Categoria: Neri Pozza

Diotallevi Francesca

Dai tuoi occhi solamente

Ho iniziato a leggere "Dai tuoi occhi solamente" senza sapere niente. Non ho letto la descrizione del libro, non ho letto recensioni, non ho letto presentazioni. Ciò che mi ha colpito, molto banalmente, è stata l'immagine di copertina. Una giovane donna, col volto posto a metà tra luce e ombra, che fotografa se stessa con la macchinetta che porta al collo: l'indice che schiaccia il pulsante sotto l'obiettivo è eloquente. Capelli in disordine, sguardo penetrante e un po' triste, nessun sorriso. È un ritratto, anzi un autoritratto...CONTINUA...

Millwood Hargrave Kiran

Vardø. Dopo la tempesta

Alla vigilia del Natale del 1617 nel gelido mare della Norvegia nordorientale, poco distante dalla costa dell'isola di Vardø, una tempesta originatasi all'improvviso ha annegato quaranta uomini. Tutti marinai, tutti di Vardø. "La burrasca arriva in uno schiocco di dita. Così ne parleranno nei mesi e negli anni a venire, quando smetterà di essere solo un dolore sordo dietro agli occhi e un'oppressione alla base della gola. Quando infine entrerà nelle storie. Ma nemmeno così si potrà...CONTINUA...

Paris Renzo

Miss Rosselli

"Miss Rosselli" è un libro che racconta Amelia Rosselli, certo, ma è anche un libro che rivela una generazione di poeti che, mi viene banalmente e amaramente da dire, sta per estinguersi. In "Miss Rosselli" c'è Amelia, ma c'è anche lo stesso Renzo Paris, c'è Dario Bellezza, c'è Alberto Moravia, c'è Sandro...CONTINUA...

Kiner Aline

La notte delle beghine

"La notte delle beghine" inizia con una donna bruciata viva e un libro deposto ai suoi piedi ad ardere insieme a lei. È il 1 giugno del 1310 e siamo a Parigi. La donna sul rogo è una beghina, ma è anche una mistica e una scrittrice. Il suo nome è Marguerite Porete e il libro che viene bruciato con la sua autrice si intitola "CONTINUA...

Kirino Natsuo

Grotesque

“Sospetto siano molte le donne che, almeno una volta nella vita, hanno pensato di fare la puttana. Ci sono quelle che riescono a vendersi finché quel prezzo è alto, per ricavarne il più possibile. Quelle che pensano che il sesso non abbia alcun significato intrinseco e vogliono accertarsene a proprie spese, col proprio corpo. Quelle che si vergognano per la vita grama e insignificante che conducono e desiderano prendersi una rivincita dominando il sesso né più né meno come fanno gli uomini.  Quelle che preferiscono indulgere in comportamenti perversi e autodistruttivi. Quelle che ambiscono...CONTINUA...

Libri per l’inverno (e non solo)

Eccoci alle festività natalizie e al solstizio d'inverno, quale migliore occasione per una lista di libri tra cui scegliere le prossime letture? C'è solo l'imbarazzo della scelta, tra romanzi, racconti, saggi storici, graphic novel, poesia, classici e uscite recenti: lasciatevi andare alla curiosità. Maria Tortora: 1. Evgenija Jaroslavskaja-Markon, “La ribelle”, Traduzione di S. Sichel. Guanda...CONTINUA...

Premio Strega 2018 LXXII edizione – La Cinquina

Si sono concluse da poco le votazioni per la selezione della Cinquina finalista del Premio. Questo il risultato: Helena Janeczek, "La ragazza con la Leica" (Guanda) con 256 voti; Marco Balzano, "Resto qui" (Einaudi) con 243 voti; Sandra Petrignani, "La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg" (Neri Pozza) con 200; Lia Levi, "Questa sera è già domani" (Edizioni E/O) con 173 voti; Carlo D'Amicis, "Il gioco" (Mondadori) con 151 voti. Il libro vincitore...CONTINUA...

Lo Iacono Simona

Il Morso

L'ultimo romanzo di Simona Lo Iacono ci conduce nella Sicilia prossima al 1848. Lucia Salvo, detta "la babba" ossia la pazza, è un personaggio realmente esistito, è una ragazza che fu inviata da Siracusa a Palermo a servizio presso i Ramacca, nota famiglia antiborbonica e fu utilizzata per far arrivare messaggi segreti ai cospiratori rinchiusi in carcere. Lo spiega la stessa autrice nella Nota Storica, rifacendosi a un testo di Luigi Natoli "Cronache e leggende di Sicilia", edito da Flaccovio nel 1987. CONTINUA...

Lo Iacono Simona

Il morso

"Dovrebbe arrivare da Siracusa anche quella nuova domestica, gli hanno riferito, che chiamano "la sciocca", o meglio "‘a babba", e dicono corta di pensiero ma fresca di cosce e di petto". Nel 1847 Lucia Salvo ha sedici anni, due occhi come "mandorle dure" e vive con sua madre a Siracusa dove tutti sanno che è pazza. La chiamano "babba", infatti. "Babba" perché certe volte il suo corpo cade e si contorce, perché schiuma bava e rivolta gli occhi e nessuno sa spiegarselo. Nemmeno lei stessa. Lucia sa che il "fatto", quel "fatto", è meglio non nominarlo nemmeno tanto cure...CONTINUA...

III Premio Strega Europeo: Annie Ernaux, Gli anni, L’orma editore. Trad. Lorenzo Flabbi

Annie Ernaux, con Gli anni (L'Orma editore, trad. Lorenzo Flabbi), ha vinto la terza edizione del Premio Strega Europeo. La proclamazione è avvenuta ieri, 5 luglio 2016, nella Basilica di Massenzio, all'interno del programma della XV edizione di Letterature Festival Internazionale di Roma. La cinquina finalista, selezionata dalle direzioni della Fondazione Bellonci e di Casa delle Letterature...CONTINUA...