Categoria: Neo Edizioni

Gula Ettore

Quasi una storia d’eroi

In una recente intervista al sito di Dianora Tinti, Ettore Gula, il disegnatore-autore di “Quasi una storia d’eroi” alla domanda – nemmeno troppo strana per un “graphic novel” - “Quale colore può rappresentare meglio la personalità dei protagonisti di Ugo, Franco, Erika?” così ha risposto: “Si tratterebbe però sicuramente di colori non puri, sporcati. Come dice il titolo la storia non ha eroi (…) In generale nessun personaggio è del tutto buono o del tutto cattivo (…) Per loro scegliete i colori che volete, ma sporcateli di nero”. Poche parole che possono introdurre l’atmosfera...CONTINUA...

Mosesso Carmine Valentino

La terza geografia

La terza geografia del titolo di questa silloge di debutto, edita da Neo Edizioni nel luglio 2021, è un chiaro riferimento al terzo paesaggio di Gilles Clément. Sentiamo cosa ne dice il sito Terranuova: “Con l’espressione «terzo paesaggio», introdotta dal paesaggista Gilles Clément, si indicano i luoghi abbandonati dall’uomo: i parchi e le riserve naturali, le grandi aree disabitate del pianeta, ma anche spazi più...CONTINUA...

Mosquito Angel, Reggiani Federico

Tristezza

Probabilmente fino a pochi anni proporre la recensione di un “fumetto” ad una rivista letteraria sarebbe sembrata un’assurdità; vuoi perché si aveva l’idea che la “nona arte” fosse appannaggio di storie adatte all’infanzia, vuoi perché si pensava che in fondo tutto quel mondo fosse incentrato sul disegno di grandissimi artisti tipo Floyd Gottfredson o Carl Barks.  Le parole di Umberto Eco -  “quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese” – però ci fanno capire che il fumetto in quanto tale non era da considerarsi semplicemente...CONTINUA...

Molisani Eleonora

Romanticidio. Spoesie d’amore e altre disgrazie

Qualche anno fa un celeberrimo poeta americano, John Ashbery, se ne uscì con una frase che potrebbe fare da epigrafe al libro di Eleonora Molisani: “C'è l'idea che la poesia dovrebbe migliorare la tua vita. Penso che la gente la confonda con l'Esercito della salvezza”. Non sappiamo con quale intenzione l’avesse pronunciata ma di sicuro quel fare disincantato si adegua al “Romanticidio” edito da Neo; raccolta di “spoesie d’amore e altre disgrazie”, dove i sentimenti...CONTINUA...

Rugo Giampaolo G.

Acari

“Claudia, con quell’aspirapolvere, non stava vendendo un rimedio contro gli acari; stava offrendo l’illusione di poter creare, per il figlio in arrivo, un mondo libero da qualsiasi impurità: un mondo igienicamente perfetto” (pp.63). Così Giampaolo G. Rugo racconta un momento della vita di Claudia, personaggio tra i tanti, di “Acari”; che offre il pretesto per parlare dell’illusione -  insieme al tempo che trascorre inesorabile ma che in qualche modo è recuperabile col ricordo -  probabilmente uno dei temi...CONTINUA...

Redaelli Stefano

Beati gli inquieti

Narrato in gran parte in prima persona, “Beati gli inquieti”, romanzo di Stefano Redaelli, potrebbe suggerire una sorta di esperienza autobiografica – leggiamo che l’autore “addottorato in Fisica e Letteratura, s’interessa dei rapporti tra scienza, follia, spiritualità e letteratura” – in virtù del suo protagonista, Antonio, un giovane ricercatore universitario che si rivolge ad un istituto psichiatrico, “La casa delle farfalle”, per conoscere da vicino la follia. Quindi prende accordi con la...CONTINUA...

Cristò

La carne

Verso la fine degli anni Sessanta Jorge Luis Borges rilasciò un’intervista alla televisione francese e se ne uscì con una serie di affermazioni che, lette con senno di poi, molto probabilmente potremmo immaginare connesse con la sua fantasiosa produzione artistica: “Ho paura di una sola cosa: l’eventualità di non morire. Il calcolo delle probabilità ci dice naturalmente che siamo destinati a morire. Ma potrebbe anche essere che nella nostra epoca sia nata una generazione di immortali. Noi quindi potremmo essere non so se dire degli eletti o dei dannati […] anch’io ho un tesoro nascosto, la morte...CONTINUA...

Turati Alessandro

Quori cuadrati

Per decifrare un romanzo anomalo - anzi più che anomalo - come “Quori cuadrati”, e soprattutto per azzardare una sorta di recensione di quelle serie, potremmo prendere spunto proprio dall’inizio, ovvero da una lunga citazione tratta da Henry Laborit, l’autore di “Elogio della fuga”: “L’immaginazione, funzione specificatamente umana che permette all’uomo, e a nessuna altra specie animale, di mettere in forma, di trasformare il mondo che lo circonda; l’immaginazione, unico meccanismo di...CONTINUA...

Zed Heman

Zodiaco street food

Come ha scritto qualche tempo fa un noto critico, non è affatto facile per un autore di noir – ammesso e non concesso che “Zodiaco street food” si possa definire tale in tutto e per tutto – raccontare con efficacia una storia ambientata nella provincia veneta fatta di violenza, drammi umani, sarcasmo a fiumi, proponendo un’opera divertente, dove si ride sul serio, a rigore senza troppe implicazioni, ma nel contempo lasciare aperto uno spazio per far emergere l’autentica personalità...CONTINUA...

Giampaoli Cecilia M.

Azzorre

L’elaborazione del lutto è un processo che impegna tutti in maniera pesante e che, ovviamente , segna in maniera ancor più gravosa i bambini. Elaborazione che però – se vogliamo dare retta agli psicologi più competenti – anche nei più giovani e inesperti della vita può placarsi comprendendo davvero cosa è successo. In altri termini, tenere i bambini fuori dalle circostanze che hanno causato la morte del genitore, della persona amata, non li salvaguarda affatto dalla sofferenza, anzi. Purtroppo questa sorta di esclusione dal contesto del lutto è capitata a Cecilia Giampaoli, che, in CONTINUA...