Categoria: kurdistan

Acconcia Giuseppe

Il Grande Iran

Ancora a tre anni di distanza dalla sua pubblicazione, Il Grande Iran di Giuseppe Acconcia rimane uno dei migliori strumenti di avvicinamento all’Iran e alla sua complessità politica, economica e culturale. Un Iran grande, è un Iran che si riaffaccia da protagonista sullo scacchiere mediorientale, che riempie i vuoti lasciati negli ultimi anni dall’ondivaga...CONTINUA...

Ali Bachtyar

L’ultimo Melograno

La sensazione netta – e la speranza - è quella di trovarsi davanti a uno scrittore di cui sentiremo parlare ancora molto in futuro, anche in Italia. Bachtyar Ali, nato a Sulaymaniyya nel 1960, una decina di romanzi pubblicati in patria, è senza dubbio il romanziere in lingua curda più promettente, soprattutto per quel che riguarda la capacità di parlare anche al di fuori del suo popolo e dei lettori della sua lingua. Recenti pubblicazioni stanno lì a confermarlo: nel 2016 esce in Inghilterra I stared at the night of the city (e vince l’English Pen Award) e qualche mese dopo esce in Germania...CONTINUA...

Rovelli Marco

La guerriera dagli occhi verdi

Ho voluto vederli subito gli occhi verdi di Avesta. Appena terminato il libro di Marco Rovelli sono andata alla ricerca del volto di questa donna e, tra i grovigli di internet, l'ho trovato in fretta. Eccola Avesta. Un paio d'occhi che riverberano il colore della divisa da guerriera. Un viso sottile, segnato da quella che definisco l'algebra perfetta delle rughe, linee che raccontano un'esistenza d'azione e pensieri. Mascolina, decisamente. Non sembrano pervenire tracce di debolezza o di smarrimento. Non oso neppure immaginare cosa abbiano visto quegli occhi verdi. Invece Marco Rovelli lo ha fatto...CONTINUA...

Alexie Sandrine

Kawa il Kurdo

“Prima si diceva ciò che era; e tutto ciò che era veniva detto. Per primo Zohak mentì sul mondo, per conformarlo alla sua volontà […] in seguito, ciò che veniva detto senza essere diventava più reale di ciò che era senza venir detto“, p. 15. Zohak (o Zahhak o Azhi Dahaka) nella mitologia iranica, tramandata dai testi dell’Avesta e nella letteratura zoroastriana, è l’archetipo del maligno; è il demone simbolo del dominio Assiro-Babilonese sui Persiani. Nella monumentale sistemazione del patrimonio narrativo iranico data dallo CONTINUA...

Zerocalcare

Kobane calling

Ho letto tutto di Zerocalcare, credo di essere preparatissimo sulla sua poetica e sul suo stile, magari prima di morire ci scrivo un libro. In una precedente recensione affermavo che i suoi fumetti sono letteratura, molto più letteratura di tanta carta straccia travestita da libro e diffusa a suon di fanfare dal gigante Monnezzoli. Kobane Calling CONTINUA...