Risultati della Ricerca: Strada Gino

Ziervogel Meike

Magda

Cosa pensare di una madre che uccide i suoi sei figli con determinazione e freddezza? Si rimane orrificati di fronte a un tale crimine, un autentico atto contro natura. Difficile esprimere un commento, difficilissimo capire. Tenta di farlo Meike Ziervogel, non per giustificare, ma per ricostruire attraverso tre generazioni un rapporto distorto madre/figlia. La protagonista è Magda Goebbels, moglie del famigerato Joseph Goebbels, fedelissimo di Hitler, uomo potente e responsabile della Shoah. Il libro è strutturato a capitoli alterni che vedono protagoniste tre figure femminili: la madre...CONTINUA...

De Luca Erri

In nome della madre

Miriàm riceve la visita di un vento e un angelo durante un giorno di marzo. Le lasciano un figlio. Nascerà a dicembre. Miriàm diventa ragazza madre. Luca e Matteo sono i soli a parlarne. Ma Erri De Luca, per una volta, dà voce a lei e a nessun'altro. Miriàm è promessa a Iosef. Per gli ebrei di Galilea, nel tempo in cui Miriàm visse, era come dire di essere già moglie. Con fiducia e candore, la ragazza parla della visita ricevuta e del suo nuovo stato al futuro sposo. Iosef conosce la legge, come tutti gli uomini, e sa che Miriàm dovrebbe morire lapidata. Lui invece la ama e la sposa lo stesso...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage Dal Senegal: L’Isola Di Mar Lodj e La Sua Messa Domenicale

Il risveglio è umido a diversi livelli: a livello del letto il materasso è ancora bagnato a causa della pioggia che ha gocciolato dal soffitto per buona parte della notte, a livello del corpo, il caldo mi ha fatto sudare copiosamente durante il sonno e a livello dell’aria, già carica d’umidità anche così di buonora. Questa è la stagione delle piogge in Senegal: tre mesi in cui violenti temporali rovesciano piogge torrenziali...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage Dal Senegal: Tre Giorni Nella Brousse, Il Villaggio Di Diama Fara – Parte 3

Mbour, giovedì 25 maggio 2017 Anche oggi mi sveglio sudato e assetato. Sono le prime luci dell’alba e la casa comincia a svegliarsi: Njaba traffica in cucina, Pamatar prega, i bambini si lavano e si vestono. Per colazione ci viene dato mezzo panino vuoto e del caffè, purtroppo è finito il burro. Il cielo è coperto da nuvole grigie che sembrano gonfie di pioggia. In Senegal l’anno si divide in stagione secca e stagione delle...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage Dal Senegal: Tre Giorni Nella Brousse, Il Villaggio Di Diama Fara – Parte 1

Villaggio di Diama Fara, regione di Kaffrine, lunedì 22 maggio 2017 Stazione Total, strada principale di Kaffrine, capoluogo dell’omonima regione dell’entroterra senegalese. Sono le otto di mattina, la temperatura sta salendo e la giornata di preannuncia umida, la stagione delle piogge si sta avvicinando. Ho appuntamento con Jamie, la volontaria dei Peace Corps americani che mi ha invitato a passare qualche giorno...CONTINUA...

Grossman David

Qualcuno con cui correre

“Non aveva idea di come avrebbe fatto a cavarsela. Forse, una volta lì, si sarebbero risvegliate in lei forze nuove e sconosciute. Per ora poteva contare solo su questa fragile speranza. In ogni caso tutto appariva difficile, quasi impossibile, e se si fosse messa a meditare sulle probabilità di farcela si sarebbe lasciata vincere dallo sconforto ancora prima di cominciare. La paura l’indusse a muoversi un po’ lungo la rotta. Non doveva pensare. Tutto quello che doveva fare era non pensare alla logica, lasciarsi un po’ prendere dalla follia. Come un soldato che parte per una missione rischiosa...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage Dal Senegal – La città Santa Di Touba – Parte 2

Mbour, domenica 15 gennaio 2017 – 17:15 Intorno alle sei e mezza vengo svegliato da una cacofonia simile a quella di una mandria che muggisce. Sono ancora mezzo assonnato ma capisco subito che si tratta del richiamo alla preghiera: ogni muezzin chiama i propri fedeli dalla moschea con l’aiuto di potenti altoparlanti. Nulla di male in sé, diciamo che è l’equivalente delle nostre campane. Esattamente come capita da noi però, non...CONTINUA...

Donzelli Aurora, Fienga Gino, Giani Federico

L’ ingresso nel labirinto di Arnaldo Pomodoro

Sono molte le immagini presenti nel libro “Ingresso nel labirinto”; e non potrebbe essere altrimenti visto che il volume è stato pubblicato con l’intento di documentare la monumentale opera ambientale del maestro marchigiano. È anche vero che, al pari delle sculture, in questo caso le parole risultano necessarie per comprendere il più profondo significato di labirinto; almeno quello inteso da Arnaldo Pomodoro e dai suoi più attenti esegeti. Il punto di vista storico-antropologico è ben descritto da Aurora Donzelli che, infatti, non può prescindere...CONTINUA...

Ricapito Francesco

Reportage dal Senegal: Saint-Louis e la Langue de Barbarie – Parte 2

Giorno 2: Ci svegliamo intorno alle otto, freschi come rose. Dormire qui, con solo il rumore dell’acqua, è veramente un piacere. La colazione è a base di pane e marmellate locali: tra queste quella di mango e pain de singe, pane di scimmia, il frutto del baobab, l’albero simbolo del Senegal. Il programma della mattinata prevede come prima attività un giro in piroga fino alla Langue de Barbarie, la striscia...CONTINUA...

MÜLLER Herta

Lo sguardo estraneo

Un vecchio è seduto sulla panca davanti a casa sua e il vicino passa e gli domanda: Beh, che fai, stai seduto lì a pensare? E l'altro risponde: No, sto seduto qui e basta. Questa storiella è la descrizione più sintetica di cosa sia l'ovvietà. La conosco da vent'anni e da allora mi vado a sedere accanto al vecchio sulla panca. Ma ancora non sono riuscita a credergli fino in fondo. Queste le ultime battute del breve saggio di Herta Müller Lo sguardo estraneo, ovvero la vita è un peto in un lampione, uscito in Germania in prima edizione nel 2003 presso Hanser Verlag e proposto...CONTINUA...