Categoria: boxe

Libri su Muhammad Ali

Nella notte tra il 3 e il 4 giugno 2016, in un ospedale di Phoenix, Arizona, è morto Muhammad Ali. Aveva 74 anni ed era da tempo malato di Parkinson. Classius Clay, questo il suo nome prima della conversione alla religione musulmana avvenuta nel 1964, era nato il 17 gennaio del 1942 a Louisville, in Kentucky. Ha iniziato a boxare appena dodicenne e nel 1960, durante le Olimpiadi di Roma, ha mostrato al mondo intero il suo valore conquistando l'oro. Da quel momento il nome di Classius Clay è entrato nella storia del pugilato e dello sport. Memorabili i suoi incontri contro Sonny Liston, contro Joe...CONTINUA...

Gardner Leonard

Città amara

Antonio Franchini, autore dell'ampia postfazione alla nuova edizione di "Città amara", sembra suggerire che i critici letterari americani abbiano interpretato in maniera piuttosto contraddittoria il mondo raccontato da Leonard Gardner nel suo unico romanzo. Da un lato chi vi ha voluto vedere la rappresentazione dell'altra faccia del cosiddetto sogno americano e chi, invece, vi ha visto, in maniera più specifica, un racconto tutto interno al mondo della boxe, o almeno della boxe di terza categoria, a cavallo tra dilettantismo e professionismo. Comunque la si voglia vedere è un dato di fatto che...CONTINUA...

London Jack

Una bistecca

Tim King è un uomo sui quaranta anni. Ha una moglie e due figli. Una faccia rotta e imbruttita dai colpi ricevuti durante i tanti incontri di boxe disputati nel corso della sua vita. Siede a tavola, mangia quel poco che trova. Ed è l'unico in famiglia, quella sera, a poter mettere sotto i denti qualcosa: deve salire sul ring ed ha bisogno di energie. In realtà Tom vorrebbe mangiare una bistecca, ci pensa da quando si è svegliato al mattino. Ma comprare una bistecca non è possibile perché nessuno sembra più intenzionato a voler concedere altro credito a sua moglie Lizzie. King si prepara ad andare...CONTINUA...

Naspini Sacha

Cento per cento

“Tutto questo per dire che io sono nato pugile punto e basta. Al cento per cento. Non al settanta. O al novantanove. Al cento per cento, signori miei. E uno così, in questo mondo di pugili al sessanta e all’ottanta per cento, fa baldoria, credetemi”. (p.28) A raccontarsi in questo modo in una lunga intervista è Dino Carrisi, un pugile ottantaquattrenne d’origine...CONTINUA...