Categoria: Mitologia

Fontana Sergio

H Memorie di Eracle

Eracle, un emblema della forza fisica, talvolta brutale, un semidio soggetto a scatti d’ira (in verità spesso indotti della dea Hera, che lo odia) e facile al delitto. Nel mio immaginario non amavo molto questo personaggio, preferendogli divinità più raffinate come Apollo o Atena. Non sospettavo che Eracle avesse anche un ruolo di eroe civilizzatore e di primo geografo. Ci voleva questo dettagliato romanzo di CONTINUA...

Miller Madeline

La canzone di Achille

Quando, nel 2013, "La canzone di Achille", vinse il Women's Prize for Fiction, noto anche come Orange Prize, prestigioso riconoscimento letterario britannico, nessuno conosceva Madeline Miller. E, soprattutto, nessuno si aspettava che un romanzo d'esordio che narra l'amore tra l'invincibile eroe greco Achille e il suo compagno CONTINUA...

Miller Madeline

Circe

"Circe" è un romanzo contemporaneo dalle origini molto antiche. Un romanzo in cui si muovono personaggi complessi e affascinanti i cui nomi e le cui esistenze ci trasportano indietro di millenni, fino alla nascita stessa della letteratura e dell'impagabile arte di raccontare. Ci riportano al mito greco, a un universo popolato da divinità di ogni natura, da avvincenti battaglie per il potere, da capricciose creature immortali che tracciano la linea del destino...CONTINUA...

Tóibín Colm

La casa dei nomi

La scorsa primavera ho letto "La splendente" del giovane e talentuoso Cesare Sinatti. Ovviamente "La casa dei nomi" di Colm Tóibín non poteva non riportarmi alla mente il bel romanzo dello scrittore italiano. Le ragioni sono semplici: entrambi gli autori hanno scelto di raccontare il mito ed entrambi lo hanno fatto in chiave estremamente contemporanea. La scelta della forma narrativa, il romanzo, è già di per sé un azzardo poiché si discosta in maniera radicale dallo stile lirico attraverso cui è stata trasmessa la tradizione classica di poemi e...CONTINUA...

Sinatti Cesare

La splendente

Cesare Sinatti, classe 1991, ha vinto la XXIXa edizione del Premio Italo Calvino (ex aequo con Elisabetta Pierini). "La splendente" è l'opera che segna il suo esordio nel mondo della letteratura italiana e, va detto, si tratta di un esordio particolarmente convincente. Il merito di Sinatti sta soprattutto nell'aver riportato l'epica greca, quella di eroi immensi raccontati già in tutte le salse, ad una dimensione estremamente contemporanea e, proprio per...CONTINUA...

Fontana Sergio

Mostri mitologici

"Mostro": fin dalla nostra infanzia abbiamo sempre considerato questa parola come sinonimo di essere non solo brutto, ma anche generalmente cattivo. Non fanno eccezione i mostri della mitologia, forse più inquietanti degli altri, eppure chi avrebbe mai pensato al dramma d'amore di Scilla o al bambino deforme e rifiutato che è stato il Minotauro, consapevole inoltre delle sue origini perverse? O al dramma di Aracne, la cui unica colpa è stata quella di essere un'abile tessitrice? CONTINUA...

Alexie Sandrine

Kawa il Kurdo

“Prima si diceva ciò che era; e tutto ciò che era veniva detto. Per primo Zohak mentì sul mondo, per conformarlo alla sua volontà […] in seguito, ciò che veniva detto senza essere diventava più reale di ciò che era senza venir detto“, p. 15. Zohak (o Zahhak o Azhi Dahaka) nella mitologia iranica, tramandata dai testi dell’Avesta e nella letteratura zoroastriana, è l’archetipo del maligno; è il demone simbolo del dominio Assiro-Babilonese sui Persiani. Nella monumentale sistemazione del patrimonio narrativo iranico data dallo CONTINUA...