Categoria: guerra

Morin Edgar

Di guerra in guerra

Edgar Morin, il centounenne sociologo francese, possiede una tale autorità intellettuale e morale che sarà difficile che i nostri media, i nostri molto cosiddetti maîtres à penser, azzardino a definirlo putiniano. Tutt’al più i nostri impavidi combattenti per la libertà - dal salotto di casa loro -  tenderanno a ignorare il suo “Di guerra in guerra”, senza  ragionarci nemmeno un istante. Ma cosa avrà mai scritto di talmente “putiniano” il sociologo francese?...CONTINUA...

Michelucci Riccardo

Guerra, pace e Brexit, il lungo viaggio dell’Irlanda

“Quello che ho cercato di comporre è un mosaico ragionato, di testimonianze, di piccole grandi storie che raccontano il cuore di tenebra di una terra segnata dal dolore e dal sangue ma ancora ricca di ideali e di utopie possibili”. Forse basterebbero queste poche parole dall’introduzione di Riccardo Michelucci, autore di Guerra, pace e Brexit, il lungo viaggio dell’Irlanda, per riassumere il volume edito da Odoya...CONTINUA...

Haynes Natalie

Il Canto Di Calliope

L’idea di questo libro è sicuramente adatta ai nostri tempi: prendere una storia nota a tutti e cambiarne il punto di vista. In questo caso si tratta della caduta di Troia, ma dal punto di vista delle donne. L’Iliade ha molti personaggi femminili che però sono relegati a ruoli abbastanza secondari e per carità, non si può certo incolpare il povero Omero di non aver predetto di qualche millennio la parità dei sessi. Quello che possiamo fare però è ripensare...CONTINUA...

De Stefano Carlo, Santori Elettra, Trento Italo Saverio

Terrorismo, criminalità e contrabbando. Gli affari dei jihadisti tra Medio Oriente, Africa ed Europa

“Nel libro ‘Cose di cosa nostra’, l’irripetibile testimonianza che Giovanni Falcone consegnò alla giornalista francese Marcelle Padovani nel 1991, un anno prima della strage di Capaci, il magistrato siciliano sintetizzava il caposaldo metodologico del suo metodo di lotta al terrorismo mafioso nella efficace espressione follow the money” (pp.8). Queste le prime e significative parole di Leonardo Tricarico e di Italo Saverio Trento quale incipit al libro “Terrorismo...CONTINUA...

Kristof Agota

Trilogia della città di K.

“Scriveremo: ‘Noi mangiamo molte noci’, e non ‘Amiamo le noci’, perché il verbo amare non è un verbo sicuro, manca di precisione e di obiettività. ‘Amare le noci’ e ‘amare nostra Madre’, non può voler dire la stessa cosa. La prima cosa designa un gusto gradevole in bocca, e la seconda un sentimento. Le parole che definiscono i sentimenti sono molto vaghe; è meglio evitare il loro impiego e attenersi alla descrizione degli oggetti, degli esseri umani e di se stessi, vale a dire alla descrizione fedele dei fatti.” p.27 Tra i grandi romanzi europei del Novecento, quelli che hanno...CONTINUA...

Uzun Mehmed

Tu

Caso ha voluto che abbia letto questo libro proprio durante la nuova invasione turca del nord della Siria ai danni del popolo curdo che qui vive. Si tratta solo dell’ultimo atto in ordine cronologico del conflitto tra questi due popoli e fortunatamente non è passato sotto il silenzio dei media internazionali. Come spiegato nelle prefazioni del libro, “Tu” è il primo romanzo tradotto direttamente dal kurmanji, la lingua curda, all’italiano e a quanto pare è solo il primo di una collana...CONTINUA...

Miller Madeline

La canzone di Achille

Quando, nel 2013, "La canzone di Achille", vinse il Women's Prize for Fiction, noto anche come Orange Prize, prestigioso riconoscimento letterario britannico, nessuno conosceva Madeline Miller. E, soprattutto, nessuno si aspettava che un romanzo d'esordio che narra l'amore tra l'invincibile eroe greco Achille e il suo compagno CONTINUA...

Il Testamento del Capitano. I giovani e la Grande Guerra tra illusioni e realtà

Fino al 2 febbraio 2019 presso la Biblioteca Reale dei Musei Reali di Torino è visitabile la mostra Il Testamento del Capitano. I giovani e la Grande Guerra tra illusioni e realtà. L’esposizione raccoglie documenti e oggetti inediti legati alle trasformazioni storico-sociali...CONTINUA...

Dawan Daniela

Qual è la via del vento

"Un'infinità di persone, quante saranno? Decine di migliaia. Armate di bastoni, scimitarre, coltelli, spranghe, pietre, sciamano a ondate dalla città vecchia. Sotto i loro passi la terra sussulta. Grida tuonano nell'aria tiepida, inneggiano alla guerra santa, a Nasser, il rais egiziano. Avanzano inarrestabili, neppure la polizia riesce a contenerle. Alcune automobili precedono le colonne umane e dai finestrini aperti, dritti in piedi sui cofani, sui tetti, uomini col megafono scandiscono, con voce ormai rauca, parole che la folla fa sue: «Morte ai cani ebrei»". Una scena letta già mille...CONTINUA...

Cocchi Michele

La casa dei bambini

““Avete mai pensato che cosa potrebbe accadere se sapessimo la verità? Se ci dicessero davvero cosa succede là fuori, o se potessimo uscire prima di essere diventati grandi? Molti di noi non ce la farebbero.” Non riusciva a capire che cosa intendesse per non ce la farebbero. Ma aveva capito che qualunque cosa intendesse, riguardava la paura. Eppure era stato Giuliano a dire che lui, Nuto, Dino e Viola erano inseparabili e che lo sarebbero rimasti fino alla morte, ovunque fossero andati. Era stato Giuliano a dire che in ognuno di loro c’era un pezzettino...CONTINUA...