Categoria: Letteratura

Castanar Fernando Guglielmo

Il postino di Mozzi

Appena due anni fa Giulio Mozzi, proprio quello del “postino” edito da Arkadia, pubblicando “Fiction 2.0.” ha mostrato cosa vuol dire in particolare autofiction. Secondo Cristina Scaletti, Mozzi, già scopritore di talenti come la stiratrice Giovanna Melliconi, il perito chimico Carlo Dalcielo, la poetessa erotica Mariella Prestante ed altri personaggi dall’esistenza molto dubbia, ha così inteso abbattere...CONTINUA...

Di Cesare Valentina

L’anno che Bartolo decise di morire

L’anno che Bartolo decise di morire (Arkadia Editore, 2019, collana "Senza rotta"), secondo romanzo di Valentina Di Cesare dopo Marta la sarta (Tabula Fati, 2014), è un’eccellente conferma per una scrittrice di alta qualità. “Figlia” della sapiente mano della tradizione del miglior realismo...CONTINUA...

Appetito Andrea

Vietato calpestare le rovine

In una recente intervista lo scrittore Andrea Appetito ha ricordato la genesi del titolo “Vietato calpestare le rovine”: qualche anno fa, poco fuori Cinecittà, il nostro autore, in quel momento impegnato a realizzare un documentario, aveva letto un cartello con una frase simile e che subito gli aveva dato l’impressione appunto di un “culto delle rovine”, di fatto la riproduzione “di un mondo, reale e simbolico, ormai disfatto”. Se poi andiamo ad analizzare le storie...CONTINUA...

Kiner Aline

La notte delle beghine

"La notte delle beghine" inizia con una donna bruciata viva e un libro deposto ai suoi piedi ad ardere insieme a lei. È il 1 giugno del 1310 e siamo a Parigi. La donna sul rogo è una beghina, ma è anche una mistica e una scrittrice. Il suo nome è Marguerite Porete e il libro che viene bruciato con la sua autrice si intitola "CONTINUA...

Ferrarese Cristiano

Mi Chiamo Cristiano Ferrarese, Ho 44 Anni e Mi Sento Una Persona Fortunata

Quello che colpisce fin da subito in questo libro, è la sintassi. Frasi minime che diventano paragrafi, poche parole ma scelte bene, numero adeguato d’informazioni fornite in uno spazio limitato. Le pagine assomigliano così a una sorta di lista della spesa che scorre velocemente sotto gli occhi e che si rivela molto efficace. Come il titolo suggerisce, trattasi di un racconto prevalentemente autobiografico: Cristiano...CONTINUA...

Daniel Pee Gee

Il manuale dei baffi

“Che cos’è quel dito di pelliccia che si dipana fiero appena al di sotto della columella del naso? Quella pelosa cortina perennemente sollevata sul boccascena delle labbra? […] Quella miniatura di un campo coltivo che buca il prolabio? (pp.11). Domande – a dire il vero “vagamente” retoriche – a cui Pee Gee Daniel, al secolo Pier Luigi Straneo, ha inteso dare una risposta col suo “Manuale dei baffi”; che poi non è soltanto un manuale ma di sicuro molto altro. Non dobbiamo pensare...CONTINUA...

Gnirro Eusebio

Sommario Semiesauriente Delle Maialate

Accade raramente di non esser sicuri su cosa pensare a proposito di un libro, ma questo è uno di quei casi. Si tratta di uno di quegli scritti che non tutti leggerebbero in pubblico: titolo e copertina potrebbero facilmente attirare sguardi giudicanti, portando il lettore ad un istintivo e repentino abbassamento della copertina, nel vano tentativo di occultarla alla vista. Un fenomeno che negli ultimi anni ha colpito soprattutto i lettori di “50 Sfumature di Grigio”...CONTINUA...

Westover Tara

L’educazione

Tara Westover non conosce con esattezza il giorno in cui è venuta al mondo. Non è mai andata a scuola. Non è mai stata visitata da un medico né ha mai assunto farmaci. È stata partorita in casa e non ha un certificato di nascita. Tara Westover conosce alla perfezione la montagna che sovrasta la sua casa e la discarica in cui gioca con suo fratello e una capra. Tara Westover non è figlia dei secoli passati ma è nata nel 1986. "L'educazione" è il suo primo libro, un memoir, un'autobiografia...CONTINUA...

De Luca Andrea

La scienza, la morte, gli spiriti

“La scienza, la morte, gli spiriti” non è certo il primo libro che racconta dei progenitori del poliziesco italiano; ed infatti lo stesso autore, Andrea De Luca, ha dato conto di quanto hanno scritto Loris Rampelli, Renzo Cremante, Luca Crovi e Maurizio Pistelli su questa “affascinante, ma  a volte confusa storia” (pp.35). In poche parole chi ha preceduto De Luca nel tentativo di  indagare le origini un genere letterario...CONTINUA...

Acconcia Giuseppe

Il Grande Iran

Ancora a tre anni di distanza dalla sua pubblicazione, Il Grande Iran di Giuseppe Acconcia rimane uno dei migliori strumenti di avvicinamento all’Iran e alla sua complessità politica, economica e culturale. Un Iran grande, è un Iran che si riaffaccia da protagonista sullo scacchiere mediorientale, che riempie i vuoti lasciati negli ultimi anni dall’ondivaga...CONTINUA...