Categoria: New York

Roché Henri-Pierre

Victor (Marcel Duchamp)

La trama è incentrata sul triangolo amoroso tra Marcel Duchamp, per gli amici Victor, Pierre (ossia Roché, l'autore stesso) e Patricia, la bella, ricca ed originale Beatrice Wood, all'epoca compagna ufficiale di Victor. Ritrovarsi coinvolto in una situazione ambigua, stretta tra amicizia, amore e il confine sottile tra entrambi i sentimenti, non è cosa certamente nuova per Roché, che aveva già avuto modo di descrivere un'altra esperienza simile in Jules e...CONTINUA...

Attenberg Jami

Santa Mazie

Pare che Mazie sia esistita davvero. Pare che non fosse una Santa in senso canonico ma che sia stata per anni una presenza benevola e caritatevole. Pare che all'inizio a raccontare la storia di Mazie dovesse essere un certo Phillip Tekwerk ma, alla fine, un articolo su Mazie uscì sul New Yorker e venne scritto da CONTINUA...

Water Peter

Black Jack

Giocare con i generi letterari non è facile: il fallimento è dietro l’angolo, soprattutto se non ci si limita a giocare con un solo genere, ma si prova a mescolarne diversi. Black Jack, di Peter Water, fa intuire qualcosa sin dal titolo e dall’autore: il black jack (da noi noto anche come 21) è un gioco d’azzardo e Peter Water sarà il solito scrittore americano che mette su una storia di truffe di gioco, omicidi, ladri simpatici e poliziotti idioti. La quarta di...CONTINUA...

Tom Wolfe

Tom Wolfe, giornalista d’avanguardia e tra i maggiori scrittori americani, è deceduto lunedì 14 maggio in un ospedale di New York in seguito a un ricovero d’urgenza all’età di 88 anni. Aveva mosso i primi passi nel giornalismo negli anni ‘50, diventando popolare nel decennio successivo con la pubblicazione di vari libri, tra cui La baby aerodinamica kolor karamella e L'Acid Test al Rinfresko Elettriko (portati in...CONTINUA...

Pareschi Silvia

I jeans di Bruce Springsteen e altri sogni americani

“«Scusa, Jackie, se non è una domanda troppo personale, mi spieghi perché hai cambiato chiesa?» «Oh, be', mia figlia ha cominciato ad andare a scuola, e la chiesa episcopale è proprio di strada. A volte l'accompagno e poi mi fermo a scambiare due chiacchiere con qualche signora della congregazione. Sai com'è, mi torna più comodo.»” (pag. 49) Leggendo I jeans di Bruce Springsteen e altri sogni americani, opera d'esordio della traduttrice...CONTINUA...