Categoria: letteratura inglese

Blackburn Simon

Specchio delle mie brame

Il libro di Simon Blackburn, “Mirror Mirror: The Uses and Abuses of Self-Love”, fin dalla sua prima edizione del 2014 è stato elogiato per la capacità dell’autore di delineare, con chiarezza espositiva e la giusta dose di sarcasmo, “i pregi e difetti del narcisismo” (così il sottotitolo dell’edizione italiana). Di certo non bisogna farsi ingannare dagli algoritmi di google che ha catalogato“Mirror mirror” come “libro di autoaiuto”. Niente a che vedere con la moda editoriale che ha fatto parlare, con qualche ragione, di “psico-balle”. CONTINUA...

Stoker Bram, Ásmundsson Valdimar

I poteri delle tenebre. Dracula, il manoscritto ritrovato

Il Dracula “ritrovato”, edito recentemente dalla Carbonio, suggerisce una breve precisazione:  uno scritto di appena un paio di pagine – chiamiamolo pure recensione - su un classico della letteratura, oltretutto già oggetto di innumerevoli monografie e ricerche accademiche, rischierebbe di apparire qualcosa di poco sensato;...CONTINUA...

Atwood Margaret

L’altra Grace

Per molti "L'altra Grace" è la miniserie televisiva realizzata da Netflix e diretta da Mary Harron. Della serie tv non so granché, però ho appena terminato la lettura del libro di Margaret Atwood da cui la serie in questione è tratta...CONTINUA...

Lowry Malcolm

Sotto il vulcano

Avvertimento preliminare di Marco Rossari, traduttore della nuova edizione Feltrinelli 2018: “Chi si innamori di questo libro non ne esce più, per tutta la vita”, per cui da valutare attentamente prima di affrontarlo. In quanto umani, possiamo sempre cadere nella tentazione di un giudizio tagliato con l’accetta, di qualsiasi cosa ci possiamo occupare, anche di un libro che abbiamo letto, umano pericolo e debolezza che sempre fa capolino, soprattutto quando parliamo di cose altrui. Potremmo quindi essere tentati di definire banalmente CONTINUA...

Gissing George

Le donne di troppo

Romanzo ottocentesco in piena regola, "Le donne di troppo". Ottocentesco, autenticamente inglese e, quindi, vittoriano. Di conseguenza raffinato, borghese e meravigliosamente ridondante. Intere pagine di elegantissime elucubrazioni che permettono al lettore di inoltrarsi tra i dubbi, le percezioni e i tormenti dei numerosi personaggi che, naturalmente, popolano la storia. Gissing ha intessuto una vicenda appassionante e, per i tempi, piuttosto eccentrica e anticonvenzionale. "The Odd Women" è stato pubblicato per la prima volta nel 1893 e sicuramente in quel periodo erano ancora pochi gli autori...CONTINUA...

Fagan Jenni

Panopticon

Il titolo sembra promettere una sorta di saga fantascientifica, avventure tra galassie, astronavi e pianeti, eroi ed eroine, cattivi da combattere e colpi di scena. Niente di più sbagliato: questo libro è ambientato sulla nostra Terra, e lo è talmente a fondo da esplorarne i lati più spiacevoli e scuri. Facendo una rapida ricerca su Google si scopre che in verità Panopticon è il progetto di un carcere ideale disegnato nel 1791 dal giurista CONTINUA...

Toews Miriam

Un complicato atto d’amore

Nomi ha sedici anni, la faccia che ogni tanto le fa male, metà famiglia sparita senza fare un fiato e un padre che si ostina a indossare la cravatta in ogni circostanza. Nomi vive in Canada, in un posto dimenticato dal Signore, proprio come capita di solito a chi nasce mennonita. "Per quel che ne so, è la sottosetta più sfigata a cui si possa appartenere a sedici anni. Cinquecento anni fa, in Europa, un tizio di nome Menno Simons si è messo di buzzo buono per inventarsi una religione tutta sua e lui e i suoi seguaci olandesi polacchi e russi sono stati ammazzati di botte o costretti a conformarsi...CONTINUA...

Austen Jane

Tre Preghiere

Le vicende dei manoscritti sono sempre interessanti, piccoli fogli di carta passano di mano in mano, sono vergati da grafie diverse, chi li maneggia sente di dover annotarli, postillarli, aggiunge qualcosa di suo e così questi frammenti del passato giungono fino a noi e a volte costituiscono un bel dilemma. Cristiano Ferrarese, l’ennesimo nostro letterato emigrato all’estero perché non vedeva più possibilità nel nostro paese d’origine guastato da raccomandazioni, burocrazia, mafie e da un’atmosfera paludosa e priva di vie d’uscita...CONTINUA...

Addio a Rosamunde Pilcher, la regina dei romanzi rosa

Rosamunde Pilcher è morta in Scozia a 94 anni. Famosa in tutto il mondo per i suoi innumerevoli romanzi sentimentali, la Pilcher si è spenta dopo una breve malattia. Amata per lo più da lettrici appassionate di storie d'amore, la scrittrice nata in Cornovaglia nel 1924, ha al suo attivo 28 romanzi e numerose novelle pubblicati in un arco di tempo che va da 1949 al 2000, anno in cui decise di ritirarsi. Nel primo periodo della carriera, la Pilcher si firmava con lo pseudonimo di Jane Foster che abbandonò nel 1955. ...CONTINUA...

Whiteley Aliya

La Bellezza

Penso si possa andare abbastanza sul sicuro dicendo che il tema alla base di questo libro sia il ruolo che uomini e donne hanno nella società e come questo venga percepito. La vicenda si svolge in una sorta di futuro distopico dove un gruppo di persone ha deciso di isolarsi e abbandonare lo stile di vita industrializzato per tornare ad uno più a contatto con la natura. Per questo si trasferiscono tutti a vivere in quella che chiamano “La Valle Delle Rocce”. Purtroppo però una malattia sconosciuta uccide tutte le donne del gruppo, e forse anche del mondo, e così gli uomini si ritrovano da soli...CONTINUA...