Categoria: lankelot.eu

Abercrombie Joe

Il sapore della vendetta

Nel commentare i tre romanzi della saga “La prime legge” avevamo fatto presente come il fantasy targato Joe Abercrombie si caratterizzasse per crudezza, umorismo nero, un ruolo non sempre primario degli elementi sovrannaturali e fantastici in un mondo alternativo dove i buoni sentimenti proprio non sono di casa. Adesso è la volta di “Il sapore della vendetta”, quello che in gergo si chiama uno “stand alone”, ovvero, per chi fosse più a suo agio con i serial televisivi, una sorta di spin off dove tornano, più cattivi e spietati che mai, alcuni dei personaggi presenti nel “Richiamo delle spade” e...CONTINUA...

Angelini Sut Adriano

Mary Shelley e la maledizione del lago

Non è il caso di equivocare le frasi presenti in quarta di copertina, tipo: “biografia, qui narrata come un romanzo”. Adriano Angelici Sut, nel narrare la vita di Mary Shelley e di coloro che hanno accompagnato la sua solitudine (il paradosso di un’esistenza vissuta circondata da numerosi familiari ed artisti ma sempre priva di affetti duraturi e fedeli), non mi pare proprio abbia scelto di proporci una biografia romanzata alla stregua di Irving Stone oppure, per rimanere dalle nostre parti, alla stregua di Massimo Grillandi. Per una vita inquieta come quella di Mary Shelley meno di duecento pagine...CONTINUA...

Amaral Domingos

Mentre Salazar dormiva

I dittatori hanno sempre gestito la repressione del dissenso speculando con l’idea della loro onniscienza. Magari non era così e il loro potere, pur auspicando un autentico totalitarismo, si limitava ad una forma di autoritarismo. Questa in fondo era la situazione del Portogallo di Salazar, l’economista portoghese poi Presidente del Consiglio e leader assoluto dell’“Estado Novo”, una versione molto particolare del fascismo europeo. In questo senso si comprende il titolo dell’ultimo romanzo di Domingos Amaral, dove quel  “mentre Salazar dorme”, viene considerato sia una verità che una bugia. Il...CONTINUA...

Almino João

Le cinque stagioni dell’amore

Ultimo romanzo della cosiddetta trilogia di Brasilia, "Le cinque stagioni dell'amore" racconta un anno di vita di Ana, professoressa universitaria cinquantenne, da poco in pensione e in piena crisi: dopo il divorzio da Eduardo  la donna vive con una fedele cameriera e con i due nipoti Vera e Formiga, ma, nonostante sia sempre attraente, tutto sembra scorrere in maniera ordinaria, noiosa, con pensieri che tornano alle delusioni sentimentali degli anni passati e con la prospettiva di vedersi sfiorire senza che accada nulla di davvero eclatante.  A dire il vero, leggendo le pagine di Almino, non si...CONTINUA...

Allegranti David

Matteo Renzi. Il rottamatore del Pd

Sono passati appena tre anni dalla prima edizione del libro di David Allegranti “Matteo Renzi. Il rottamatore del Pd”. Un periodo relativamente breve che ha visto nascere e morire tre governi, che ha confermato l’istituzionalizzazione dell’inciucio e che, con l’affacciarsi di Renzi sulla scena nazionale, ha fatto sorgere un bel po’ di domande: l’ex sindaco di Firenze è davvero un rottamatore oppure un abile riciclatore? Forse un po’ rottamatore e un po’ riciclatore? E poi: riciclare chi e rottamare cosa? Una spavalderia e voglia di fare finalizzata a cambiare in meglio l’Italia oppure finalizzata...CONTINUA...

Aspe Pieter

Il caso Dreyse

E' lo stesso commissario Van In a ricordarci, circa a metà della narrazione, l'origine, o almeno l'apparente origine, di una vicenda criminale altrimenti piuttosto complicata: "Gli avvenimenti ballavano come marionette davanti ai suoi occhi. Un ricco broker è vittima di un tentato omicidio. Uno sconosciuto lo colpisce con una pistola antica. Sul calcio della pistola ci sono le impronte di un ricettatore. Il ricettatore viene trovato morto nel suo appartamento, meno di quarantotto ore dopo. Colpito da un'arma da fuoco. La moglie del broker scompare. Hannelore scompare. L'unico sospettato è un detenuto...CONTINUA...

Autori Vari

Il Casalese

Ricordate le recenti promesse di “liste pulite”? Non è dato sapere a quali criteri di pulizia abbiano fatto riferimento i partiti in corsa per le elezioni, anche perché se vedi sparire un cosiddetto impresentabile ne scopri altri dieci che quanto a guai con la giustizia o col casellario giudiziario non sono messi affatto bene. Alcuni nomi su tutti: Luigi Cesaro, Raffaele Fitto, Denis Verdini, Roberto Formigoni, Giulio Camber ed altri che non sembrano proprio gigli di campo, ma messi in lista perché comunque considerati vittime di pubblici ministeri politicizzati, comunisti. Insomma, uno schema...CONTINUA...

Autori Vari

Genuino Clandestino

"Genuino Clandestino" non è soltanto un reportage, un "viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere": sicuramente impressioni di viaggio, incontri più o meno bizzarri, ma soprattutto il racconto delle motivazioni che hanno portato ristrette comunità e singoli contadini a sfidare le regole del mercato agricolo-industriale contemporaneo. Come possiamo leggere in quarta di copertina: "Genuino Clandestino è una rete informale di realtà agricole e urbane impegnate a promuovere il diritto alla terra e al cibo, nell'ottica della difesa dell'ambiente e del territorio, della promozione...CONTINUA...

Autori Vari

Rottama Italia

Redigere una classifica delle leggi italiane più orride potrà risultare forse un esercizio sterile, visto che da diversi anni a questa parte il livello della produzione normativa, evidentemente condizionata da segreterie di partito che hanno soppiantato i pareri di giuristi competenti ed indipendenti, sembra aver molto a che fare col baratro etico ed intellettuale che caratterizza l'attuale classe politica. Di sicuro però il cosiddetto "Sblocca Italia", decreto poi convertito con legge 11 novembre 2014, n.164, anche negli anni a venire potrà essere ricordato come uno dei provvedimenti più indecenti...CONTINUA...

Autori Vari

No Tav d’Italia.Facce e ragioni dei cittadini che difendono il territorio

Il "No Tav" del titolo potrebbe creare forse qualche equivoco e quindi è giusto chiarire da subito che il libro a cura di Anna Pizzo e Pierluigi Sullo è qualcosa di diverso rispetto opere che già hanno trattato l’argomento Alta Velocità e Val di Susa. Qualcosa di diverso ma anche qualcosa di più. Se Ivan Cicconi ha spiegato in particolare i meccanismi truffaldini che stanno alla base del sistema Tav ufficializzato con la cosiddetta “legge obiettivo”, se Calafati ha analizzato il ruolo della televisione e dei giornali che non informano ma disinformano, se altri autori hanno preso in esame la condizione...CONTINUA...