Categoria: Garzanti

Rackete Carola

Il mondo che vogliamo. Appello all’ultima generazione

I mutamenti climatici e le ondate migratorie sono fenomeni strettamente connessi. Spesso si fa fatica ad accettarlo o si preferisce far finta di non capire, ma spesso i grandi movimenti di persone che lasciano il cuore dell'Africa per rifugiarsi in Europa dipendono dalle crisi climatiche. Ovviamente ai più cinici e ai soliti nazionalisti poco interessa quali siano le ragioni che spingono centinaia di migliaia di esseri umani a muoversi verso Paesi più ricchi e più vivibili, a loro basta sfogare un odio qualsiasi purché non si sfiorino le loro certezze, i loro confini, i loro porti...CONTINUA...

Magris Claudio

Tempo curvo a Krems

Con uno stile sobrio e misurato, che non disdegna anche slanci coraggiosi che sconfinano a volte in una vibrante prosa poetica, Tempo curvo a Krems, breve raccolta di racconti di Claudio Magris edita da Garzanti, si propone sin dal titolo come una significativa...CONTINUA...

Todorov Tzvetan

La letteratura in pericolo

Se è vero che la letteratura può avere un ruolo essenziale nella nostra vita perché ci aiuta a conoscere noi stessi e quindi il mondo, dandoci la chiave per stabilire relazioni e interrogarci sui significati ultimi delle cose, ha ben ragione Todorov in questo agile saggio dal titolo La letteratura in pericolo (Garzanti, 2018) a...CONTINUA...

Honeyman Gail

Eleanor Oliphant sta benissimo

"Eleanor Oliphant sta benissimo": opera prima della scrittrice scozzese Gail Honeyman, esordio letterario che, in poco tempo, ha conquistato mezzo pianeta, romanzo acclamato e applaudito fin da subito come dimostra l'immancabile sfilza di esaltanti giudizi critici posti, al solito, sulla quarta di copertina. Ovviamente è necessario ridimensionare sempre tanto spudorato clamore per riportare il romanzo della Honeyman a quel che è: una lettura scorrevole e gradevole che gode, sopra ogni cosa, della presenza di un personaggio principale concepito e costruito in maniera ineccepibile. "Eleanor Oliphant...CONTINUA...

Jolanda Insana

Jolanda Insana, poetessa messinese, è morta nella sua casa di Roma, dove risiedeva dal 1968. Scoperta nel 1977 da Giovanni Raboni, che fece pubblicare la sua raccolta Sciarra amara nella collana da lui diretta «Quaderno collettivo della Fenice» (Guanda), nel 2002 vinse il Premio Viareggio per la poesia con La stortura (Garzanti). Nel 2007 per Garzanti, nella collana «Gli Elefanti Poesia», era uscito il volume CONTINUA...

Potok Chaim

Il mio nome è Asher Lev

Marc Chagall era un pittore ebreo. Lo erano anche Chäim Soutine e Max Liebermann. Così come il nostro Modigliani. E' pur vero che di pittori ebrei, nella storia della grande arte, ce ne sono pochi. Il problema è che per lo più gli ebrei osservanti ritengono l'arte solo un mero diletto...CONTINUA...

Jinan

Schiava dell’Isis

Isis: soggetto che riempie gli scaffali delle librerie. Giustamente, direi. E, fatte le dovute distinzioni, rimane una materia di cui dovremmo conoscere e capire il più possibile. Anche io ho letto alcuni saggi sull'Isis con l'intento di comprendere un po' più approfonditamente una materia che tende a rimanere confusa, distante o raccontata spesso in maniera parziale o vaga. "Schiava dell'Isis" è stato un regalo: chi mi conosce ha associato l'interesse che nutro da sempre per la condizione femminile al mio intento di capire certe dinamiche dello...CONTINUA...

Rayfield Donald

Stalin e i suoi boia. Una analisi del regime e della psicologia stalinisti

Sappiamo che Cicerone scrisse della "Historia magistra vitae" ma anche che il suo insegnamento non ha mai avuto molta fortuna. Ne ha preso atto Donald Rayfield che, proprio al termine del suo libro dedicato a Stalin e ai suoi scherani, ci dice quanto ancora sia attuale l'eredità del dittatore sovietico: "Nel 2003 lo stato russo è governato da un uomo che, per scelta e carriera, è un successore di Jagoda e Beria". Ed ancora: "I testi scolastici di storia [ndr: della Russia putiniana], con rare eccezioni, tramandano in silenzio il primato dello stalinismo. Finché la storia non verrà interamente raccontata...CONTINUA...

Ozick Cynthia

Il messia di Stoccolma

Chi conosce Bruno Schulz? Io, come spesso accade, non lo avevo mai sentito nominare. Invece Cynthia Ozick nutre per questo scrittore polacco di nazionalità austriaca un'immensa ammirazione, tanto da ispirarsi alla sua opera e alla sua morte per "Il messia di Stoccolma", un romanzo uscito nel 1987 e di cui ho trovato una prima edizione Garzanti del 1991 nel solito negozio di libri usati di Corso Rinascimento a Roma. Il 19 novembre 1942 un ufficiale della Gestapo spara a Schulz lungo una strada di Drohobycz. Secondo un'accreditata versione dei fatti, Bruno...CONTINUA...

Zweig Stefan

Sovvertimento dei sensi

"Sovvertimento dei sensi" è uno dei tre racconti pubblicati da Zweig nel 1927 all'interno di una raccolta che porta lo stesso titolo. Gli altri due sono "Tramonto di un cuore" e "Ventiquatt'ore della vita di una donna". Garzanti ha scelto di pubblicarli separatamente. Ho trovato "Sovvertimento dei sensi" nella classica libreria di una grande stazione ferroviaria. Visto e acquistato, ovviamente. Letto in pochissimo tempo sia perché è un libro breve, sia perché Zweig è e rimane una sicurezza. La sua scrittura elegante e solida, la sua profondità e la sua passione hanno il potere di catturare sempre...CONTINUA...