Categoria: Neo Edizioni

Pavel Cătălin

L’archeologia dell’amore

“Un libro dovrebbe avere più titolo, come gli adesivi turistici sulle vecchie valige”, insieme ad una citazione di Paul Valery (“certe parole sono come dei fragili ponti su un precipizio: se ci passi sopra velocemente, ti reggono; se ti fermi a rifletterci su, crollano insieme a te”), ben rappresentano, nell’introduzione, quanto sia articolato il viaggio nell’archeologia e nell’amore di Cătălin Pavel. Amore, inteso come amore di coppia, che viene letteralmente riportato alla luce a partire dall’incontro dei sapiens con i neanderthal fino agli inizi del secolo scorso. Proprio per l’ampiezza del...CONTINUA...

Redaelli Stefano

Ombra mai più

“La follia mette tristezza, più di altre malattie. Anche quando si attesta la remissione dei sintomi. Anche se la coscienza ci rimette ogni peccato”. Queste le rimostranze – per così dire - di Angelantonio Poloni a un editore che ha ignorato i suoi scritti sulla follia. Scrittura che, per questo forse ex folle, rappresenta un’esigenza terapeutica soprattutto adesso che si è ritrovato fuori dalla Casa delle farfalle ed è costretto, dopo il ricovero, ad affrontare, con tutte le sue fragilità il nuovo mondo fragile che lo aspetta: compresa la convivenza con i genitori anziani e la ricerca di una degna...CONTINUA...

Szczepanski Theo

La grande crociata

Ancora oggi non sappiamo se la cosiddetta Crociata dei fanciulli sia mai avvenuta, o quanto di vero ci sia nel racconto di fatti risalenti intorno al 1212: a conclusione della Prima Crociata, con la Terra Santa ancora scenario di sanguinosi conflitti, il dodicenne Stefano, pastore proveniente dal villaggio di Cloyes-sur-le-Loir, avrebbe ricevuto un’intimazione da Dio affinché raccogliesse intorno a sé dei fedeli per liberare il Sacro Sepolcro. Da questo semplice spunto sono nate – facilmente intuibile...CONTINUA...

Cossu Silvia

Il confine

“Mosco comincia a muoversi sul confine scivoloso che separa la manipolazione dalla cura, la persuasione dalla terapia […] Non so chi Mosco sia stato in realtà, né cosa abbia io provato per lui. Di sicuro si è posto sempre sul confine che separa la ragione dalla fede, la prevaricazione dalla realtà, percorrendo uno spazio così poco esplorato da apparire quasi eversivo” (pp.66; 154). La parola “confine” viene citata poche volte, ma già leggendo queste frasi tratte dal romanzo di Silvia Cossu ci possiamo...CONTINUA...

Gula Ettore

Quasi una storia d’eroi

In una recente intervista al sito di Dianora Tinti, Ettore Gula, il disegnatore-autore di “Quasi una storia d’eroi” alla domanda – nemmeno troppo strana per un “graphic novel” - “Quale colore può rappresentare meglio la personalità dei protagonisti di Ugo, Franco, Erika?” così ha risposto: “Si tratterebbe però sicuramente di colori non puri, sporcati...CONTINUA...

Mosesso Carmine Valentino

La terza geografia

La terza geografia del titolo di questa silloge di debutto, edita da Neo Edizioni nel luglio 2021, è un chiaro riferimento al terzo paesaggio di Gilles Clément. Sentiamo cosa ne dice il sito Terranuova: “Con l’espressione «terzo paesaggio», introdotta dal paesaggista Gilles Clément, si indicano i luoghi abbandonati dall’uomo: i parchi e le riserve naturali, le grandi aree disabitate del pianeta, ma anche spazi più...CONTINUA...

Mosquito Angel, Reggiani Federico

Tristezza

Probabilmente fino a pochi anni proporre la recensione di un “fumetto” ad una rivista letteraria sarebbe sembrata un’assurdità; vuoi perché si aveva l’idea che la “nona arte” fosse appannaggio di storie adatte all’infanzia, vuoi perché si pensava che in fondo tutto quel mondo fosse incentrato sul disegno di grandissimi artisti tipo Floyd Gottfredson o Carl Barks.  Le parole di Umberto Eco -  “quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese” – però ci fanno capire che il fumetto in quanto tale non era da considerarsi semplicemente...CONTINUA...

Molisani Eleonora

Romanticidio. Spoesie d’amore e altre disgrazie

Qualche anno fa un celeberrimo poeta americano, John Ashbery, se ne uscì con una frase che potrebbe fare da epigrafe al libro di Eleonora Molisani: “C'è l'idea che la poesia dovrebbe migliorare la tua vita. Penso che la gente la confonda con l'Esercito della salvezza”. Non sappiamo con quale intenzione l’avesse pronunciata ma di sicuro quel fare disincantato si adegua al “Romanticidio” edito da Neo; raccolta di “spoesie d’amore e altre disgrazie”, dove i sentimenti...CONTINUA...

Rugo Giampaolo G.

Acari

“Claudia, con quell’aspirapolvere, non stava vendendo un rimedio contro gli acari; stava offrendo l’illusione di poter creare, per il figlio in arrivo, un mondo libero da qualsiasi impurità: un mondo igienicamente perfetto” (pp.63). Così Giampaolo G. Rugo racconta un momento della vita di Claudia, personaggio tra i tanti, di “Acari”; che offre il pretesto per parlare dell’illusione -  insieme al tempo che trascorre inesorabile ma che in qualche modo è recuperabile col ricordo -  probabilmente uno dei temi...CONTINUA...

Redaelli Stefano

Beati gli inquieti

Narrato in gran parte in prima persona, “Beati gli inquieti”, romanzo di Stefano Redaelli, potrebbe suggerire una sorta di esperienza autobiografica – leggiamo che l’autore “addottorato in Fisica e Letteratura, s’interessa dei rapporti tra scienza, follia, spiritualità e letteratura” – in virtù del suo protagonista, Antonio, un giovane ricercatore universitario che si rivolge ad un istituto psichiatrico, “La casa delle farfalle”, per conoscere da vicino la follia. Quindi prende accordi con la...CONTINUA...