Categoria: Giunti Editore

Strada Annalisa

La cacciatrice di fossili. Mary Anning si racconta

Mary Anning è una figura che si lega inscindibilmente alle origini della paleontologia e al suo incredibile sviluppo. Mary non è un'accademica, non ha mai studiato né ottenuto diplomi o lauree. Eppure è una delle figure più importanti del mondo scientifico ottocentesco inglese e una delle migliori cacciatrici di fossili del suo tempo. Allora perché di lei si sa poco o nulla? Perché il suo nome non figura quasi mai tra quelli dei luminari del tempo? La risposta è contemporaneamente semplice e avvilente: perché Mary Anning è una donna. Soprattutto Mary Anning è una donna nata e vissuta nel XIX secolo...CONTINUA...

Saltini Luca

Una piccola fedeltà

La peculiarità di Una piccola fedeltà, il bel romanzo di Luca Saltini edito da Giunti, è – tra le altre – la sua densità. Densità di descrizioni, di scrittura, di approfondimento e introspezione psicologica dei personaggi che lo popolano. Densità che, non vorrei esser frainteso, va declinata nella prospettiva di una condizione di fluidità, di avanzata concentrazione, di succosa ed efficace ricchezza. Sono, questi, aspetti non comuni nella narrativa italiana di questi...CONTINUA...

Correnti Dario

Nostalgia Del Sangue

Ci sono tanti aspetti positivi di questo libro ma il migliore è forse il titolo, innanzitutto perché attira l’attenzione e in secondo luogo perché trova una bellissima spiegazione nella trama: si tratta infatti di un particolare sentimento che colpisce uno dei protagonisti, il giornalista di cronaca nera Marco Besana, ormai sulla soglia dei sessant’anni e della pensione, impaurito dalla nostalgia che pensa proverà del suo lavoro, dove il sangue è un elemento onnipresente. Ad affiancarlo nel ruolo di protagonista c’è Ilaria Piatti, stagista della redazione ormai in scadenza di contratto, talmente...CONTINUA...

Guglielmi Federico

L’amore e la violenza / Una storia dei Baustelle

Con l’avvento dei talent televisivi, poco dopo l’ingresso negli anni zero, diversi settori dell’intrattenimento hanno subìto una vera e propria rivoluzione. Anche la musica non ne è stata immune, ed anzi negli ultimi anni ne è stata sempre più condizionata. Se ciò sia un bene o un male è un giudizio che lasceremo inevitabilmente ai posteri, ma è d’obbligo chiedersi quanto di questo reale o presunto talento dei vincitori delle competizioni che si sono alternate sia effettivamente tale, e quanto invece ci sia di totalmente mediatico in alcuni attuali affermati artisti della canzone, se così li vogliamo...CONTINUA...

Nicosia Filippo

Un’invincibile estate

"Imparavo finalmente, nel cuore dell'inverno, che c'era in me un'invincibile estate". Questo è un passo di Albert Camus. Ed è anche l'origine del titolo del primo romanzo scritto dal messinese Filippo Nicosia. Un esordio che, personalmente, ho trovato promettente ma non del tutto convincente. Come se Nicosia dovesse ancora imparare a tarare la misura dei suoi personaggi e ad individuare uno stile un po' più coerente ed armonico. C'è una smisurata forza, questo è certo, dentro la sicilianità dell'autore. Ed è quella sostanza fatta di passione, immagini e speranze che riversa tra le pagine...CONTINUA...

Caminito Giulia

La grande A

"La grande A", romanzo d'esordio di Giulia Caminito, affonda la propria essenza direttamente nelle pieghe e nelle memorie familiari dell'autrice. Non furono pochi gli italiani che, tra gli anni quaranta e cinquanta nel 900, tentarono la fortuna nelle colonie d'Africa. Tra di essi anche la nonna della Caminito e, prima ancora, la sua bisnonna. Una pura storia di donne, dunque, trasmessa necessariamente a parole, immagini e altri racconti da una nonna a sua nipote. Materia umana ed emozionale che è poi confluita, con il dovuto supporto della "fiaba" letteraria, in...CONTINUA...

Rovelli Marco

La guerriera dagli occhi verdi

Ho voluto vederli subito gli occhi verdi di Avesta. Appena terminato il libro di Marco Rovelli sono andata alla ricerca del volto di questa donna e, tra i grovigli di internet, l'ho trovato in fretta. Eccola Avesta. Un paio d'occhi che riverberano il colore della divisa da guerriera. Un viso sottile, segnato da quella che definisco l'algebra perfetta delle rughe, linee che raccontano un'esistenza d'azione e pensieri. Mascolina, decisamente. Non sembrano pervenire tracce di debolezza o di smarrimento. Non oso neppure immaginare cosa abbiano visto quegli occhi verdi. Invece Marco Rovelli lo ha fatto...CONTINUA...

Sereni Clara

Via Ripetta 155

"La causa prima fu che sono snob. La casa mia la volevo proprio lì, nella porzione di Roma compresa fra Campo de' Fiori e piazza del Popolo, delimitata da un Tevere cui non prestavo molta attenzione ma lungo i muraglioni c'erano gli alberi come in via Nomentana dove sono nata, e il fiume era comunque un punto di riferimento". Ed è proprio in via Ripetta 155, nei confusi limiti con via della Scrofa, che Clara Sereni decide di andare a vivere nel 1968. In un appartamento sgangherato col soffitto a cassettoni e il pavimento a losanghe rosse e nere che, col tempo, e una buona quantità di lavori...CONTINUA...

Capriolo Paola

Mi ricordo

"Mi ricordo" è un romanzo a due voci. Due donne si rincorrono, a capitoli alternati, attraverso le geometrie del tempo. Sonja è nel presente, Adela è nel passato. Sonja è una badante cinquantenne che accetta di assistere un uomo anziano su una sedia a rotelle, personaggio solitario e vagamente intrattabile che vive in quella che è stata la casa d'infanzia della donna "azzurra, con le bianche finestre all'inglese, con il bovindo proteso verso il giardino e verso la striscia plumbea del fiume". Adela, invece, è una diciottenne dagli occhi verdi e dai capelli dorati che, negli anni Trenta,...CONTINUA...

Schnitzler Arthur

La signorina Else

Il romanzo breve “La signorina Else” è del 1924. Non si tratta di un dettaglio trascurabile perché ciò che più colpisce di questo testo è la sua forte modernità. Non faccio riferimento alla vicenda narrata che, tutto sommato, non è particolarmente originale, ma alla tecnica che l’autore ha utilizzato: il flusso di coscienza. Il romanzo non è altro che il monologo interiore di Else, un getto ininterrotto di pensieri, un viaggio affascinante, e a tratti caotico, nella mente di una giovane borghese degli inizi del ‘900 (durante la CONTINUA...