Categoria: Putin

Politkovskaja Anna

Per questo. Alle radici di una morte annunciata. Articoli 1999-2006

Prima che fosse uccisa Anna Politkovskaja andava ripetendo che i metodi di Putin stavano generando un'ondata di terrorismo senza precedenti. Nello stesso tempo la cosiddetta guerra al terrore di Bush e Blair aveva ingenerato un tale circolo vizioso di vendette, ritorsioni, disastri, da risultare controproducente, favorire l'estremismo e, oltretutto, puntellare il regime dell'ex agente del Kgb. Tutte argomentazioni che troviamo negli articoli scritti dalla Politkovskaja tra il 1999 e il 2006, poi raccolti grazie al lavoro tenace dei giornalisti di "Novaja gazeta", dei figli e della sorella. Articoli...CONTINUA...

Kurkov Andrei

Diari ucraini

“Diari ucraini” – è bene chiarirlo subito – non è un libro consigliabile ai tanti italiani sodali con lo “Zar” Putin. Oltretutto la vulgata che va per la maggiore, ovvero l’Ucraina in mano ad un nazionalismo fascista e manovrato dai loschi occidentali reazionari, non renderebbe merito al coraggio di Andrej Kurkov, ucraino nato in Russia che parla e scrive in russo. Con i suoi “diari” lo scrittore, grazie ad una narrazione spesso avvincente e che ha poco a che fare con lo stile giornalistico, ci ha raccontato di giorno in giorno le manifestazioni contro il regime di Janukovyč, le proteste di piazza...CONTINUA...

Bellezza Simone Attilio

Ucraina. Insorgere per la democrazia

Non devono meravigliare le reazioni furiose all’articolo di Roberta Zunini, “L’internazionale fascio-comunista di Putin”, pubblicato sul Fattoquotidiano del 2 settembre 2014. Leggiamo qualche passaggio: “A Yalta, il fine settimana scorso, è avvenuto un piccolo ma intenso capovolgimento della storia, passato inosservato a molti media occidentali. Proprio per il suo valore simbolico, il Cremlino, anche se non direttamente, bensì ‘attraverso strutture parastatali’ – come ha spiegato il leader di Forza Nuova Roberto Fiore, unico italiano invitato – ha organizzato qui una due giorni intitolata ‘Russia...CONTINUA...

Congiu Massimo

L’Ungheria di Orbán

Sappiamo bene che euroscetticismo e crisi della democrazia - o almeno di quella democrazia che abbiamo pensato di conoscere dal dopoguerra in poi - sono due fenomeni di stretta attualità e con i quali ogni nazione del vecchio continente, a seconda della sua storia e sistema sociale, probabilmente ha già avuto a che fare. Uno degli esempi più eclatanti è quello dell’Ungheria di Orbán, il premier conservatore al potere dal 2010. Esempio eclatante di cui si è letto molto sui quotidiani italiani, almeno nei giorni caldi delle polemiche tra...CONTINUA...

Kasparov Garri

Scacco matto a Putin

Garri Kasparov non è stato soltanto il più grande campione di scacchi di sempre, o quanto meno uno dei più grandi in assoluto. Kasparov è stato anche una spina nel fianco del regime sovietico, ed ora, coerentemente con la sua idea di libertà, è diventato un radicale oppositore del regime putiniano. Proprio a riguardo la Isbn di Milano ha pubblicato, col titolo un po’ furbo di “Scacco matto a Putin”, una raccolta di articoli di Kasparov apparsi tra il 2010 e il 2014 su testate internazionali e sul suo sito kasparov.com. Un titolo che rappresenta l’auspicio del grande scacchista, non certo una realtà...CONTINUA...

Cristofari Alessandra

Free Pussy Riot!

Putin” come sottotitolo di “Free Pussy Riot!” potrebbe apparire eccessivo: piuttosto un viaggetto (poco più di cento pagine), ma non del tutto inutile. Quando si toccano temi inquietanti – e la Russia di Putin è inquietante – ogni occasione per ricordare le porcherie imbastite dai regimi, anche se travestiti da democrazie, è benvenuta. Il crollo dell’Unione Sovietica ha illuso molti occidentali, facendo pensare alla vittoria di un modello liberale, parlamentare, alla stregua di quelli che conosciamo dalle nostre parti. E invece, a parte un breve interregno pieno di speranze e di tanta corruzione...CONTINUA...