Categoria: letteratura francese

Durantini Sara

Questo mio corpo

Confessione, autofiction, romanzo, saggio sociologico, diverse sono le definizioni che si possono dare a Questo mio corpo di Sara Durantini (Dalia edizioni 2025, pagine 134, euro 14,00), con la consapevolezza della limitatezza di ogni possibile catalogazione di un qualcosa (“la cosa” la chiamerà l’autrice) che ha scavato oltre che nell’anima anche nel corpo, corpo che se ne fa testimone, in che modo vedremo. Lo stesso...CONTINUA...

Racine Jean, San Guedoro Lodovica

Ifigenia. Traduzione in rima

“Tradurre poesia non è arido esercizio accademico e filologico sulle complicazioni grammaticali e sintattiche di una lingua. Tradurre poesia è sforzo per comprenderla, è quasi riviverla. Basta solo (ma è indispensabile) avere col poeta il denominatore comune della posizione dell'uomo nei confronti della vita”.  Probabilmente le parole di Joyce Lussu potrebbero esprimere l’impegno che Lodovica San Guedoro che si è procurata con la sua ultima traduzione. Ovviamente ce ne guardiamo bene dal proporre una banale recensione per un grande classico come Iphigénie di Jean Racine...CONTINUA...

Bonalume Anna

Un mese con un populista

Mauro Barberis in un recente articolo su Micromega si domandava perché Matteo Salvini, ancora oggi, abbia rilasciato dichiarazioni apparentemente masochistiche che, di fatto, si allineano a quelle dei peggiori despoti del pianeta. Una delle possibili spiegazioni, secondo Barberis, si trova nel libro di Anna Bonalume, “Un mese con un populista”. In realtà l’inchiesta della Bonalume, giornalista politica italiana ma naturalizzata francese, ci dice molto di più su Salvini e sul cosiddetto populismo. Inchiesta “e riflessione filosofica-politica” pubblicata inizialmente per i tipi di Arthème Fayard...CONTINUA...

Hoffmann Benjamin

L’isola della Sentinella

L’Isola Della Sentinella: gli appassionati di geografia e i viaggiatori incalliti forse ne avranno sentito parlare, gli altri invece probabilmente no. Situata a circa mille chilometri dalle coste indiane, paese di cui formalmente fa parte, e appartenente all’arcipelago delle Isole Andamane, è lunga circa otto chilometri e larga sette. Questo piccolo pezzo di terra in mezzo all’Oceano Indiano è famoso perché abitato dall’ultimo popolo ancora isolato dal resto del mondo, i Sentinellesi appunto. Molte poche cose sono sicure su di loro, non si sa esattamente come e quando sono arrivati sull’isola...CONTINUA...

Stiegler Barbara

Bisogna adattarsi. Un nuovo imperativo politico

Molti di noi che nel corso degli anni sono diventati sempre più intolleranti alle pretese di adattamento ad una società “performante”, ad una velocità a tutti i costi, probabilmente saranno motivati a leggere un saggio come “Bisogna adattarsi” di Barbara Stiegler. Proprio per tentare di capire le origini, le motivazioni di questo mantra che ormai sembra dato per assodato, tranne da qualche coraggioso che, ovviamente, rischia di meritarsi l’epiteto di fricchettone. Barbara Stiegler, con...CONTINUA...

Vannicelli Andrea

Roman! Breve elogio del romanzo in terra di Francia

Con un'estrema chiarezza e una piacevole leggerezza – insolita si direbbe, vista la veste spesso severa indossata dai più in ambito saggistico – Roman! Breve elogio del romanzo in terra di Francia di Andrea Vannicelli, edito da Oligo, si propone di ripercorre la storia del romanzo francese degli ultimi due secoli attraverso rapidi, sferzanti ritratti dei suoi autori maggiori: Balzac l'immaginifico, Stendhal l'avventuriero, Flaubert l'antiromantico, Hugo lo storico...CONTINUA...

Bonnefoy Miguel

Eredità

Con un po' di ritardo rispetto all'uscita (settembre 2021) ho deciso di ritornare a Miguel Bonnefoy. Ed è il piacere di sempre. Il piacere di incontrare di nuovo la scrittura incantevole di uno scrittore d'infinito talento. Così come già accaduto in precedenza per "Il meraviglioso viaggio di Octavio" (2015) e per "Zucchero nero" (2018), anche al cospetto di "Eredità" ho provato la fascinazione...CONTINUA...

Morin Edgar

Di guerra in guerra

Edgar Morin, il centounenne sociologo francese, possiede una tale autorità intellettuale e morale che sarà difficile che i nostri media, i nostri molto cosiddetti maîtres à penser, azzardino a definirlo putiniano. Tutt’al più i nostri impavidi combattenti per la libertà - dal salotto di casa loro -  tenderanno a ignorare il suo “Di guerra in guerra”, senza  ragionarci nemmeno un istante. Ma cosa avrà mai scritto di talmente “putiniano” il sociologo francese?...CONTINUA...

Ponthus Joseph

Alla linea

  'Ai proletari di tutti i paesi / Agli illetterati e agli sdentati / con i quali ho tanto imparato riso sofferto e lavorato' (J.Ponthus) 'La fabbrica mi ha calmato come un lettino Se dovevo impazzireImpazzivo i primi giorni ai gamberetti ai bastoncini di pesce al mattatoio Impazzivo la notte del tofu La fine della fabbrica sarà come la fine dell’analisi Sarà semplice e chiara come una verità La mia verità' (J.Ponthus) ' ...il fine di tutto il nostro esplorare/ sarà di giungere al punto da cui siamo partiti/...CONTINUA...