Categoria: toscana

L’anno che verrà, i libri che leggeremo – Pistoia dal 25 al 28 ottobre 2018

Da giovedì 25 a domenica 28 ottobre 2018 presso la Biblioteca San Giorgio di Pistoia si svolge "L’anno che verrà, i libri che leggeremo", festival letterario che racconta alcune anteprime del catalogo dei mesi che verranno. Il cuore del festival sono gli incontri...CONTINUA...

Cortona Mix Festival dal 18 al 22 luglio 2018

Le parole non sono mai state così tante. Forse anche per questo, non sono mai state così importanti. In un'epoca in cui è diventato semplice e immediato esternare le proprie emozioni e i propri commenti, condividendoli all'istante con una platea potenzialmente globale, il Cortona Mix festival propone un momento di riflessione su ciò che scriviamo, leggiamo e ascoltiamo. Sul senso delle parole che ci circondano e sul modo in cui le utilizziamo per plasmare noi stessi e la società. Promossa dal Comitato Cortona...CONTINUA...

Parole in Cammino – Festival della lingua italiana a Siena 6/8 aprile 2018

Dal 6 all’8 aprile 2018 a Siena torna per la sua seconda edizione Parole in cammino, il Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, realizzato dall’Associazione La Parola che non muore e ideato e diretto da Massimo Arcangeli. Il progetto generale, promosso dall’associazione...CONTINUA...

Pisa Book Festival – XV edizione – 10/12 novembre 2017

Compie 15 anni il primo e più importante festival letterario della Toscana, il Pisa Book Festival. Come avviene da tempo si terrà al Palazzo dei Congressi di Pisa, dal 10 al 12 novembre, dove avranno spazio 160 espositori e sono previsti oltre 200 eventi fra presentazioni, laboratori di scrittura e traduzione, caffè letterari e molto altro. Il paese ospite di questa edizione è la Finlandia, da cui arrivano gli scrittori Tuomas Kyrö, Rosa Liksom...CONTINUA...

Giusti Gianluca

Sono fermo, mi muovo. Montecatini Terme, una storia nella storia

Perché si scrive? Mi vengono in mente innumerevoli risposte: per raccontare, testimoniare; per divertirsi, passare il tempo, mettere su carta i pensieri in modo da poterli analizzare meglio. Ma dopo aver letto l’ultimo libro di Gianluca Giusti ho cominciato a credere che il motivo principale per cui scriviamo, l’unico in grado di comprendere tutti gli altri, sia uno solo: per farci ricordare. Perché qualcuno, tra cento o mille anni, possa trovare le parole da noi formulate in un tempo lontano e venire a sapere della nostra esistenza. “Sono fermo, mi muovo”...CONTINUA...

Pacinotti Cristina

Un altro posto

Abito in campagna, anche se non in un posto isolato come quello di cui si parla in questo romanzo. Dove sto io è una frazione di un paese della “bassa” tra Bologna e Ferrara. Anni fa si parlò di costruire da queste parti un grande centro-divertimenti con negozi e anche appartamenti. Campi di grano, frutteti, alberi, maceri, oasi d'acqua sarebbero stati spazzati via. Eravamo preoccupati. Ci sentivamo in trappola. Ma qualcuno era pure contento. Le case si sarebbero “rivalutate”. Poi per fortuna non se ne fece più niente. Il fatto è che parlare di grandi opere in generale è un conto, ma quando la...CONTINUA...

Calamandrei Piero

Un incontro con Piero della Francesca

L'iniziativa delle Edizioni Henry Beyle di ristampare "Verrà a Firenze la Madonna del Parto?", l'articolo di Piero Calamandrei ("Il Ponte, anno X, numero 3, marzo 1954), tra l'altro col titolo più felice di "Un incontro con Piero della Francesca", potrà essere apprezzata sotto diversi punti di vista. Innanzitutto abbiamo avuto l'opportunità di rileggere la prosa ineccepibile di un giurista - letterato che di questi tempi è stato citato spesso a sproposito e che proprio in quanto intellettuale di ampie vedute - niente a che vedere con molti legulei contemporanei - ha dimostrato un interesse profondo...CONTINUA...

Cardini Franco

Breve storia di Firenze

Nella quarta di copertina di alcune “Brevi storie” della Pacini editore è presente un testo che evidenzia “lo scopo di cogliere in pochi, forti tratti lo spirito della città, di rivisitare il passato alla luce del presente per comprenderne i caratteri originali”. Non sappiamo ancora se questi intenti siano stati raggiunti per la “Storia di Massa” oppure per quella di Pienza od ancora per quella Santa Croce sull’Arno. Possiamo però affermare che Franco Cardini, con la sua “Breve storia di Firenze”, qualche obiettivo l’ha raggiunto: pur nell’economia di appena centocinquanta pagine il celebre storico...CONTINUA...

Bertolucci Giuseppe

Berlinguer ti voglio bene

Gli' è un'offesa ai' popolo italiano!". Parte subito incazzato Mario Cioni all'apertura di "Berlinguer ti voglio bene: il filmino soft-core in programmazione al cinema non soddisfa affatto le aspettative onaniste sue e dei suoi amici Bozzone, Gnorante, Buio. Effettivamente il povero Mario non se la passa troppo bene: 25 anni da sottoproletario, rapporto edipico con una mamma megera, tanto sesso bricolage, le chiacchierate con Berlinguer lo spaventapasseri del campo. Mario e gli amici vanno a ballare in un'orrida balera e, appena Cioni pare aver conquistato una bionda grazie ad una virilizzante...CONTINUA...