Categoria: ex jugoslavia

Savičević Olja

Il cantante nella notte

"Allora, io mi chiamo Naranča Peović. Io sono un'arancia gialla, da fuori. Ho le labbra di silicone, ho una pettinatura brasiliana, guido una Mazda MX-5 cabrio per due persone, dorata, ma sono un'arancia nera, di dentro. Piena di succo nero". Un'arancia gialla fuori, un'arancia nera dentro. L'immagine rende. Naranča, in croato, vuol dire arancia. Così come Slavuj vuol dire usignolo. Di Naranča abbiamo il racconto in prima persona del viaggio a Spalato, verso la remota provincia bosniaca, senza dimenticare di passare anche per Zagabria e Lubiana, alla ricerca di Slavuj, suo primo grande...CONTINUA...

O'Brien Edna

Tante piccole sedie rosse

Un forestiero arriva a Cloonoila, "un luogo gelido e sperduto che si spaccia per cittadina", in Irlanda. "Barbuto, un lungo cappotto scuro e i guanti bianchi". Lo straniero ha l'aspetto di un santone e, secondo quanto dice a Dara, il ragazzo del pub in cui si ferma a bere un brandy, viene dal Montenegro. Sul suo biglietto da visita c'è scritto "Dr Vladimir Dragan guaritore e sessuologo". Vladimir detto Vuk che vuol dire lupo. L'arrivo di uno straniero con i capelli lunghi e la barba bianca e l'aria da filosofo-guaritore accende gli animi degli abitanti del villaggio irlandese...CONTINUA...

Bertante Alessandro

Gli ultimi ragazzi del secolo

Durante la lettura di Gli ultimi ragazzi del secolo ho provato interesse, rabbia, divertimento, curiosità, fastidio, disillusione, partecipazione, mi sono trovato a volte in accordo e altre in disaccordo, e non sono poi molti i libri capaci di farmi qualcosa del genere, al di là del piacere o meno che possa aver avuto leggendo. È un romanzo, autobiografico, che invita al confronto, se non proprio al conflitto, fin dalla copertina, con l'immagine...CONTINUA...

Magini Marco

Come fossi solo

“In questa valle che abbiamo presidiato per anni sono finite per confluire tutte le paure scese dai monti: stupri, massacri, mezze verità che insinuano nella loro testa il dubbio che quella fila sarà l'ultimo posto dove vedranno i loro uomini.” (pag. 162) Leggere Come fossi solo, romanzo d'esordio del toscano Marco Magini...CONTINUA...