Categoria: Russia

Puškin Aleksandr

Eugenio Onieghin nei versi italiani di Giovanni Giudici

È noto che voler parlare della vera poesia è come setacciare l’acqua: il meglio passa tra le maglie; stesso destino in un certo modo ha la traduzione poetica che non riuscirà mai a rendere a pieno i ritmi, le risonanze e i fonemi di un originale. Cosa tanto più vera per un’opera come l’Eugenio Onegin, il capolavoro di Aleksandr Sergeevič Puškin, definito dal suo autore un «romanzo in versi», un testo ricchissimo di soluzioni ritmiche raffinate e del tutto nuove, il quale ha segnato la...CONTINUA...

Manin Giuseppina

Complice la notte

Stalin è nella sua stanza nella dacia di Kuncevo, non lontano da Mosca. Siamo ai primi di marzo del 1953 ed è notte. Iosif Vissarionovič Džugašvili ascolta, ancora una volta, il 78 giri con l'incisione del Concerto per pianoforte e orchestra K 488 di Wolfgang Amadeus Mozart, edizioni Melodija. Ad eseguire il brano è una donna, una delle pianiste russe più talentuose di sempre, Marija Veniaminovna Judina. Salto temporale: 1944, nove anni prima, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, l'Uomo d'Acciaio, secondo quanto è stato raccontato poi e che...CONTINUA...

Garrard John, Garrard Carol

Le ossa di Berdičev. La vita e il destino di Vasilij Grossman

Si dice spesso come l’opera e la vita dei grandi scrittori sia inseparabile, oppure come sia legata ad un doppio filo, e così via. Certamente non sarà stato sempre così, ma di sicuro nel caso di Vasilij Grossman appare in tutta evidenza, grazie all’appassionata ed approfondita biografia di John Garrard e Carol Garrard, come le vicende personali e quindi storiche, quelle più terribili della seconda guerra mondiale e del periodo staliniano, siano state determinanti perché  venisse...CONTINUA...

Sacco Eleonora

Piccolo Alfabeto Per Viaggiatori Selvatici

Un libro che si presenta piccolino, in formato tascabile e di un bel giallo scuro. Pratico, simpatico, facile da vedere, certamente adatto alla filosofia di viaggio che professa. Una bella impaginazione, una pratica cartina in quarta di copertina che indica tutti i luoghi raccontati, e per fortuna perché molti sono sconosciuti ai più. Tutto sommato un aspetto fresco e giovane, che sicuramente si addice all’età dell’autrice, Eleonora Sacco, classe 1994...CONTINUA...

Orlov Vladimir

Danilov, Il Violista

Bisogna stare a tenti a leggere bene il titolo di questo libro, non è “Il Violinista”, come pure io ho pensato finché non l’ho iniziato, bensì il “Il Violista”. Non di violini, bensì di viole infatti si occupa il protagonista, Danilov, musicista di professione e demone a contratto basato sulla Terra. Madre umana, padre demone, il nostro appartiene ad entrambi i mondi e a nessuno di questi. Ecco perché la comunità demoniaca ha deciso di lasciarlo sulla...CONTINUA...

Mare Volna

Il Futuro Dopo Lenin – Viaggio In Transnistria

Transnistria, anche solo a leggerne il nome si fa fatica, quella sillaba “ni” circondata da due “s” suona male, non dovrebbe essere là, proprio come questo territorio separatista: una striscia di terra tra Moldavia ed Ucraina dove dal 1990 si è instaurato uno stato indipendente che l’ONU non ha mai riconosciuto. Spesso lo si sente nominare come ultimo baluardo delle passate glorie socialiste, una sorta di bottega d’antiquariato dove le statue di Lenin ancora campeggiano per strada e l’Unione Sovietica si rifiuta di passare. Un luogo del genere si presta molto bene ad un libro di viaggio, ma...CONTINUA...

Brokken Jan

Anime baltiche

Sono arrivata ad "Anime baltiche" grazie alla recensione più che entusiasta di un blogger di mia conoscenza. Solitamente non mi lascio convincere dagli ardori generati da letture altrui ma in questo caso, conoscendo il blogger, ho creduto in quel che diceva e, una volta tanto, ho fatto bene. Perché "Anime baltiche" è una lettura speciale e coinvolgente e, per quanto mi riguarda, ha rappresentato l'avvicinamento a realtà geograficamente e culturalmente distanti da quella mediterranea di cui mi sento parte e, soprattutto, la scoperta di città, colori, vicende, tragedie e personalità di cui difficilmente...CONTINUA...

Grazioli Stefano

Putin 4.0

Quando si tratta di monografie su Putin e sulla democratura russa le vie di mezzo sono poche: da un lato le denunce giornalistiche sulla repressione del regime, sui diritti civili negati, sulla corruzione, sulle opacità di un sistema di potere condizionato dagli oligarchi e da una mentalità illiberale ereditata da decenni di autentica dittatura; dall’altro lato l’apologia del “presidente” da parte di chi apprezza “l’uomo forte”, la cosiddetta “democrazia sovrana”, a volte in odio a tutto quello che significa occidente e liberalismo, altre volte – vedi la destra berlusconiana e leghista – barcamenandosi...CONTINUA...

Jaroslavskaja-Markon Evgenija

La ribelle

La giovane donna ritratta di profilo nella foto di copertina è proprio Evgenija Jaroslavskaja-Markon: "figlia della borghesia intellettuale ebraica di Pietrogrado, moglie del poeta Aleksandr Jaroslavskij, anarchica, ladra, deportata sulle Solovki, condannata a morte, giustiziata a ventinove anni". Una vita brevissima quella di Evgenija ma vissuta con la passione di un'estremista, con la determinazione di una combattente, con la voracità di una ribelle. Il bel libro appena pubblicato da Guanda raccoglie l'autobiografia della Jaroslavskaja-Markon...CONTINUA...

Lab Off Topic

Sblocca Italia. Dalle trivelle agli stoccaggi di gas

Un giorno gli storici ci racconteranno perché i cosiddetti populisti sono diventati forza di governo, ed allora forse potremo capire meglio gli effetti, a breve e lungo termine, di una strategia politica basata su pop corn e su invettive contro l’elettorato cretino. Di sicuro – e lo possiamo affermare fin da ora – molti nostri concittadini elettori si devono esser sentiti provocati di fronte ad una legislazione che, ben lungi dall’incentivare sviluppo e trasparenza, ha svelato compromessi poco confessabili, superficialità, disinteresse per le reali esigenze dei territori. In merito il cosiddetto...CONTINUA...