Categoria: Neo Edizioni

Ferreri Silvia

La madre di Eva

Tra i libri finalisti del Premio Strega 2018 c'è anche "La madre di Eva", primo romanzo di Silvia Ferreri. Un'opera che, a prescindere da qualsiasi riconoscimento letterario, è portatrice di una voce e di una visione nuove e delicatissime. Eva e la madre di Eva. Sono sufficienti questi due personaggi per dare vita ad un romanzo che, in realtà, è una voce sola, quella di una madre che accompagna sua figlia verso...CONTINUA...

Millanta Peppe

Vinpeel degli orizzonti

È probabile che il primo romanzo di Peppe Millanta non farà la fine di tanti esordi letterari: una meteora e poi il silenzio assoluto. Altrettanto probabile che negli anni a venire – come accade adesso - la critica, anche quella più attenta, ricorderà “Vinpeel degli orizzonti” come una bella prova narrativa dai caratteri fiabeschi, leggeri. Osservazioni sicuramente corrette, ma proprio perché è condivisibile la definizione di “favola per adulti” forse possiamo leggere il...CONTINUA...

Romano Alessio

Gli stonati – Intervista a Alessio Romano, curatore + estratto

Parlare di cannabis in Italia, anche oggi che in molti stati è legalizzata o in via di legalizzazione (vedi Canada), non è facile. Qualche informazione per cercare di contestualizzare la situazione: è legale dal 2013 per uso terapeutico (negli Stati Uniti dagli anni ‘90); da gennaio 2017 è stata autorizzata la produzione di Stato della cannabis terapeutica...CONTINUA...

Zardi Paolo

La passione secondo Matteo

Cosa fare se il padre che non hai mai conosciuto, che incolpi per il suicidio di tua madre, ti chiama per raggiungerlo in una sperduta città ucraina? Cosa fare se non partire con tua sorella (da parte di padre) Giulia, che hai visto rare volte nella tua vita e il cui ricordo di una prima e ultima estate insieme ti perseguita? Cosa se non lasciare le ferie con la tua famiglia, tua moglie e i vostri due gemelli, mentre da lavoro ti tempestano di messaggi per problemi che richiedono la tua presenza? CONTINUA...

Tetti Gianni

Grande nudo

“Un altro respiro. Paura. Quello che vede. Un cane che le ha chiesto il suo nome. E lei. Incontenibile prurito […] Non lo so, il mio nome. Non so il mio nome. Non” (pp.14). Il primo impatto con la pagine di “Grande nudo” può rivelarsi spiazzante: una costruzione paratattica che non lascia tregua e che soltanto dopo molte pagine inizia ad aprirsi a delle più consuete subordinate. Frasi forse meno spigolose che comunque non stemperano l’efficace martellamento dei tanti soliloqui; e soprattutto la ferocia presente nella Sardegna del “majarzu”. Un luogo solo in parte distopico. La catastrofi ambientali...CONTINUA...

Zardi Paolo

XXI secolo

Paolo Zardi, di cui avevo già letto la raccolta di racconti Il giorno che diventammo umani, con XXI secolo, edito dalla Neo Edizioni come altri suoi libri, fa il suo secondo passo nel mondo dei romanzi (e viene candidato al Premio Strega 2015). Lo fa da scrittore di racconti, strutturando i capitoli come, appunto, racconti...CONTINUA...

Marcacci Otello

Sfida all’Ok Dakar

"Io sono etrusco e a noi i maya e gli atzechi ci fanno una sega. Comunque niente di tutto questo. Mi ha fatto capire che la corsa è truccata. Ma non so se scherzasse o se parlasse sul serio" (pp.180). Così l'ex ciclista Eugenio Bollini che per l'occasione - quella corsa che non si capisce bene se sia taroccata o meno - non è più ex ma è tornato a inforcare la bici e a sfidare un gruppone incredibile di campioni ed ex campioni delle due ruote. Otello Marcacci, in "Gobbi come i Pirenei", aveva già raccontato le vicissitudini di questo gregario vispo e dotato di una...CONTINUA...

Pezzoli Nicola

Chiudi gli occhi e guarda

Per me Nicola Pezzoli prima di essere Nicola Pezzoli è Zio Scriba, quello de "Il linkazzo del skritore". Blogger dissacrante e polemico, chiacchierone e divertente. È autore di post in cui vomita spesso tutto il suo disprezzo nei confronti della brutta letteratura, della brutta editoria e della brutta italiA, come la chiama lui. Nella sua irriverenza, sa rimanere comunque leggiadro e, di sicuro, uno dei pregi che mi hanno attratto fin dai primi istanti, è il suo naturalissimo talento nel maneggiar parole: le smonta, le rimonta, le inventa, le appiccica, le frantuma e le materializza come meglio...CONTINUA...

Marchegiani Pep

Circo Itaglia

Prima di mettermi qui a scrivere del primo libro a firma di Pep Marchegiani ho voluto leggere alcune critiche e recensioni dedicate a “Circo Itaglia”, quanto meno per vedere se le mie prime impressioni potevano essere state condivise. In linea generale mi pare che di fronte ad un’opera di così immediato impatto le interpretazioni siano state concordi; ed oltretutto con uno sguardo divertito altrimenti non sempre presente quando si parla di arte contemporanea. Ma proprio perché di arte si tratta l’unica stonatura che mi è balzata agli occhi è un’espressione, se non ricordo male, che ha definito...CONTINUA...