Categoria: guanda

Libri per l’inverno (e non solo)

Eccoci alle festività natalizie e al solstizio d'inverno, quale migliore occasione per una lista di libri tra cui scegliere le prossime letture? C'è solo l'imbarazzo della scelta, tra romanzi, racconti, saggi storici, graphic novel, poesia, classici e uscite recenti: lasciatevi andare alla curiosità. Maria Tortora: 1. Evgenija Jaroslavskaja-Markon, “La ribelle”, Traduzione di S. Sichel. Guanda...CONTINUA...

LVI Premio Campiello 2018: Rosella Postorino, Le assaggiatrici, Feltrinelli

Al Gran Teatro La Fenice di Venezia si è svolta come sempre la serata finale della cinquantaseiesima edizione del Premio Campiello. Ha vinto ieri sera Rosella Postorino con Le assaggiatrici, edito da Feltrinelli. È il terzo anno consecutivo che a vincere il premio è un romanzo scritto da una donna, dopo La prima verità di Simona Vinci nel 2016 e L'Arminuta di Donatella Di Pietrantonio...CONTINUA...

Brioschi Carlo Alberto

La corruzione. Una storia culturale

Paolo Mieli – lo leggiamo nella quarta di copertina – ha scritto che il libro di Brioschi, nel soffermarsi su innumerevoli casi di mani sporche dall’antichità ai giorni nostri, impressiona per “la quantità di grandi personaggi ancora adesso rispettati e tenuti nel conto di benemeriti nella storia dell’umanità che non disdegnarono di barattare il loro rigore morale con denaro e potere”. Difficile che l’ex direttore del Corriere, storico navigato, non conoscesse molte delle disonestà attribuite a noti statisti del passato. Altro discorso – da qui “l’impressionante” - immergersi in una lettura tutta...CONTINUA...

Jaroslavskaja-Markon Evgenija

La ribelle

La giovane donna ritratta di profilo nella foto di copertina è proprio Evgenija Jaroslavskaja-Markon: "figlia della borghesia intellettuale ebraica di Pietrogrado, moglie del poeta Aleksandr Jaroslavskij, anarchica, ladra, deportata sulle Solovki, condannata a morte, giustiziata a ventinove anni". Una vita brevissima quella di Evgenija ma vissuta con la passione di un'estremista, con la determinazione di una combattente, con la voracità di una ribelle. Il bel libro appena pubblicato da Guanda raccoglie l'autobiografia della Jaroslavskaja-Markon...CONTINUA...

Premio Strega 2018 a Helena Janeczek col romanzo La ragazza con la Leica

Dopo 15 anni una scrittrice si aggiudica il Premio Strega. La vincitrice della LXXII edizione del Premio Strega, infatti, è Helena Janeczek col romanzo La ragazza con la Leica pubblicato da Guanda, editore che per la prima volta si aggiudica un premio tanto prestigioso. Come da tradizione gli Amici...CONTINUA...

Premio Strega 2018 LXXII edizione – La Cinquina

Si sono concluse da poco le votazioni per la selezione della Cinquina finalista del Premio. Questo il risultato: Helena Janeczek, "La ragazza con la Leica" (Guanda) con 256 voti; Marco Balzano, "Resto qui" (Einaudi) con 243 voti; Sandra Petrignani, "La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg" (Neri Pozza) con 200; Lia Levi, "Questa sera è già domani" (Edizioni E/O) con 173 voti; Carlo D'Amicis, "Il gioco" (Mondadori) con 151 voti. Il libro vincitore...CONTINUA...

Premio Letterario Minerva – XII edizione 2017 – Giugliano in Campania (NA)

Donatella Di Pietrantonio con L'Arminuta (Einaudi), dopo il Campiello, vince anche il Premio Letterario Minerva - Letteratura e impegno civile, a Giugliano in Campania (Na), organizzato dalla Associazione Culturale Minerva. La premiazione si è svolta nello storico Palazzo Palumbo. Le opere finaliste di questa dodicesima edizione erano: L’Arminuta (Einaudi) di Donatella Di Pietrantonio, La scomparsa di me...CONTINUA...

Böhler Britta

La decisione

Tre giorni. E' in soli tre giorni che si concentra la storia narrata dalla scrittrice esordiente, già avvocatessa internazionale, olandese d'origine tedesca, Britta Böhler nel romanzo "La decisione". Tre giorni in cui la vita e la mente di Thomas Mann vengono messe a dura prova. Venerdì 31 gennaio 1936, il popolare scrittore tedesco, già vincitore del Premio Nobel, già apprezzato in mezzo mondo grazie alle sue opere, ormai costretto all'esilio per colpa di Hitler, consegna la sua lettera di condanna del regime nazista alla redazione del quotidiano svizzero "Neue Zürcher...CONTINUA...

Safran Foer Jonathan

Ogni cosa è illuminata

Jonathan Safran Foer è nato nel 1977. "Ogni cosa è illuminata", il suo romanzo d'esordio, è stato pubblicato nel 2002. Foer è nato a Washington e vive a New York. "Ogni cosa è illuminata" è ambientato in Ucraina. Jonathan Safran Foer appartiene ad una famiglia ebrea laica e, a vent'anni, ha deciso di intraprendere un viaggio verso l'Europa orientale alla ricerca delle proprie origini. "Ogni cosa è illuminata" ha preso spunto, evidentemente, da tale esperienza. Inutile girarci attorno: "Ogni cosa è illuminata" è un romanzo fuori da molti schemi. E' spiazzante e spettacolare, dissacrante...CONTINUA...

Couto Mia

Terra sonnambula

La guerra può avere una sua poetica? Evidentemente sì: Mia Couto fa poesia anche quando racconta paure, orrori, devastazioni, morte e violenza. "Terra sonnambula", il suo primo romanzo, è apparso nel 1992, l'anno in cui la lunga guerra civile in Mozambico ha avuto fine, ed è l’ennesima prova di talento letterario da parte dello scrittore in lingua portoghese. "In quel luogo, la guerra aveva ucciso la strada. Lungo i sentieri, solo le iene si trascinavano, annusando ceneri e polvere. Il paesaggio si era imbastardito di sgomenti mai visti, con colori che impastavano la bocca. Erano colori sporchi...CONTINUA...