Categoria: Baldini & Castoldi

Libri per l’inverno (e non solo)

Eccoci alle festività natalizie e al solstizio d'inverno, quale migliore occasione per una lista di libri tra cui scegliere le prossime letture? C'è solo l'imbarazzo della scelta, tra romanzi, racconti, saggi storici, graphic novel, poesia, classici e uscite recenti: lasciatevi andare alla curiosità. Maria Tortora: 1. Evgenija Jaroslavskaja-Markon, “La ribelle”, Traduzione di S. Sichel. Guanda...CONTINUA...

Rachmanowa Alja

Wera Fedorowna

Del tutto sconosciuta oggi in Italia, ma ancora ben nota in Austria, Alja Rachmanowa (pseudonimo di Galina Djuragins) pubblica Wera Fedorowna a Graz nel 1939. Come tutti i suoi scritti, anche questo romanzo nasce in lingua russa e viene poi tradotto in tedesco dal marito della scrittrice, CONTINUA...

I Premio Augusta, 2016: Gabriele Di Fronzo, Il grande animale, nottetempo

È stato assegnato, nella sera di sabato 22 ottobre 2016, il Premio Letterario Augusta a Mantova. Un Premio, nato quest’anno grazie all’associazione culturale Augusta, che ha l’intento di aiutare autori e autrici esordienti, come spiegato bene all’interno del sito: “CONTINUA...

Tolstaja Sof'ja

Amore colpevole

Sof'ja Andrèevna Bers, detta Sonja, è stata la moglie di Lev Nikolàevič Tolstoj per circa quarantotto anni. A quanto pare rimanere accanto ad un uomo come Tolstoj non fu affatto semplice per Sof'ja che lo sposò quando aveva appena diciotto anni. Il grande scrittore russo, invece, al momento delle nozze, di anni ne aveva quasi trentacinque. La Tolstaja è stata una moglie gelosissima e possessiva, esattamente come suo marito. La gelosia ha caratterizzato ogni istante della loro vita di coppia ed è proprio questo sentimento potente, ma inevitabilmente distruttivo, che anima e trasporta i personaggi...CONTINUA...

Buoso Barbara

L’ordine innaturale degli elementi

È il 1972 ma, in quella cascina che si trova tra l'Adige e il Po, pare almeno un secolo prima. Nasce Caterina in quell'anno, proprio nella notte dei buoni auspici: il 10 agosto, San Lorenzo. Per ironia, però, Caterina di buone stelle pare non averne. È nata femmina e di per sé è già una disgrazia. Se si nasce femmine in un mondo rimasto impigliato nel passato dove conta solo la terra e la fatica che serve a lavorarla è normale essere considerate una sventura. Servono maschi, braccia da convertire appena possibile al lavoro. Nella famiglia di Caterina di maschi ce ne sono diversi: c'è un padre,...CONTINUA...