Categoria: letteratura inglese

Emezi Akwaeke

La morte di Vivek

Tanto vale scriverlo fin da subito: "La morte di Vivek" è uno splendido romanzo. Probabilmente uno dei migliori che ho letto negli ultimi mesi. Scritto in maniera egregia con una delicatezza che sfiora il lirismo ma anche con la dolorosa consapevolezza di addentrarsi al centro di una società ancora incapace di vedere e di accogliere, di (ri)conoscere e capire. Akwaeke Emezi si pone, a mio avviso, come una delle scrittrici più interessanti degli...CONTINUA...

Keneally Thomas

Il canto di Jimmie Blacksmith

Thomas Keneally ha scritto "Il canto di Jimmie Blacksmith" nel 1972 ed è stato tra i finalisti del Booker Prize. Pochi anni più tardi, era il 1978, Fred Schepisi ha tratto dal libro l'omonimo film. L'edizione italiana è arrivata solo nel 2020 per Vice Versa Publishing. Questo romanzo ha quasi cinquant'anni ma, onestamente, potrebbe essere stato scritto oggi. La sua contemporaneità, a mio avviso, sta nel consentire a chi legge di avvicinarsi alla psiche e alla sofferenza...CONTINUA...

Carr Maurice

La famiglia Singer

Tra le novità dell’ultimo periodo spicca  per i tipi di Tre Editori l’autobiografia di Maurice Carr, figlio di Esther (Hindele) Singer (poi maritata Kreitman), sorella maggiore dei due noti scrittori Israel Joshua (Shiya) e Isaac...CONTINUA...

Grudova Camilla

Alfabeto di bambola

Tredici i racconti contenuti in "Alfabeto di bambola". Ogni racconto è una sorta di viaggio nell'imprevedibile poiché tutto ciò che la Grudova narra non ha alcuna possibilità di poter essere immaginato. Tredici racconti che somigliano a tredici fiabe sbilenche ma perfette. Tredici fiabe che di sognante hanno poco. E quel poco che può avvicinarle al mondo dei sogni si riduce per lo più a un incubo. C'è chi ha rilevato nel mondo e nel modo della...CONTINUA...

Hopkins Rob

Immagina se…

Proprio in questi giorni in cui si fa un gran parlare di transizione ecologica, energetica – tutti progetti calati dall’alto e ad alto rischio greenwashing, volendo usare un’espressione molto di moda – crediamo che risulterebbe molto salutare scendere ad un livello di concretezza come quello proposto da Rob Hopkins, un autentico apologeta dell’immaginazione. Perché il bello che viene raccontato, in “Immagina se…” sono un ampio repertorio...CONTINUA...

O'Brien Edna

Ragazza

"Ragazza" propone una narrazione un po' anomala rispetto a quelle che Edna O'Brien, una delle più importanti scrittrici irlandesi contemporanee, ci ha abituato a leggere. Anomala però, la vicenda narrata in "Ragazza", lo è fino a un certo punto. Non siamo in Irlanda, dove spesso la O'Brien ambienta le sue storie, questo è vero, ma l'intento della O'Brien di focalizzarsi sul mondo delle donne, su quello che può essere il loro destino, anche nella versione più cruenta e spietata, rimane lo stesso di sempre. Con "Ragazza", Edna O'Brien...CONTINUA...

Wilson Colin

L’uomo senza ombra. Il diario sessuale di Gerard Sorme

Secondo capitolo della “trilogia di Sorme”, “L’uomo senza ombra”,  pubblicato tre anni dopo “Riti notturni” (Ritual in the Dark, 1960), rappresenta, in forma di diario, un “romanzo di idee” che si apre progressivamente ad una vera e propria narrazione; dove quindi una trama tende a prendere il sopravvento rispetto i ricordi “sessuali” del protagonista. Romanzo...CONTINUA...

Gaskell Elizabeth

Lois la strega

Ho incontrato le streghe di Salem non molto tempo fa. Le ho incontrate grazie a "Io, Tituba strega nera di Salem" di Maryse Condé di cui ho già scritto. E il nome di Salem, inevitabilmente, si accosta a una delle cacce alle streghe più celebri ed efferate di sempre. Infatti è proprio in questo villaggio, nel cuore della rigida comunità puritana, nell'anno 1692, che si è generato uno dei fenomeni di...CONTINUA...

Millwood Hargrave Kiran

Vardø. Dopo la tempesta

Alla vigilia del Natale del 1617 nel gelido mare della Norvegia nordorientale, poco distante dalla costa dell'isola di Vardø, una tempesta originatasi all'improvviso ha annegato quaranta uomini. Tutti marinai, tutti di Vardø. "La burrasca arriva in uno schiocco di dita. Così ne parleranno nei mesi e negli anni a venire, quando smetterà di essere solo un dolore sordo dietro agli occhi e un'oppressione alla base della gola. Quando infine entrerà nelle storie. Ma nemmeno così si potrà...CONTINUA...

Amiry Suad

Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea

In "Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea" c'è la storia e c'è la Storia. La storia è quella di personaggi che, con le loro minime vicende di vita, attraversano quella che chiamo Storia. E la Storia è rappresentata dalla nakba, una parola araba che vuol dire "catastrofe": "la tragedia che segnò l'esproprio violento delle terre e delle proprietà dei palestinesi da parte dello stato di Israele appena nato". C'è stata una diaspora palestinese negli anni '40, una diaspora che la...CONTINUA...