Categoria: pittura

Brokken Jan

Anime baltiche

Sono arrivata ad "Anime baltiche" grazie alla recensione più che entusiasta di un blogger di mia conoscenza. Solitamente non mi lascio convincere dagli ardori generati da letture altrui ma in questo caso, conoscendo il blogger, ho creduto in quel che diceva e, una volta tanto, ho fatto bene. Perché "Anime baltiche" è una lettura speciale e coinvolgente e, per quanto mi riguarda, ha rappresentato l'avvicinamento a realtà geograficamente e culturalmente distanti da quella mediterranea di cui mi sento parte e, soprattutto, la scoperta di città, colori, vicende, tragedie e personalità di cui difficilmente...CONTINUA...

Foenkinos David

Charlotte

La Charlotte del titolo è Charlotte Salomon, pittrice ebrea tedesca deportata nel campo di concentramento di Auschwitz dove venne uccisa nel 1943, a soli 26 anni e incinta, in una camera a gas. Perché, ovviamente, ai nazisti nulla importava di chi fosse Charlotte, di cosa avesse vissuto e sofferto, di quanto avesse amato dipingere e di quali sogni si portasse dentro. Ai nazisti bastava sapere che Charlotte era un'ebrea per decretarne la soppressione. Di Charlotte Salomon ci resta una memoria fatta di moltissimi dipinti...CONTINUA...

Antonio Possenti celebra i 500 anni dell’Orlando furioso

Il 16 luglio 2016, presso la Fortezza di Mont’Alfonso a Castelnuovo Garfagnana, si inaugura la mostra di Antonio Possenti "Altrove e altri luoghi. Occasioni e suggestioni dall’Orlando Furioso", evento che rientra tra le Celebrazioni per il Cinquecentenario della prima edizione del capolavoro di Ludovico Ariosto. La mostra raccoglie le tavole dipinte da Possenti e ispirate alle...CONTINUA...

Dorfles Gillo

Pittura e filosofia

Probabilmente il titolo "Pittura e filosofia" del piccolo libro edito dalla Campanotto poteva essere sostituito senza troppi problemi anche con "Pittura e poesia" o "Pittura e scienza". Difatti la lettura dei due articoli giovanili di Gillo Dorfles e le riflessioni contenute negli scritti di Luca Cesari e Luigi Sansone evidenziano una personalità multiforme che intendeva valorizzare la connessione tra forme artistiche e ricerca scientifica. Sappiamo che Gillo Dorfles, partendo da un'approfondita e precoce conoscenza dell'antroposofia steineriana, fu protagonista di un percorso culturale che lo...CONTINUA...

Calamandrei Piero

Un incontro con Piero della Francesca

L'iniziativa delle Edizioni Henry Beyle di ristampare "Verrà a Firenze la Madonna del Parto?", l'articolo di Piero Calamandrei ("Il Ponte, anno X, numero 3, marzo 1954), tra l'altro col titolo più felice di "Un incontro con Piero della Francesca", potrà essere apprezzata sotto diversi punti di vista. Innanzitutto abbiamo avuto l'opportunità di rileggere la prosa ineccepibile di un giurista - letterato che di questi tempi è stato citato spesso a sproposito e che proprio in quanto intellettuale di ampie vedute - niente a che vedere con molti legulei contemporanei - ha dimostrato un interesse profondo...CONTINUA...

Brandimarte Pier Franco

L’Amalassunta

"Un testo in elegante e acrobatico equilibrio tra finzione e saggio, per l'abilità e l'originalità dimostrate - seguendo il trend di scritture che si sono messe sulle tracce di personaggi reali - nel ricostruire, secondo molteplici registri narrativi e con scrittura impeccabile e compatta, la vicenda umana e artistica del pittore Osvaldo Licini compenetrandola, in studiata sinergia, con la vicenda esistenziale del narratore, e per l'ardimento mostrato nel raccontare una storia "ai margini" che ci interroga sulla precarietà della memoria e sulla misteriosa eclissi degli individui dalla storia...CONTINUA...

Banti Anna

Artemisia

Il mio primo contatto con Artemisia Gentileschi è avvenuto poco tempo fa con "Artemisia" di Alexandra Lapierre. Ed "Artemisia" si intitola anche il romanzo di Anna Banti. Un libro che ha avuto un destino difficile, considerando che la prima stesura è andata distrutta nel 1944 durante un bombardamento su Firenze. La Banti recupera la memoria della sua Artemisia nell'estate del 1944 e ci lavora fino all'estate del 1947. Poi il libro viene finalmente pubblicato. L'Artemisia della Banti ha poco in comune con l'Artemisia della Lapierre. Forse perché gli occhi della Banti hanno voluto soffermarsi sugli...CONTINUA...

Lapierre Alexandra

Artemisia

Amo molto le storie al femminile. E amo soprattutto quelle storie al femminile che consentono di scoprire, o riscoprire, figure che il tempo ha un po' sgranato fino quasi a rendere invisibili. Alexandra Lapierre ha scritto un libro importante e ben strutturato che racconta la vita di una delle pittrici più importanti della storia dell'arte italiana: Artemisia Gentileschi. Un libro che sa essere, contemporaneamente e seguendo un equilibrio impeccabile, romanzo, saggio e biografia. L'abilità della Lapierre sta nell'essere riuscita a raccontare la vita, le opere, il pensiero e le inquietudini di Artemisia...CONTINUA...

De Palo Riccardo

Il ritratto di Venere

“Sapevo per esperienza come i misteri più profondi dell’anima fossero tracciati sulla superficie del volto, coloro che volevano conservare un segreto facevano del loro meglio per renderlo ben visibile, così che nessuno avesse a sospettare di ciò che si esibiva liberamente alla luce del sole. L’arte del ritratto risiedeva proprio in questo. Si mostrava ciò che era palese per svelare, a chi aveva occhi per comprendere, ciò che era nascosto.”CONTINUA...

Mazzucco Melania G.

La lunga attesa dell’angelo

“Il ratto delle Sabine”, un dipinto del Tintoretto. Sulla copertina de “La lunga attesa dell'angelo” c'è proprio un dettaglio di questo quadro. Non avevo mai letto la Mazzucco ed il titolo del libro, che pure è tratto da un verso della Plath, non mi ha intrigata. Però lei, quella donna dipinta col panneggio rosso che le avvolge i fianchi hanno afferrato sguardo e curiosità. Ho sbirciato la quarta di copertina ed ho trovato riferimenti al grande pittore veneziano: amo le vite tradotte in romanzo. L'ho comprato. La voce narrante è proprio quella del grande pittore, ormai vecchio e prossimo...CONTINUA...