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Kirino Natsuo

Una storia crudele

“Gli adulti, nessuno escluso, mi guardavano e provavano pietà per me, immaginando di loro pura iniziativa cosa avessi subito e provato nel corso di quei mesi. Qualcuno potrebbe obiettare che una bambina è incapace di nutrire un sentimento tanto complesso. Ma anche in base alla mia esperienza posso affermare che non è affatto così. Nessuno è sensibile alla vergogna come un bambino. I bambini sono fragili, indifesi e, a differenza degli adulti, non hanno mezzi per lasciarsi alle spalle l’onta subita (…). Quanto al senso di vergogna che quella storia crudele mi aveva lasciato addosso, si è...CONTINUA...

Bierce Ambrose

Spettri Di Frontiera

Ambrose Bierce, l’autore di questi racconti, non è molto conosciuto, lo stesso scrivente non ci si era mai imbattuto prima. La ragione sta forse nel fatto che la sua più immediata concorrenza in termini di stile e genere è rappresentata da due pezzi grossi come Poe e Lovecraft: il primo l’ha preceduto e il secondo l’ha succeduto, prendendo però ispirazione da Bierce stesso. Probabilmente gli editori del libro sono a conoscenza di questo, ecco perché all’inizio troviamo una dettagliata...CONTINUA...

Mishani Dror

Tre

Difficilmente leggo libri gialli. "Tre", però, è un giallo in piena regola. L'ho letto senza saperlo. Mi ha intrigato il titolo e anche l'immagine di copertina, banalmente. "Tre" è un bel titolo e le tre pesche con una farfalla (forse un macaone) sospesa su uno sfondo nero mi hanno attratto irresistibilmente. A proposito, vale la pena specificare che l'immagine scelta per la copertina riproduce un'opera di Adriaen Coorte, "Tre pesche su una mensola di pietra con un dipinto di...CONTINUA...

Donati Roberto

C’era una volta il West di Sergio Leone

Sarebbe bene scusarmi, in apertura, con l’autore poiché l’ho personalmente sottoposto a un’attesa biblica per queste poche righe che sto andando a compilare, non perché io abbia in odio Sergio Leone – ho avuto anche io il mio periodo leonesco ancorché insensibile ai generi cinematografici – quanto perché risucchiato da una delle più insulse e burocratiche università d’Italia per strappare una laurea a dei docenti sonnacchiosi e bipolari (alcuni dei veri e propri pagliacci). Poiché però questo non può essere un motivo valido, mi permetto ancora una volta di chiedere scusa a Roberto. Allora: Sergio...CONTINUA...

Kristof Agota

Il mostro e altre storie

Ritrovare Agota Kristof non solo è esaltante ma è anche commovente. Almeno per me. La Kristof, a mio modesto avviso, è una della scrittrici più talentuose e convincenti dell'ultimo secolo. L'ho "incontrata" nel 2005 grazie alla "Trilogia della città di K" e da quel momento ho capito che l'avrei amata per sempre. Perché non si può non amare il suo stile scarno e affilatissimo, la sua ricerca dell'essenziale, il suo perenne sfrondare fino a raggiungere l'ossatura delle parole e del significato che racchiudono. "Il mostro e altre storie" non fa eccezione, ovviamente. Siamo...CONTINUA...

Rihani Ameen

Juhan

“Il femminismo ai tempi dell’Impero Ottomano”, potrebbe essere un buon sottotitolo per questo libro. Ci troviamo ad Istanbul durante la prima guerra mondiale, l’Impero Ottomano, “il grande ammalato” come ci abituano a chiamarlo a scuola, sta in piedi solo grazie al supporto militare dei tedeschi che difendono le coste dagli sbarchi della Triplice Intesa. Formalmente si tratta di un’alleanza, ma nella realtà quella tedesca è un’occupazione che buona parte della...CONTINUA...

Rondini Paola

Crepapelle

Crepapelle, il nuovo romanzo di Paola Rondini, è una storia strutturata come a me piace scrivere: intrecciando due principali binari narrativi, ai quali si aggiunge un dialogo tra presente e passato. Protagonisti, Giacomo, un aitante chirurgo plastico, sicuro di sé e “sciupafemmine”, e Greta, una donna di cinquant’anni divorziata e desiderosa di restaurare il proprio corpo, nella speranza di cancellare i segni delle età che iniziano a farsi notare, e di rinascere...CONTINUA...

Kenna Michael

Confessionali. Reggio Emilia, 2007-2016

Decisamente un gran bel libro “Confessionali” di Michael Kenna: bello grazie alla veste grafica, agli scatti del fotografo riprodotti su pagine di ampio formato, ed anche alla presenza di contributi che svelano molto di una traccia eloquente “nella ricerca tra uomo e Dio”; oppure, come scrive ancora Tiziano Ghirelli, di un manufatto che è anche “il luogo delle misericordia, lo spazio in cui si fa carne la misericordia”. L’opera fotografica prende spunto da uno scatto datato 2007: Michael Kenna, artista celebre  per i suoi paesaggi in bianco e nero ottenuti con esposizioni di molte ore, si trovava...CONTINUA...

Lankenauta

Editoriale maggio 2017

Cari soci attuali e futuri, collaboratori, collaboratrici, lettrici e lettori, dopo poco più di un anno dal varo ufficiale del nostro magazine letterario, siamo qui a fare il punto della situazione. Nell’articolo di esordio, sempre qui su Lankenauta, scrivevo di un “un progetto che, salvo qualche piccolo dettaglio da completare, è giunto a destinazione”. Giunto a destinazione sicuramente, ma in questi mesi “i piccoli dettagli”, anche dal lato tecnico, si sono rivelati parecchi, non sempre preventivati. Possiamo quindi affermare che tutt’ora il nostro è un sito in fase di elaborazione, che di...CONTINUA...

Carlesi Francesco

Intervista a Francesco Carlesi

Ho trovato "Craxi. L'ultimo statista italiano" (Circolo Proudhon) di Francesco Carlesi un saggio molto interessante, capace di rivalutare, con intelligenza e schiettezza. la figura di uno dei politici più importanti e controversi della storia della Repubblica. Ho pensato allora di porre all'autore alcune domande. Buona lettura Buongiorno Francesco, come é nato il tuo interesse per la figura di Bettino Craxi? Sei nato nel 1985 e, salvo eccezioni, Craxi é stato liquidato come un ladro, un fuggitivo, un piccolo Duce e tutta quella fase politica...CONTINUA...