Categoria: romanzo storico

Zebris Osvalds

All’ombra della Collina dei galli – intervista a Osvalds Zebris

All’ombra della collina dei Galli di Osvalds Zebris è un breve romanzo storico che ha come sfondo la Riga del primo Novecento, più precisamente quella degli anni 1905-06, quando l’ondata rivoluzionaria già scoppiata in Russia a seguito della sconfitta nella guerra russo-giapponese si estese rapidamente anche alle città e alle campagne lettoni, portando con sé disordini e violenze di ogni tipo. Con grande perizia l'autore affronta vari temi: la lotta e il sacrificio dei giovani...CONTINUA...

Mazzucco Melania G.

L’architettrice

L'opera architettonica più fantasiosa e sorprendente ideata e disegnata da Plautilla Bricci, prima architetto donna della storia d'Occidente, è saltata in aria nel 1849. Roma ha perduto così uno degli esempi più eclatanti di barocco capitolino. Si trattava di una villa dall'aspetto sorprendente e dal profilo inaspettato che si ergeva sul Gianicolo. Un edificio voluto dall'abate Elpidio Benedetti (segretario personale del Cardinale...CONTINUA...

Zebris Osvalds

All’ombra della Collina dei galli

Vincitore del Premio letterario dell'Unione Europea del 2017 e proposto ora in Italia da Mimesis nella splendida collana eLit, All'ombra della collina dei Galli di Osvalds Zebris è un breve romanzo storico che ha come sfondo la Riga del primo Novecento, più precisamente quella degli anni 1905-06, quando l'ondata rivoluzionaria già scoppiata in Russia a seguito della sconfitta nella guerra russo-giapponese si estese rapidamente anche alle città e alle campagne lettoni, portando con sé disordini e violenze di ogni tipo: scioperi e manifestazioni di piazza, rivolte soffocate...CONTINUA...

Torossi Tevini Marina

Trieste. La resa dei conti

Quello che subito emerge in quest'ultimo libro di Marina Torossi Tevini (Trieste. La resa dei conti, Campanotto Editore, 2019) è senza ombra di dubbio la grande abilità messa in campo dall'autrice nel gestire una materia narrativa così articolata, così ricca di temi e di riflessioni, di spunti, di episodi privati e storici che coprono incredibilmente un arco temporale molto lungo. Il romanzo, infatti, ripercorre gran parte delle vicende politiche giuliane e italiane degli ultimi ottant'anni, riuscendo felicemente nell'intento di calarci...CONTINUA...

Debicke Van der Noot Patrizia

La gemma del Cardinale de’Medici

“Ferdinando de’ Medici era in piedi, davanti alla nicchia a sedile di pietra serena nella grande stanza d’angolo del piano nobile di palazzo Ridolfi […] Il principe della chiesa stava immobile come una statua, con le braccia incrociate. Guardava il vuoto davanti a sé, distorto dai vetri piombati della finestra” (pp.9). Francesco I e la moglie Bianca Cappello sono morti da poco, apparentemente per cause naturali e subito leggiamo lo sconcerto e le preoccupazioni del cardinale Ferdinando, il fratello del defunto granduca, consapevole di cosa vorrà dire diventare Ferdinando I de’ Medici. Un futuro...CONTINUA...

Salfi Vincenzo

Da contrari venti

“Talvolta, di fronte a un falò serale, mentre in lontananza si udivano canti nostalgici in tedesco, Stanis parlava con alcuni commilitoni, tutti ragazzi della sua età o poco più grandi. Tutti con storie simili alla sua alle spalle. Tra di loro c’era Arturo, il giovane che combatteva chiunque, ‘sempre per l’Italia’, e col quale aveva stretto il rapporto più solido, forte della conoscenza pregressa. Ogni loro discorso era basato sull’onore della Patria da salvare e sull’ansia del combattimento. Fremevano all’idea di partire per il fronte per riscattare la vergogna dell’armistizio e del tradimento...CONTINUA...

Miller Madeline

La canzone di Achille

Quando, nel 2013, "La canzone di Achille", vinse il Women's Prize for Fiction, noto anche come Orange Prize, prestigioso riconoscimento letterario britannico, nessuno conosceva Madeline Miller. E, soprattutto, nessuno si aspettava che un romanzo d'esordio che narra l'amore tra l'invincibile eroe greco Achille e il suo compagno CONTINUA...

Chiuppani Beppi

Gasparo, il romanzo di una vita barocca

Credo che molti di noi, specie da bambini, abbiano immaginato di trovare in un vecchio baule lasciato in soffitta un manoscritto con la vita di un proprio antenato: sarebbe stato divertente e istruttivo e avrebbe tolto dall’anonimato i nostri progenitori. Tutto questo accade all’autore del libro, o meglio l’espediente narrativo del manoscritto ritrovato – un vero classico letterario – nasce da pochi fogli risalenti alla prima metà del XVIII secolo ritrovati presso la Biblioteca Civica di Bassano del Grappa, nei quali l’abate Francesco Chiupani ripercorre rapidamente...CONTINUA...

Kiner Aline

La notte delle beghine

"La notte delle beghine" inizia con una donna bruciata viva e un libro deposto ai suoi piedi ad ardere insieme a lei. È il 1 giugno del 1310 e siamo a Parigi. La donna sul rogo è una beghina, ma è anche una mistica e una scrittrice. Il suo nome è Marguerite Porete e il libro che viene bruciato con la sua autrice si intitola "CONTINUA...

Dagerman Stig

Autunno tedesco

Germania, ottobre 1946, su incarico di un quotidiano di Stoccolma, un pressoché sconosciuto e giovane scrittore viene inviato a svolgere un reportage sulle condizioni di vita del popolo del paese sconfitto e ridotto a un cumulo di macerie. Il rapporto fra letteratura e sofferenza è sempre stato il punto focale dell’opera di Stig Dagerman, provetto genio della letteratura svedese degli anni a cavallo fra le due guerre precocemente scomparso, suicida a soli 31 anni. Dello strazio e la sofferenza per l’abbandono...CONTINUA...