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Adriano Angelini Sut
“Insomma volete fa la rivoluzione?” L’amico lo guardò in tralice: “tu no?”. “Io so’ un poveraccio – disse – vengo dar paese e probabilmente al paese tornerò se non me do da fa”. Alfredo rise sotto i baffi. “No? Non sei convinto?”, fece lui, dando una bella sorsata. “Tu sei quello che vuoi esse’, il punto adesso è che sei quello che loro vogliono che tu sei”. “Loro chi?”. “Come chi? I padroni”. “E ‘ndo stanno ‘sti padroni?”. “Sono bravi a non fasse vede’, infatti quelli come te, che sono la maggioranza, giustamente se chiedono: ‘ndo stanno?” (p.124).
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Ciao,
anche quest’anno arrivano i consigli per i libri dell’estate, forse un po’ in ritardo, però la stagione è ancora lunga e i libri sono sì per l’estate, ma non solo. Romanzi, racconti, saggi, e chi più ne ha più ne metta. Speriamo come al solito che troviate qualcosa che vi faccia pensare e guardare il mondo con occhi diversi.
Luca Martello
Alessandro De Roma, “Il principe rosa”, Fandango
Gianfranco Franchi
Barbara Demick, "I mangiatori di Buddha...CONTINUA...
Autore poliedrico, letterato versatile e grande appassionato di musica, Adriano Angelini Sut ci ha regalato fino ad oggi libri davvero originali, opere lontane dalla banalità e dalle mode del momento, che ci parlano di Storia e memoria, ma anche di scottante attualità. Tematiche affrontate in modo assai scorrevole e sempre ben documentato, sviluppate perlopiù in forma narrativa. Chi vi parla si è imbattuto nella sua letteratura relativamente di recente, ancorché avesse già sentito circolare il suo nome da qualche anno. Avvicinarsi alle sue pagine, al suo mondo, ai suoi personaggi, è stata davvero...CONTINUA...
“ ‘Adesso dimmi se secondo te questa è una canzone d’amore’ Natale ci pensò ‘Direi di no’ ‘E perché’ ‘Be’ innanzitutto non c’è mai una lei a cui si rivolge…’ ‘Esatto’ ‘…e poi mi sembra che, anzi, parli di morte…’ ‘Ecco perché sei mio amico’ ‘C’è altro?’ ‘Direi di sì: si sdraia sopra l’erba a sentire un sottile dispiacere, si domanda perché la tristezza quando cade in fondo al cuore non fa rumore, guida come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se è difficile morire… stringe le mani per fermare qualcosa che è dentro di lui ma nella mente dell’interlocutore non c’è, ovvero quello...CONTINUA...
“La scienza ci sta dicendo altro… La scienza ci sta dicendo che forse esiste una cosa chiamata materia oscura, che non abbiamo ancora scoperto ma che forse è alla base del mondo visibile. La scienza ci sta dicendo che l’Assoluto non si crea e non si distrugge. Lo sta dimostrando. Un conto è rifarsi al vecchio detto: Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Un altro conto è verificarlo in laboratorio. Vedete, la mia idea è che la luce abbia una parte invisibile. Certo, sembra un assurdo, come fa la luce a essere invisibile? Eppure esiste una zona d’ombra molto,...CONTINUA...
Il nome di Mary Shelley è rimasto indissolubilmente legato a Frankenstein, il suo romanzo più famoso e originale, ma chi era veramente la sua autrice? Qual è stata la sua vita e quali i suoi pensieri e sentimenti?
Quasi per renderle giustizia, Adriano Angelini Sut realizza con questo libro una biografia molto dettagliata, attenta e sensibile della scrittrice inglese, figlia di genitori colti e illustri, William Godwin e Mary...CONTINUA...
Non è il caso di equivocare le frasi presenti in quarta di copertina, tipo: “biografia, qui narrata come un romanzo”. Adriano Angelici Sut, nel narrare la vita di Mary Shelley e di coloro che hanno accompagnato la sua solitudine (il paradosso di un’esistenza vissuta circondata da numerosi familiari ed artisti ma sempre priva di affetti duraturi e fedeli), non mi pare proprio abbia scelto di proporci una biografia romanzata alla stregua di Irving Stone oppure, per rimanere dalle nostre parti, alla stregua di Massimo Grillandi. Per una vita inquieta come quella di Mary Shelley meno di duecento pagine...CONTINUA...
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