Categoria: horror

López Guillem

Ventuno

Subito dopo la pubblicazione in lingua italiana di “Challenger” potevamo scrivere di un linguaggio che “di volta in volta ha a che fare con il noir, col fantastico, col pulp, con l’horror, con la critica sociale e con molto altro” e soprattutto di uno scrittore, Guillem López, che “ha connesso una molteplicità di generi letterari”. Anche dopo la lettura di “Ventuno”, nuovo romanzo pubblicato...CONTINUA...

Gallato Giuseppe

Incantesimi Nelle Vie Della Memoria

Una raccolta di dieci racconti legati tra loro da tematiche, personaggi e universo narrativo. “Incantesimi nelle Vie della Memoria” è un titolo che attira l’attenzione perché piuttosto criptico. Lo si legge di sfuggita, lo si trova interessante ma poi se ci si ferma un attimo ci si chiede cosa voglia dire e la risposta non è per niente semplice. C’è molta fantascienza, del fantasy sparso qua e là ed una chiara passione per l’onirismo e i funzionamenti della mente umana. Viene subito in mente il celebre film del 2010 “Inception” di Christopher Nolan che che ha segnato un punto di svolta nella...CONTINUA...

Zonno Vincenzo

Caterina

“Come si poteva definire, interpretare lo sconfinato mare che si palesava ovunque guardasse? Pareva fosse ancora in mezzo ad un oceano e non riusciva a scorgere neanche una sottile bava di terra, che pure doveva esserci da qualche parte lungo l’orizzonte […] Si avvicinò al vetro e guardò il cielo: indolente, si macchiava di un impercettibile giallo cercando di trattenere a forza il freddo grigiore dei primissimi minuti di luce” (pp.3). Così nell’introduzione di “Caterina”, l’ultimo romanzo di Vincenzo Zonno, la visuale di un mare non identificato ed osservato dall’interno di una nave di cui non...CONTINUA...

Atanagi Uduvicio

Lucenti

“I rituali venivano svolti da tre anziane del paese che, a quanto raccontavano, tramandavano le tradizioni  e intrattenevano rapporti con le divinità silvane o con qualcosa del genere..” (pp.60). Questa l’evocazione di alcune strane pratiche che, a partire almeno dal XVII secolo, sembrano rivelare una realtà a dir poco malefica, probabilmente responsabile di aver infettato fino ai giorni nostri la vita intorno al podere di Pedro Lucenti, spietato proprietario terriero e capostipite di una famiglia che nei decenni sembra non riuscire a liberarsi della presenza di indefinite forze oscure e da una...CONTINUA...

Staffiero Davide

Il Programma

La quarta di copertina descrive questo libro come un “giallo atipico”, una definizione veritiera solo in parte: gli elementi da romanzo poliziesco infatti sono piuttosto limitati e compaiono unicamente alla fine, al contrario l’originalità del racconto lo rendono sicuramente più vicino alla definizione di “atipico”. Protagonista della vicenda è il Signor Bloch, il quale potrebbe essere preso come modello di riferimento per tutti gli abitudinari del mondo: contabile in pensione e ormai vedovo, ha passato tutta la vita nella stessa cittadina di provincia allontanandocisi solo per brevi periodi...CONTINUA...

Moscariello, Angelo

Black Comedy. Horror e Humor nel cinema

Il nuovo libro di Angelo Moscariello si occupa di un sottogenere cinematografico, quello dell’horror umoristico o film divertente di paura, che da un lato induce lo spettatore a gridare di terrore ma lo sa anche coccolare con qualche risata liberatoria e defaticante. Non che pure il grido di paura non sia liberatorio, come sostiene lo stesso autore del saggio. Infatti pare che il pubblico, che entra in sala allo scopo di provare tale sentimento invasivo e quasi doloroso, viva in realtà un’astratta escissione chirurgica, un’asportazione traumatica ch’è al tempo stesso purificatrice e lenitiva. Ecco...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage dall’Azerbaigian: Ganja e le Zone del Confine Militarizzato – Parte 5

27 marzo 2015 ore 21.53 Baku Dopo pranzo Rufat ci mostra il resto di Barda, che in verità consiste quasi solo nel nuovissimo parco pubblico (ovviamente intitolato ad Heydar Aliyev). Il parco deve essere ancora inaugurato ufficialmente e per questo l’entrata è circondata da nastro segnaletico e sorvegliata dalla polizia. Tuttavia Rufat parla con uno dei poliziotti che ci lascia passare senza problemi. Il parco...CONTINUA...

Simmons Dan

L’estate della paura

“A volte immaginava di essere il solo membro dell’equipaggio di un’astronave in allontanamento, già distante anni luce dalla Terra e impossibilitata a tornare indietro, condannata a non far mai ritorno, incapace perfino di raggiungere la propria destinazione nell’arco di una vita umana, ma ancora collegata al pianeta natale da quell’arco di radiazioni elettromagnetiche in espansione, salendo attraverso gli strati, simili a quelli di una cipolla, delle vecchie trasmissioni radio, viaggiando indietro nel tempo mentre procedeva in avanti nello spazio, ascoltando...CONTINUA...

Bonera Italo

Io non sono come voi

Ci sono libri dove la metafora dei mali contemporanei è a dir poco lampante e – Ray Bradbury ci insegna – proprio la cosiddetta fantascienza si dimostra spesso uno dei generi più adatti per parlare del presente fingendo di raccontare il futuro. Il tutto magari esasperando le situazioni e, come nel caso del romanzo di Italo Bonera, attingendo in abbondanza anche da immagini fumettistiche splatter e sanguinose. Insomma un cavanserraglio di crimini futuri ed efferati che non ci fa apparire poi tanto incoerente la collocazione di “Io non sono come voi” nella serie storica Gargoyle, quella autenticamente...CONTINUA...

Park Chan-wook

Stoker

Abbandonati dopo tre film violenti, scioccanti e perversamente affascinanti, i sentieri dell’irrinunciabile vendetta, e dopo Thirst, inconsueto thriller sentimentale e vampiresco tratto liberamente da Zola, l’ispirato regista sudcoreano Park Chan-wook si trasferisce artisticamente nella landa hollywoodiana per immaginare il suo primo film (teoricamente) mainstream. Grazie a una interessante sceneggiatura di Wentworth Miller ecco che viene fuori Stoker, thriller psicologico dalle venature orrorifiche e omaggio indiretto, ma dal...CONTINUA...