Categoria: Veneto

Bertoli Ausilio

Veneti in controluce

È per me un piacere stilare queste note alla silloge di racconti Veneti in controluce (Fernandel, 2018) di Ausilio Bertoli, per una serie di buoni motivi. Primo fra tutti, sono un veneto ed è tenace la curiosità di chiedersi – con affettuoso distacco – come sia possibile, oggi, fornire di noi, coi nostri pregi e difetti, una narrazione probante. Noi veneti, adusi più che altro alla modalità del “fare” più che a quella del “parlare”. Secondo...CONTINUA...

Bertoli Giuseppe Ausilio

Veneti in controluce

Giuseppe Ausilio Bertoli ci offre con questo suo nuovo libro – in uscita per settembre presso le edizioni Fernandel – un mosaico sulla vita dei veneti del nuovo millennio. Si tratta di diciotto tessere, brevi e concentrate, con tanti personaggi diversi, che nell’insieme ci mostrano un Veneto fatto di luci e ombre, di contrasti e di problemi quali: immigrazione, intolleranza, microcriminalità, sicurezza, aumento dell’età media della popolazione, contrasti generazionali. CONTINUA...

Chiuppani Beppi

Medio Occidente

"Quel viaggio era incredibile, si disse Agata: non aveva incontrato un illuminista a Damasco!? E tanto più Faruq dimostrava la peculiarità della sua vita, tanto più lei si sentiva attratta da lui; no, Faruq non aveva niente a che fare con gli stereotipi della diversità" (pp.75); "Finalmente avrebbe potuto vivere dentro a quell'orizzonte della modernità di cui fino adesso aveva potuto solo sognare" (pp.84). Questi brani tratti da "Medio Occidente" contengono alcune parole chiave che poi il lettore ritroverà nelle pagine ambientate in veneto e che hanno fatto scrivere a Raffaello Palumbo Mosca, autore...CONTINUA...

Casadio Nevio

Polesine ’51. Voci e suoni del fiume

“Polesine '51. Voci e suoni del fiume” è un’opera (con videocassetta allegata), edita nel 2002 e presto scomparsa dagli scaffali delle librerie. Un caso? Non credo proprio, non fosse altro che è difficile contestare la qualità sia del libro sia della relativa inchiesta televisiva. Però quando ci sono contenuti che disturbano qualche personaggio con responsabilità pubbliche e l’editore si chiama Eri-Rai, allora – saremo pure malfidati – qualcosa si spiega. In occasione del cinquantesimo dell’alluvione più catastrofica che colpì il Polesine, quella del 1951, la Rai trasmise su “Frontiere” un documentario...CONTINUA...

Parise Goffredo

Il prete bello

Nel 1953 quando scrive “Il prete bello”, Parise è un letterato che si trova a Milano per lavorare presso la casa editrice Garzanti. Sebbene sia contento della sua nuova attività, vive “ore di vuoto, di tristezza, di solitudine” nella grande città, specie la sera. CONTINUA...

Mesirca Giuseppe

Una vecchia signora

Inverno ’44. Nella sonnolenta provincia veneta, in un antico paesotto agricolo, vive Caterina, una vecchia signora austera e dispotica, inacidita dalla solitudine e dall’età. Ricca ereditiera, ha vissuto col padre fino a cinquant’anni e ha rifiutato ogni pretendente alla sua mano (e alle sue sostanze), dedicandosi all’amministrazione dei suoi beni e all’allevamento di cani e cavalli di razza. Abita in un grande palazzotto pieno di stanze insieme al vecchio servo Giovanni, ereditato dal padre, che mai l’aveva stipendiato pur avendolo utilizzato per molte mansioni (servo, fattore...CONTINUA...

Piovene Guido

Lettere di una novizia

“I personaggi di questo romanzo, sebbene diversi tra loro, hanno un punto comune: tutti ripugnano dal conoscersi a fondo. Ognuno capisce se stesso solo quanto gli occorre; ognuno tiene i suoi pensieri sospesi, fluidi, indecifrati, pronti a mutare secondo la sua convenienza, senza contraddizione né bugia né riforma; ognuno sembra pensare la propria anima non come sua essenzialmente, ma come un altro essere con cui convive, seguendo una regola di diplomazia, traendone di volta in volta o voluttà, o medicina, o perdono”...CONTINUA...

Troisio Luciano

Tirtagangga e varie sorgenti

Cinque racconti ambientati in Estremo Oriente, cinque porte che si aprono su culture lontane, affascinanti e ricche di contrasti. Nella maggior parte dei casi è un’azione decisa – aprire un cancello, una porta, abbassare la serranda – a suggellare l’ingresso nella vicenda e a schiudere poi non solo un intreccio, ma reportage asiatici, descrizioni di luoghi incantevoli, fitti di vegetazione rigogliosa, profumi, sorgenti. “CONTINUA...