intervista a Luigi Iannone

Dopo aver recensito il suo "L'ubbidiente democratico", ho deciso di rivolgere alcune domande all'autore, Luigi Iannone: Ciao Luigi, probabilmente fra coloro che leggeranno questa intervista ci saranno persone che non hanno ancora letto il tuo “L'ubbidiente democratico”(Idrovolante Edizioni) e per questo comincerei proprio col chiederti chi é questo “ubbidiente democratico”? Siamo tutti quanti noi. Quando utilizziamo un aggettivo invece di un altro, non utilizziamo taluni termini per paura di offendere l’interlocutore, non ci esprimiamo su taluni valori e scelte ideali fondamentali...CONTINUA...

Iannone Luigi

L’ubbidiente democratico

“E allora bisogna essere concreti e spietati: con Lorenz è diverso non in quanto nazista ma per le sue teorie sull'imprinting e forse, soprattutto per qualche suo saggio non-conformista come “Gli otto peccati capitali della nostra civiltà” (peraltro, pubblicato in Germania nell'anno del Nobel) in cui mette alla berlina il modello democratico che esalta una innaturale disumanizzazione della nostra specie. Per questo, e non per le sue passate “simpatie”, Lorenz è diventato un appestato. Ma non si ha il coraggio di dirlo.” (pag. 34) Avevo trascorso una settimana di lavoro distruttiva,...CONTINUA...