Categoria: Einaudi

Coetzee John Maxwell

Bugie e altri racconti morali

Affidata quasi per intero alla voce narrante di Elizabeth Costello, già alter ego di Coetzee nel romanzo omonimo del 2003, ciò che più sorprende di quest'ultima raccolta dello scrittore sudafricano (Bugie e altri racconti morali, pp. 104, proposto a fine maggio da Einaudi) è senza dubbio la grande capacità di far emergere e sviluppare situazioni emblematiche partendo da dettagli minimi o...CONTINUA...

Premio Strega 2019: ecco i cinque libri finalisti

Sono stati definiti i cinque libri finalisti alla LXXIII edizione del Premio Strega, prestigioso riconoscimento letterario italiano. La somma dei voti elettronici e delle schede cartacee, pari a 1776 (hanno votato 592 su 660 aventi diritto, 0 schede nulle), ha determinato la cinquina degli autori e dei libri finalisti al Premio Strega 2019, che sono: ...CONTINUA...

Piccolo Francesco

L’animale che mi porto dentro

Care donne, se credete che gli uomini non sappiano fare più cose allo stesso tempo, come chiacchierare e leggere un messaggio al cellulare, vi sbagliate. Gli uomini sono già impegnati in due cose parallele: chiacchierare con voi e immaginare evoluzioni erotiche. Quindi, leggere il messaggio sarebbe una terza occupazione. Per questo chiedono scusa e si concentrano sul cellulare. Così, Francesco Piccolo introduce la condizione d’esser maschio, nel libro CONTINUA...

O'Brien Edna

Un feroce dicembre

"Wild Decembers" è un libro del 1999 tradotto e pubblicato in Italia, da Einaudi, solo nel 2018. Un periodo inspiegabilmente troppo lungo perché Edna O'Brien, come ha affermato Philip Roth, è "la più talentuosa tra le donne che scrivono in inglese in questo momento". Edna O'Brien è nata nel 1930 ed è senza dubbio uno dei più grandi talenti letterari che l'Irlanda abbia prodotto. La stessa Irlanda che ha trasferito al centro di "Un feroce dicembre", romanzo d'impatto, concettualmente semplice ma dalla portata simbolica imponente. È l'Irlanda degli irlandesi più chiusi, rigidi, convenzionali...CONTINUA...

Libri per l’inverno (e non solo)

Eccoci alle festività natalizie e al solstizio d'inverno, quale migliore occasione per una lista di libri tra cui scegliere le prossime letture? C'è solo l'imbarazzo della scelta, tra romanzi, racconti, saggi storici, graphic novel, poesia, classici e uscite recenti: lasciatevi andare alla curiosità. Maria Tortora: 1. Evgenija Jaroslavskaja-Markon, “La ribelle”, Traduzione di S. Sichel. Guanda...CONTINUA...

Ziarati Hamid

Quasi due

Tutto parte con la preparazione di una molotov. Una bottiglia di vetro facilmente recuperabile e ben ripulita, un tappo e uno straccio ma, soprattutto, del liquido altamente infiammabile. Darioush è solo un ragazzino ma ha le idee chiare: deve intrufolarsi nel capanno di suo padre, ben attento che nessuno lo scopra e approfittando del fatto che in casa non ci sia nessuno, e rubare un po' di benzina. "Ho svitato il tappo della tanica da venti litri di benzina che mio padre conservava gelosamente, visti i tempi incerti delle riforniture alle pompe che avevano preceduto e poi seguito la Rivoluzione...CONTINUA...

Pincio Tommaso

Il dono di saper vivere

"Il dono di saper vivere" è stato un regalo dall'amico Andrea Consonni che qui ringrazio. Un libro di cui ho atteso l'arrivo per diversi giorni e che ho iniziato a leggere sicura di potermi affezionare, incantare e sorprendere come solitamente mi capita leggendo Pincio. Dopo aver terminato, però, quel che mi rimane è una certa costernazione. Qualcosa ne "Il dono di saper vivere" non mi ha convinta. Sarà per via di una mescolanza di generi letterari che si incrociano e si sovrappongono in maniera quasi caotica, sarà per via di quel Caravaggio che c'è ma non come avrebbe potuto, sarà per via di un...CONTINUA...

Tóibín Colm

La casa dei nomi

La scorsa primavera ho letto "La splendente" del giovane e talentuoso Cesare Sinatti. Ovviamente "La casa dei nomi" di Colm Tóibín non poteva non riportarmi alla mente il bel romanzo dello scrittore italiano. Le ragioni sono semplici: entrambi gli autori hanno scelto di raccontare il mito ed entrambi lo hanno fatto in chiave estremamente contemporanea. La scelta della forma narrativa, il romanzo, è già di per sé un azzardo poiché si discosta in maniera radicale dallo stile lirico attraverso cui è stata trasmessa la tradizione classica di poemi e...CONTINUA...

Gross Jan Tomasz, Grudzinska Gross Irena

Un raccolto d’oro. Il saccheggio dei beni ebraici

A prima vista sembra solo una vecchia foto: un gruppo di persone, forse contadini, con delle vanghe in mano in cima a un cumulo di terra sbiadita infestata dalle erbacce. Appena dopo si può notare la presenza di alcune donne col capo coperto da un fazzoletto. Poi, probabilmente, si rileva, alla sinistra del gruppo, la presenza di soldati armati. Solo alla fine ci si rende conto che, sul suolo, ai piedi della gente immortalata in questo scatto ci sono dei crani umani e delle ossa ricomposte in forma di croce. Dopo aver rilevato la presenza di tali raccapriccianti dettagli non si può non ravvisare...CONTINUA...

Libri per l’estate (e non solo)

Anche quest'anno è giunta la stagione estiva e con lei le letture da ombrellone, come si suol chiamarle. Anche quest'anno alcune delle persone che scrivono qua sopra si sono impegnate nella scelta di libri da leggere in pomeriggi accecanti sulle spiagge, fresche sere montanine o, chissà, vitree mattine sui lungolaghi. La varietà è il tratto distintivo di questa lista che mette insieme storie reali, storie inventate su fatti reali, storie che potrebbero essere reali ma non lo sono, storie fantascientifiche che pescano nella tradizione, saggi su demoni linguistici, riflessioni sul cammino, felini...CONTINUA...