Categoria: Lega Nord

Caporale Antonello

Matteo Salvini. Il ministro della paura

Sul blog del “Giornale” Matteo Salvini è forse il politico più citato, e a volte si leggono parole che fanno ben capire cosa si intenda per salvatore della patria: “L’unica colpa di questo bravo ragazzo, divenuto ministro, è quella di mantenere le promesse, fatte in campagna elettorale, ai cittadini italiani. In sostanza una lieta novità […] Il razzismo, quello vero, degli uomini di sinistra nei confronti del popolo va fermato. Con le buone intenzioni e la volontà di risollevare la Patria ce la faremo. Con voi o senza di voi. Perché questo è il tempo delle decisioni inappellabili”. Sprezzanti del...CONTINUA...

Franzi Alessandro, Madron Alessandro

Matteo Salvini #IlMilitante

La definizione di “Instant book” come “libro scritto e pubblicato in breve tempo e dedicato a un avvenimento di grande risonanza e attualità”, dovrebbe funzionare anche per le biografie degli uomini politici del momento, soprattutto se arricchito da puntuali analisi di quanto accaduto di recente nelle cosiddette stanze del potere. Ed infatti “Matteo Salvini # IlMilitante”, il libro di Alessandro Franzi e Alessandro Madron, in virtù della sua “seconda edizione ampliata e aggiornata”, potevamo considerarlo appunto una sorta di instant book tutto incentrato su di un personaggio in grande ascesa, “al...CONTINUA...

Giovannini Eva

Europa anno zero

Di sicuro per "Europa anno zero" la parola "viaggio" rende bene l'idea: il libro di Eva Giovannini, che, anche in riferimento allo stile e linguaggio, rivela l'origine televisiva, è innanzitutto un reportage in cui l'autrice ha privilegiato la testimonianza diretta e quanto scaturisce dalle interviste a protagonisti della cosiddetta destra identitaria. Le cause più profonde del recente successo dei nazionalismi europei - oggetto semmai di ricerche accademiche che sappiano analizzare un sistema di potere miope e al servizio di leader "riformisti" tanto arroganti quanto incapaci - sono sostanzialmente...CONTINUA...

De Lucia Michele

Matteo Salvini sottovuoto spinto

Dopo “Il berluschino” dedicato al Matteo di Rignano, Michele De Lucia è tornato in libreria con l’altro Matteo della politica nazionale: Salvini. Due pamphlet per due Matteo ufficialmente antagonisti, ma, come hanno capito tutte le persone di buon senso, anche capipopolo che avrebbero molto da perdere dall’assenza del proprio omonimo. Ambedue capaci di parlare alla pancia della gente - De Lucia, sapendo cosa ne esce, parla più schiettamente di intestino -  hanno attinto voti, o comunque hanno ricevuto consensi, da un elettorato che sembrava precluso sia al Pd che alla Lega: il Matteo-premier, il...CONTINUA...

Mutarelli Donato

Fazzoletto verde marcio

Tra i tanti libri dedicati alla Lega Nord e al suo vate Umberto Bossi “Fazzoletto verde marcio” rappresenta forse uno dei più espliciti e impietosi pamphlet che abbiano preso di mira i secessionisti padani (ma pur sempre ben incollati alle poltrone romane). Una volta tanto il termine - pamphlet appunto - non è usato a sproposito, se risponde al vero quanto leggiamo su wikipedia: “Tendenzialmente, l'autore del pamphlet presenta il proprio testo come uno sfogo estemporaneo, come una reazione viscerale di fronte a una situazione non più sostenibile”. Nel caso di “Fazzoletto verde marcio”, titolo che...CONTINUA...

Corrias Pino, Travaglio Marco, Pezzini Renato

L’Illusionista

Potrei scrivervi di federalismo, di devolution, dei celti, del popolo padano, ma leggendo “L’Illusionista”, ovvero la storia vera di Umberto Bossi – non so perché e spero il Principe De Curtis mi perdonerà-  il pensiero è andato  in direzione del tutto diversa: “Totò truffa ’62” quando Antonio Peluffo, in compagnia del fido Camillo, vende la Fontana di Trevi ad uno sprovveduto italoamericano. Soltanto che nel film Peluffo, peraltro napoletano e non di origine celtica, alla fine restituisce il maltolto ai truffati, mentre nella nostra realtà italo-padana niente di tutto questo: i quattrini sono...CONTINUA...

Fumagalli Valentina, Michieletto Giorgio

The family. Segreti e misteri di casa Bossi

“Ehi Boniver, bonazza, la Lega è sempre armata, ma di manico!”. Già da tempo avevamo capito che l’on. Umberto Bossi non era proprio la reincarnazione padana di Lord Brummel. Meno noti semmai erano gli usi e costumi della stirpe, anche se qualche indizio, ad esempio i nomi della figliolanza, Sirio Eridano e Roberto Libertà, non faceva pensare proprio benissimo. Ma poi venne il Trota e a seguire la faccenda della triplice bocciatura, i dodicimila euro mensili come consigliere regionale, altre dubbie performance; e quindi col tempo è stato naturale interrogarsi se con Renzo e gli altri continuava...CONTINUA...